Grande Panda Abarth, il render immagina una sportiva elettrica da 320 CV
La nuova Fiat Grande Panda è arrivata sul mercato con un’impostazione completamente diversa rispetto al passato, ma tra gli appassionati c’è già chi immagina una versione decisamente più sportiva. È il caso del designer Tommaso D’Amico, che ha realizzato un render indipendente della possibile Fiat Grande Panda Abarth, reinterpretando la city SUV italiana come una compatta ad alte prestazioni. Si tratta di un esercizio di stile senza alcun legame con i piani ufficiali del marchio, ma il risultato è sufficiente per alimentare la fantasia di chi sogna il ritorno di una vera Abarth compatta.
Design più aggressivo e dettagli da vera sportiva
Pur mantenendo le linee principali della Grande Panda, il progetto cambia completamente il carattere della vettura. Il corpo vettura appare più largo e ribassato, con carreggiate maggiorate che le conferiscono una presenza molto più muscolosa.
Il frontale viene ridisegnato con prese d’aria di dimensioni maggiori, uno splitter pronunciato e una nuova firma luminosa a LED. Non mancano inserti in fibra di carbonio che accentuano il carattere racing dell’auto, mentre lungo le fiancate compaiono minigonne dedicate e cerchi forgiati da 20 pollici che riempiono completamente i passaruota.
Anche la parte posteriore segue la stessa filosofia, con uno spoiler maggiorato, un diffusore più evidente e un doppio terminale di scarico che richiama le Abarth più sportive degli ultimi anni. A completare il look troviamo una livrea dedicata, con vernici opache o metallizzate abbinate a dettagli rossi e finiture nero lucido, elementi che richiamano immediatamente il mondo dello Scorpione.
Interni racing e tecnologia orientata alla guida
L’abitacolo immaginato dal designer punta a creare un ambiente decisamente più sportivo rispetto alla Grande Panda di serie.
I sedili avvolgenti sono rivestiti in Alcantara e pelle con logo Abarth ricamato, mentre il volante adotta una corona più spessa e l’indicatore del punto zero, soluzione tipica delle vetture ad alte prestazioni.
La plancia integra inserti in fibra di carbonio, pedaliera in alluminio e un’illuminazione ambientale personalizzabile. Il quadro strumenti digitale propone inoltre schermate dedicate alle modalità di guida, con cronometro, telemetria e dati dinamici in tempo reale pensati per chi desidera sfruttare al massimo le potenzialità della vettura anche in pista.
Fino a 320 CV nella versione elettrica
Oltre all’aspetto estetico, il render immagina anche una gamma di motorizzazioni decisamente ambiziosa.
La versione d’ingresso sarebbe equipaggiata con un motore 1.2 Turbo Hybrid da circa 160 CV, mentre un ipotetico 1.6 Turbo arriverebbe a 220 CV. Al vertice della gamma trova posto un 2.0 Turbo da 280 CV, destinato agli automobilisti in cerca delle massime prestazioni.
La proposta più interessante riguarda però una possibile Grande Panda Abarth elettrica, capace di sviluppare fino a 320 CV grazie a un sistema di trazione integrale elettrica. Una configurazione che trasformerebbe completamente il carattere della vettura, garantendo accelerazioni molto elevate e una risposta immediata dell’acceleratore.
Naturalmente si tratta soltanto di ipotesi elaborate dal designer e non esistono conferme ufficiali da parte di Fiat o Abarth sull’arrivo di una versione simile.
Un progetto che accende la fantasia degli appassionati
Negli ultimi anni Abarth ha intrapreso un percorso sempre più orientato verso l’elettrificazione, come dimostrano gli ultimi modelli presentati dal marchio. Per questo motivo un’eventuale interpretazione sportiva della Grande Panda non appare del tutto irrealistica, anche se al momento non esistono indicazioni concrete su un suo possibile sviluppo.
Il render di Tommaso D’Amico dimostra comunque quanto interesse continui a suscitare il nome Abarth. Con un design aggressivo, interni dedicati e una potenza ipotetica fino a 320 CV, questa Grande Panda virtuale rappresenta una delle interpretazioni più spettacolari viste finora. Resta soltanto un esercizio di stile, ma è sufficiente per far immaginare come potrebbe essere una delle compatte sportive più originali degli ultimi anni.
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