Suzuki Vitara 2019: debutta in Italia con un weekend porte aperte

Sabato 27 e domenica 28 ottobre, la nuova declinazione “Model Year 2019” del compact-SUV di Hamamatsu fa il proprio ingresso negli showroom. Tre allestimenti e prezzi da 20.980 euro. Tutti i dettagli.

Suzuki Vitara 2019: debutta in Italia con un weekend porte aperte

di Francesco Giorgi

24 Ottobre 2018

Dal “Mondial de l’Auto” al debutto sul mercato: è l’edizione-restyling di Suzuki Vitara, che dopo il recentissimo vernissage al Salone di Parigi 2018 (qui il nostro approfondimento a tema) si prepara a fare il proprio ingresso nella lineup del marchio di Hamamatsu. Per l’occasione, nel prossimo fine settimana (sabato 27 e domenica 28 ottobre), il “compact-SUV” giapponese, giunto in questo 2018 al traguardo dei trent’anni dal lancio della prima generazione, sarà protagonista di un “weekend porte aperte” che permetterà al grande pubblico di iniziare a “prendervi le misure”, ovvero ad osservare gli aggiornamenti estetici, le nuove tecnologie di bordo e l’assortimento delle motorizzazioni relative.

L’upgrade impostato dai tecnici Suzuki alla quarta generazione di Vitara,  in listino dal 2015, si articola su tre linee-guida: accentuarne la versatilità di impiego su strada asfaltata e nei percorso fuoristrada, l’adozione di soluzioni tecnologiche up-to-date negli allestimenti, e la presenza di motori esclusivamente a benzina (abbinati al sistema di trazione integrale 4WD AllGrip Select), escludendo di fatto le varianti a gasolio. Confermato, peraltro, l’approccio di mercato “Tutto di serie, senza sorprese” attraverso il quale Suzuki è solito presentare la propria lineup ai clienti.

Nello specifico, la gamma Suzuki Vitara 2019 si articola su tre declinazioni – “Cool”, “Top” e “Starview” – con prezzi di listino (IVA compresa) a partire da 20.980 euro; Suzuki Italia rende nota, in queste ore, la disponibilità di una promozione ad hoc che offre l’acquisto di Suzuki Vitara 1.0 BoosterJet a 17.900 euro (trasmissione a due ruote motrici) in caso di permuta o rottamazione, oppure a 20.900 euro (trazione integrale 4WD Allgrip Select), e completa dotazione di tutti i sistemi di guida semi-autonoma che compongono l’equipaggiamento di ausilio al conducente e vengono simpaticamente ribattezzati, come altri equipaggiamenti di bordo, con una denominazione magari poco “tecnologica”, tuttavia sicuramente comprensibile a chiunque. Fra questi, il dispositivo “Attentofrena” (che sostituisce il precedente RBS-Radar Brake Support ad onde radar ad alta frequenza) basato sul DSBS-Dual sensor Brake Support con telecamera e sensore radar a tecnologia laser per aggiungere la funzione di riconoscimento pedoni al sistema di frenata d’emergenza; il “Guidadritto” di controllo, ed aiuto al conducente in caso di necessità di correzione, di eventuali superamenti involontari delle linee di mezzeria e le uscite di strada; il “Restasveglio” che capta eventuali momenti di disattenzione da parte di chi si trova alla guida e avverte il conducente con un segnale visivo e sonoro; il “Guardaspalle” di monitoraggio angoli ciechi con avviso, tramite luce a Led sullo specchio dal lato interessato, in caso di individuazione di un veicolo; ed il “Vaipure” a due sensori radar collocati nella zona posteriore del veicolo e che entra in funzione quando la vettura si sta spostando in retromarcia, fino a una velocità di 8 km/h. Tutte queste dotazioni, informa Suzuki, sono di serie – insieme al Cruise Control adattivo, che nelle versioni a cambio automatico viene a sua volta integrato dalla funzione Stop&Go di regolazione automatica della distanza di sicurezza dalla vettura che precede, fino a un eventuale completo arresto, e successiva ripresa di marcia – sull’intera gamma ad eccezione della variante di ingresso Cool 2WD.

Riguardo all’equipaggiamento, Vitara 2019 prevede di serie, già dalla configurazione “Cool”, fendinebbia, finestratura oscurata, 7 airbag, bracciolo centrale con vano portaoggetti, sedili riscaldabili, climatizzatore automatico, display touch 7” per il controllo delle funzionalità di bordo ed infotainment compatibile con gli standard Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink, connettività Bluetooth e videocamera posteriore, particolarmente utile nelle manovre di retromarcia. A loro volta, le varianti “Top” e “Starview” aggiungono specchi retrovisori esterni ripiegabili a comando elettrico, fari anabbaglianti  Led con regolazione automatica dell’altezza del fascio luminoso, sistema “Keyless” di ingresso a bordo ed avviamento senza chiave, navigatore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, sensori luce, sensori pioggia, sedili rivestiti in pelle scamosciata, orologio analogico centrale nella plancia e (per “Starview”) tetto apribile in cristallo.

Relativamente al corpo vettura – che mette in evidenza, fra le novità 2019, la calandra a cinque feritoie verticali con accenti cromati (dettaglio ereditato dalla concept iV4), nuovi gruppi ottici posteriori a Led con disegno 3D e un inedito “skid plate” di protezione sottoscocca, a rendere ulteriormente fruibile Vitara anche su percorsi di tipo fuoristradistico -, Suzuki Vitara 2019 propone nuove combinazioni di tinta carrozzeria bicolore metallizzato (su tutti, il Giallo Tibet ed il Grigio Glasgow, entrambi abbinati al tetto nero metallizzato). A richiesta, indica Suzuki, è possibile ordinare ulteriori varianti bicolore (disponibili, a richiesta, con sovrapprezzo di 1.300 euro), che in abbinamento gratuito offrono un “pacchetto” V-More, formato da spoiler in nero, modanature laterali cromate ed un orologio centrale “Kanji”.

All’interno, l’abitacolo di Suzuki Vitara 2019 viene aggiornato con nuovi dettagli “soft-touch” ed accenti in tinta argento per plancia, consolle centrale e pannelli porta; nel display da 4.2” collocato al centro della strumentazione, oltre alla visualizzazione delle informazioni relative ai sistemi di guida semi-autonoma, Vitara 2019 fornisce le indicazioni del dispositivo Hill Descent Control e del sistema AllGrip Select.

Sotto il cofano, la lineup di motorizzazioni proposte per Suzuki Vitara 2019 è, come accennato, a benzina: si segnala, a questo proposito, l’introduzione del piccolo e vivace 1.0 BoosterJet tre cilindri da 112 CV – aggiornato nell’engineering con l’obiettivo di ottimizzarne la disponibilità di forza motrice ai bassi regimi (a tutto vantaggio della versatilità di utilizzo in offroad), nonché l’efficienza in termini di consumi ed emissioni -, che va ad affiancare il 1.4 BoosterJet 140 CV. Entrambe le unità, testate secondo le nuove procedure WLTP, rispondono ai futuri standard Euro 6d-TEMP. La trasmissione è, a scelta, a trazione anteriore o integrale 4WD Allgrip Select, con cambio manuale (cinque rapporti per 1.0 BoosterJet, 6 rapporti per 1.4 BoosterJet) oppure automatico (sei rapporti per entrambe le motorizzazioni) dotato altresì di comandi al volante.

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