Suzuki Vitara 2019: in anteprima al Salone di Parigi

Lo stand del marchio di Hamamatsu espone in anteprima europea l’edizione 2019 del SUV compatto giunto ai suoi primi trent’anni: motori BoosterJet a benzina, novità hi-tech e maggiore versatilità offroad.

In perfetto orario con le anticipazioni comunicate nelle scorse settimane, lo stand Suzuki al Salone di Parigi 2018 (qui la nostra guida alla rassegna, che apre oggi al grande pubblico per concludersi domenica 14 ottobre) svela l’edizione-restyling di Vitara, SUV compatto di Hamamatsu che in questo 2018 celebra i trent’anni dal debutto.

Suzuki Vitara viene sottoposta ad un sostanziale aggiornamento all’attuale quarta generazione, in listino dal 2015 e che, in chiave “Model Year 2019”, guadagna una serie di upgrade rivolti ad accentuarne la versatilità su strada asfaltata e nei percorsi offroad, insieme all’adozione di alcune novità hi-tech negli allestimenti e nelle dotazioni, ed alla presenza di motori esclusivamente a benzina (abbinati al sistema di trazione integrale 4WD AllGrip Select), escludendo di fatto le varianti a gasolio. Tre gli allestimenti: “Cool”, “Top” e “Starview”, che confermano l’approccio “tutto di serie, senza sorprese” attraverso il quale il marchio di Hamamatsu è solito allestire la propria gamma. La dotazione standard comprende climatizzatore automatico, display touch da 7” per le funzionalità infotainment (dotate di connettività Bluetooth e compatibilità con Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink), videocamera posteriore, Cruise control, sedili riscaldati, fendinebbia, finestrini oscurati; a questo equipaggiamento, le declinazioni “Top” e “Starview” aggiungono luci anabbaglianti a Led a regolazione automatica del fascio luminoso, sensori luci, sensori pioggia, sistema di ingresso a bordo ed avviamento “Keyless”, scheda navigatore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, orologio analogico centrale in plancia, specchi retrovisori esterni ripiegabili a comando elettrico e (soltanto per “Starview”) tetto apribile in cristallo.

Più in dettaglio, le novità al corpo vettura – disponibile con nuove inedite combinazioni bicolore: Giallo Tibet metallizzato e Grigio Glasgow metallizzato, entrambi abbinati al tetto in nero metallizzato – risultano evidenti nella calandra a cinque feritoie verticali con accenti cromati (stilema “ereditato” dalla concept iV4 che ha originato l’impostazione estetica di Vitara 2019), nell’adozione di gruppi ottici posteriori a Led con disegno 3D e, soprattutto, nella presenza di un nuovo “skid plate” di protezione collocato nella parte inferiore del paraurti: un elemento-novità, quest’ultimo, che contribuisce ad ampliare le possibilità di impiego per Suzuki Vitara, rendendo il sottoscocca più protetto nelle escursioni in fuoristrada, che dal punto di vista tecnico offre la visualizzazione dei parametri di controllo del sistema AllGrip Select attraverso lo schermo da 4.2”, a colori, collocato nel quadro strumenti posto di fronte al conducente.

All’interno, l’abitacolo di Suzuki Vitara 2019 mette in evidenza, fra gli altri, nuovi inserti “soft touch” e dettagli in tinta argento su plancia, consolle centrale e pannelli porta, rivestimento sedili scamosciato con cuciture dinuovo disegno, bracciolo centrale provvisto di vano portaoggetti e di serie per l’intera gamma; il citato display all’interno della strumentazione, dal canto suo, provvede ora a fornire al conducente anche le informazioni relative al dispositivo Hill Descent Control e del sistema “Occhioallimite”, nuova dotazione di ausilio alla guida simpaticamente ribattezzato, come altri equipaggiamenti di bordo, con una denominazione magari poco “tecnologica”, tuttavia sicuramente comprensibile a chiunque. Ne fanno parte, ad esempio, nuovi ed evoluti moduli di guida semi-autonoma: dal dispositivo “Attentofrena” ( a sostituire il precedente RBS-Radar Brake Support ad onde radar ad alta frequenza) basato sul DSBS-Dual sensor Brake Support con telecamera e sensore radar a tecnologia laser per aggiungere la funzione di riconoscimento pedoni al sistema di frenata d’emergenza; il “Guidadritto” di controllo, ed aiuto al conducente in caso di necessità di correzione, di eventuali superamenti involontari delle linee di mezzeria e le uscite di strada; il “Restasveglio” che capta eventuali momenti di disattenzione da parte di chi si trova alla guida e avverte il conducente con un segnale visivo e sonoro; il “Guardaspalle” di monitoraggio angoli ciechi con avviso, tramite luce a Led sullo specchio dal lato interessato, in caso di individuazione di un veicolo; e “Vaipure” a due sensori radar collocati nella zona posteriore del veicolo e che entra in funzione quando la vettura si sta spostando in retromarcia, fino a una velocità di 8 km/h.

Questo insieme di dispositivi, indica Suzuki, è di serie a bordo di Vitara 2019 – ad eccezione delle due declinazioni 2WD a cambio manuale ed automatico in allestimento “Cool” – insieme al Cruise Control adattivo che, a sua volta, dispone della funzione Stop&Go.

Sotto il cofano, Suzuki Vitara 2019 viene equipaggiata con due unità motrici a benzina, entrambe ad iniezione diretta, sovralimentate con turbocompressore e già in regola con i futuri standard Euro 6d-TEMP: il 1.4 BoosterJet da 140 CV ed il piccolo 1.0 BoosterJet a tre cilindri da 112 CV.

Suzuki Vitara 1.0 Boosterjet 4WD AllGrip: la prova su strada Vedi tutte le immagini
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