Skoda Octavia 1.5 G-Tec 130 CV: ecco la nuova versione a metano

Declinata in variante Wagon, Skoda Octavia G-Tec porta in dote l’unità 1.5 G-Tec a ciclo Miller. Omologata “monofuel”, ottiene le agevolazioni fiscali in vigore in Italia. Prezzi e allestimenti.

Skoda Octavia 1.5 G-Tec 130 CV: ecco la nuova versione a metano

di Francesco Giorgi

29 Marzo 2019

Skoda celebra i sessant’anni di produzione di Octavia (prodotta, dal 1959, in quasi 6,5 milioni di esemplari in nella serie “storica” che rimase in listino fino a tutto dicembre 1971, e nelle successive tre generazioni dell’”era moderna”, la cui capostipite debuttò nel 1996), il proprio modello più longevo per il marchio boemo, con l’arricchimento in gamma del nuovo sistema di alimentazione a metano perfettamente “in linea” con le più recenti esigenze di mobilità sostenibile fortemente volute dall’evoluzione dei mercati.

Si tratta della declinazione 1.5 G-Tec (di recentissima applicazione nella lineup del Gruppo VAG, come evidenziato proprio in questi giorni da Volkswagen Golf 1.5 G-Tec), anticipata lo scorso autunno (qui la nostra anteprima) e di imminente ingresso nelle concessionarie italiane Skoda.

Proposta unicamente in configurazione Wagon, Skoda Octavia 1.5 G-Tec sarà “protagonista” del Weekend Porte Aperte organizzato presso l’intera rete di vendita ufficiale in Italia per sabato 13 e domenica 14 aprile.

Già comunicati i prezzi di vendita “chiavi in mano” (IVA e messa su strada comprese): gli importi partono da 27.740 euro per la versione in allestimento “Ambition”, da 28.990 euro per la variante “Executive” e da 30.790 euro per Skoda Octavia Wagon 1.5 G-Tec in allestimento “Style”. Rispetto alle corrispondenti declinazioni 1.5 TSI benzina 150 CV, dunque, il sovrapprezzo richiesto per i nuovi modelli a gas naturale 1.5 G-Tec è nell’ordine del migliaio di euro. Una “maggiorazione” di importo peraltro compensata dall’adozione del serbatoio di benzina da 10,5 l, che affianca le tre bombole di stoccaggio del metano per 17,7 l complessivi collocate nel pianale e, ai sensi del regolamento europeo ECE-ONU R115 in materia di definizione “monocarburante” o “bicarburante” degli autoveicoli in funzione della capienza dei serbatoi di entrambi i combustibili, consente a Skoda Octavia Wagon 1.5 G-Tec di essere classificata “monofuel”, e dunque in Italia di avvalersi delle agevolazioni nazionali sugli importi della tassa di circolazione, secondo quanto previsto dalla Legge n. 449 del 27 dicembre 1997, art. 17 comma 5 (consultabile a questo link) che contempla la riduzione del 75% per il bollo auto (più ulteriori bonus previsti dalle regioni Piemonte, Lombardia, Liguria, Puglia e Province autonome di Trento e Bolzano).

Nello specifico, Skoda Octavia Wagon 1.5 G-Tec viene equipaggiata con l’unità da 1,5 litri a ciclo Miller (tecnologia che con la chiusura ritardata delle valvole di aspirazione consente una più breve fase di compressione rispetto a quella di espansione a tutto vantaggio del rendimento energetico), frutto di un recente engineering: dati alla mano, in rapporto al precedente modello 1.4 G-Tec 110 CV, oltre ad erogare 20 CV in più (la potenza massima è ora nell’ordine di 130 CV) ed una coppia massima di 200 Nm disponibili fra 1.400 e 4.000 giri/min, dichiara migliori risultati tanto nei consumi (5,4 metri cubi di gas per 100 km, corrispondenti ad un -4%) quanto nelle emissioni di CO2 (96 k/km, ovvero il 3% in meno) e di NOx (-30%); le emissioni di particolato sono pressoché assenti. Ovviamente, il nuovo 1.5 G-Tec 130 CV è omologato Euro 6d-TEMP. La trasmissione (trazione anteriore) si avvale del cambio automatico DSG a sette rapporti con modalità manuale tipo Tiptronic e doppia frizione ad azionamento elettroidraulico. Di rilievo l’autonomia massima, aumentata del 22%. Rispetto agli altri modelli della lineup “Wagon”, la nuova Skoda Octavia 1.5 G-Tec 130 CV dispone di una capacità di 480 litri al vano bagagli (610 litri per le declinazioni benzina e turbodiesel), che possono aumentare fino a 1.610 litri (1.740 litri nelle altre declinazioni) a sedili posteriori totalmente abbattuti: valori ugualmente buoni, tenuto conto della versatilità di impiego ed in previsione dell’utilizzo “familiare” della vettura.

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