Cosa stai cercando?
Cerca

Toyota cancella la Lexus LF-ZC ma prepara una nuova ammiraglia elettrica

Di Emanuela Termonte
Pubblicato il 24 giu 2026
Toyota cancella la Lexus LF-ZC ma prepara una nuova ammiraglia elettrica
Toyota interrompe lo sviluppo della Lexus LF-ZC, ma conferma una nuova ammiraglia elettrica con batterie avanzate, gigacasting e software Arene OS.

La rivoluzione elettrica di Toyota subisce una battuta d’arresto, almeno sulla carta. La casa giapponese ha infatti deciso di interrompere lo sviluppo della Lexus LF-ZC, la berlina elettrica che avrebbe dovuto rappresentare il manifesto tecnologico del marchio premium nel nuovo corso a zero emissioni.

La notizia arriva direttamente dai vertici dell’azienda e segna un cambio di strategia importante. Tuttavia, chi attendeva con interesse il debutto della LF-ZC può tirare un sospiro di sollievo: il progetto non scompare del tutto. Le tecnologie sviluppate per questa vettura sono già pronte per la produzione e confluiranno in una nuova ammiraglia elettrica attualmente in fase di sviluppo.

Si tratta quindi più di una revisione dei piani industriali che di un vero passo indietro sul fronte dell’elettrificazione.

Perché Toyota ha fermato il progetto Lexus LF-ZC

Presentata come concept al Japan Mobility Show del 2023, la Lexus LF-ZC era stata immaginata come una berlina elettrica di nuova generazione capace di anticipare il futuro del marchio.

L’arrivo sul mercato era inizialmente previsto per il 2026, prima di essere rinviato alla metà del 2027. Ora, però, Toyota ha deciso di cancellare definitivamente il programma.

Secondo quanto spiegato dal vicepresidente esecutivo Hiroki Nakajima, il principale ostacolo è stato rappresentato dagli elevati costi produttivi. In particolare, stampi e attrezzature necessarie per la produzione della vettura avrebbero richiesto investimenti considerati eccessivi rispetto agli obiettivi del progetto.

Una decisione che evidenzia come anche i grandi costruttori stiano rivedendo i propri programmi elettrici per mantenere un equilibrio tra innovazione, sostenibilità economica e domanda di mercato.

Negli ultimi mesi diversi marchi hanno infatti rallentato o modificato i propri piani legati alle auto elettriche, privilegiando una crescita più graduale e sostenibile.

Le tecnologie sviluppate per la berlina elettrica non andranno perse

L’aspetto più interessante della vicenda riguarda però il patrimonio tecnologico sviluppato durante il progetto LF-ZC.

Toyota ha confermato che gran parte delle innovazioni previste per la berlina sono già state completate e sono pronte per essere utilizzate su futuri modelli.

Tra queste troviamo il gigacasting, una tecnica produttiva sempre più diffusa nel settore automotive che consente di realizzare grandi componenti strutturali in un unico pezzo. Questo approccio permette di ridurre il numero di parti, semplificare l’assemblaggio e abbattere i costi produttivi.

Resta confermata anche la nuova architettura elettronica destinata ai sistemi ADAS di ultima generazione. La piattaforma è stata progettata per supportare funzioni avanzate di assistenza alla guida e aggiornamenti software continui.

Toyota aveva inoltre sviluppato nuove soluzioni per la riduzione del peso e l’ottimizzazione degli spazi interni, elementi fondamentali per migliorare efficienza e autonomia nei veicoli elettrici.

Un altro tassello chiave riguarda il software. La LF-ZC avrebbe infatti introdotto il nuovo Arene OS, un sistema operativo proprietario destinato a diventare il cuore digitale delle future vetture del gruppo.

Grazie a questa piattaforma, l’auto sarebbe stata in grado di ricevere aggiornamenti over-the-air e offrire un’esperienza utente altamente personalizzata attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale.

Come sarà la futura ammiraglia elettrica Lexus

Sebbene Toyota non abbia ancora rivelato dettagli concreti sul modello che sostituirà la LF-ZC, alcune indicazioni sono già emerse.

L’azienda ha confermato l’intenzione di sviluppare una nuova vettura che erediterà le tecnologie nate durante il progetto appena cancellato. Questo significa che il futuro modello potrebbe mantenere molte delle caratteristiche che avevano reso la LF-ZC uno dei concept più interessanti degli ultimi anni.

Particolare attenzione sarà rivolta alle nuove batterie prismatiche ad alte prestazioni. Toyota aveva dichiarato che queste soluzioni avrebbero consentito di raggiungere un’autonomia fino a due volte superiore rispetto a quella ottenibile con alcune batterie agli ioni di litio tradizionali, oltre a tempi di ricarica sensibilmente ridotti.

Anche il nuovo ecosistema digitale dovrebbe rimanere centrale nella strategia Lexus. L’obiettivo è offrire un’esperienza di guida sempre più connessa e personalizzata, con assistenti virtuali basati sull’intelligenza artificiale capaci di apprendere le abitudini del conducente e suggerire percorsi, servizi e funzionalità in modo proattivo.

La cancellazione della LF-ZC rappresenta quindi una svolta inattesa, ma non un abbandono delle ambizioni elettriche del gruppo giapponese. Al contrario, Toyota sembra intenzionata a concentrare risorse e tecnologie su un progetto più sostenibile dal punto di vista industriale, senza rinunciare alle innovazioni sviluppate negli ultimi anni.

Per Lexus il futuro elettrico resta dunque una priorità. Cambia il nome del progetto, ma non la direzione. La prossima ammiraglia a batterie del marchio potrebbe arrivare con una base tecnologica ancora più matura e con l’obiettivo di competere direttamente con i protagonisti del segmento premium globale.

Seguici anche sui canali social
Seguici su TikTok @motori_it
Seguici su TikTok
Motori_it
Seguici su X

Ti potrebbe interessare