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Voyah Passion S, il SUV elettrico da 637 CV completa un loop a 360°

Di Riccardo Mantica
Pubblicato il 17 ago 2026
Voyah Passion S, il SUV elettrico da 637 CV completa un loop a 360°
La Voyah Passion S completa un loop a 360° in una struttura dedicata: una prova spettacolare per il SUV elettrico da 637 CV e 765 Nm.

Prendere un SUV elettrico lungo oltre 5 metri e lanciarlo dentro un loop fino a farlo viaggiare completamente a testa in giù. Non è la scena di un film, ma la prova scelta per mettere sotto i riflettori la nuova Voyah Passion S, uno dei modelli più importanti del marchio premium del gruppo Dongfeng.

La Passion S ha completato un loop a 360° all’interno di una struttura realizzata appositamente per il test. Una dimostrazione decisamente più spettacolare del classico giro in pista, ma che serve anche a mettere in evidenza alcuni aspetti tecnici dell’auto: potenza, rigidità del telaio e capacità dell’assetto di mantenere il controllo in condizioni estreme.

E di potenza, sulla Voyah Passion S, ce n’è parecchia. La versione a trazione integrale arriva infatti a 475 kW, equivalenti a circa 637 CV, con una coppia massima di 765 Nm.

Voyah Passion S, un loop completo per il SUV elettrico

Il principio fisico dietro a una prova del genere è relativamente semplice, almeno sulla carta. L’auto deve entrare nel loop con una velocità sufficiente a generare la forza necessaria per mantenere gli pneumatici a contatto con la superficie anche nel punto più alto, quando il veicolo si trova completamente capovolto.

Nella pratica, però, farlo con un SUV elettrico di grandi dimensioni è tutt’altro che banale. Il peso della batteria, le dimensioni della carrozzeria e le forti sollecitazioni esercitate sul telaio rendono la prova particolarmente impegnativa.

Ed è proprio questo il messaggio che Voyah vuole trasmettere. La Passion S non nasce soltanto per offrire grandi numeri in termini di potenza e autonomia, ma punta molto anche sul comportamento dinamico.

Il modello misura 5.050 mm di lunghezza, 1.998 mm di larghezza e 1.656 mm di altezza, mentre il passo raggiunge i 3 metri. Dimensioni importanti, accompagnate da una carrozzeria bassa e filante che avvicina la Passion S più a una crossover sportiva che a un SUV tradizionale.

Il design segue la stessa impostazione. Ci sono cerchi da 21″, numerose aperture dedicate alla gestione dei flussi d’aria e uno spoiler posteriore in fibra di carbonio. Secondo le informazioni diffuse sul modello, la carrozzeria utilizza 10 condotti aerodinamici integrati e 18 sfoghi per l’aria, oltre a elementi attivi nella zona anteriore.

637 CV e quattro LiDAR per la Passion S

Dietro alla prova spettacolare c’è un’auto che punta parecchio sulla tecnologia. La Voyah Passion S a trazione integrale utilizza due motori elettrici per una potenza complessiva di 475 kW, pari a circa 637 CV.

Ma la scheda tecnica non si ferma alle prestazioni.

Uno degli elementi più interessanti riguarda infatti i sistemi di assistenza alla guida. La Passion S può utilizzare una configurazione con quattro sensori LiDAR abbinata al sistema Huawei Qiankun ADS 5. Complessivamente il sistema di rilevamento arriva a utilizzare 33 sensori, con l’obiettivo di controllare l’ambiente circostante e supportare le funzioni avanzate di guida assistita e parcheggio.

La piattaforma elettrica è un altro tassello importante del progetto. Voyah vuole posizionare la Passion S nella fascia alta del mercato cinese, dove la concorrenza tra SUV elettrici ad alte prestazioni sta diventando sempre più serrata.

Non a caso, uno dei riferimenti più diretti è la Xiaomi YU7, modello con dimensioni molto simili e un’impostazione altrettanto orientata a tecnologia e prestazioni.

Autonomia fino a 700 km e preordini già partiti

La versione a quattro ruote motrici della Voyah Passion S dichiara fino a 700 km di autonomia secondo il ciclo cinese CLTC. Un dato che non può essere confrontato direttamente con quello WLTP utilizzato in Europa, generalmente più severo, ma che permette comunque di capire il posizionamento del modello.

In Cina i preordini sono già iniziati. Per la versione di vertice Ultra+ con trazione integrale e quattro LiDAR è stato comunicato un prezzo di prevendita di 309.900 yuan. Nella prima ora dall’apertura degli ordini, Voyah ha dichiarato di aver raccolto 10.347 prenotazioni.

Per il pubblico europeo la questione diventa particolarmente interessante. Voyah ha già avviato la propria espansione nel Vecchio Continente e in Italia, ma al momento non c’è una conferma ufficiale dell’arrivo europeo della Passion S. Il modello, tuttavia, rientra per dimensioni e posizionamento in una fascia che potrebbe diventare importante nella strategia internazionale del marchio.

Il loop a 360°, quindi, serve soprattutto a catturare l’attenzione. Dietro alla trovata spettacolare c’è però un SUV elettrico che vuole giocare una partita molto più seria. Con 637 CV, trazione integrale, quattro LiDAR e fino a 700 km di autonomia CLTC, la Voyah Passion S punta a dimostrare che i nuovi modelli premium cinesi non vogliono competere soltanto su prezzo e dotazioni, ma anche su prestazioni e immagine.

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