SUV elettrici cinesi, ora viaggiano anche su tre ruote
La corsa tecnologica dei costruttori cinesi entra in una nuova fase. Dopo batterie ultra rapide e piattaforme da oltre 800 volt, ora il focus si sposta sulle sospensioni attive intelligenti. BYD, Aito-Huawei e Li Auto hanno infatti mostrato SUV elettrici capaci di continuare a muoversi anche con una ruota completamente sollevata da terra.
Una funzione che fino a pochi anni fa sembrava fantascienza e che oggi viene utilizzata dai marchi cinesi per rafforzare il posizionamento premium dei propri modelli elettrificati.
Dietro queste dimostrazioni non c’è soltanto spettacolo. Le nuove piattaforme promettono vantaggi concreti in termini di comfort, gestione off-road, sicurezza e persino manutenzione quotidiana.
BYD Denza B8: il SUV elettrico che cambia gomma senza cric
La dimostrazione più impressionante arriva da BYD con il nuovo Denza B8 Flash Charge Edition, equipaggiato con il sistema di sospensioni attive DiSus-P Ultra.
Durante alcuni test off-road organizzati in Cina, il SUV ha percorso diversi metri mantenendo una ruota completamente sollevata. Il veicolo continuava a muoversi sfruttando le altre tre ruote, mantenendo assetto e stabilità anche su terreno irregolare.
Secondo BYD, il sistema è in grado di sviluppare fino a 9 tonnellate di forza di sollevamento e integra tre funzioni principali:
- guida temporanea su tre ruote;
- sollevamento singolo della vettura;
- recupero del mezzo in caso di insabbiamento o ostacoli.
Una delle funzioni più curiose riguarda proprio il cambio pneumatico. La sospensione può infatti alzare autonomamente una singola ruota in meno di un minuto, eliminando la necessità del classico martinetto.
La modalità “tre ruote” resta comunque limitata a basse velocità, circa 15 km/h, ed è pensata soprattutto per emergenze o situazioni off-road particolari.
Huawei punta tutto sul telaio intelligente dell’Aito M9
Anche Huawei, attraverso il marchio Aito, sta investendo pesantemente su queste tecnologie. Il nuovo Aito M9 è stato mostrato in diversi video mentre procede lentamente con una ruota anteriore sospesa.
Il sistema utilizza un telaio completamente attivo capace di modificare assetto, altezza e rigidità in tempo reale. L’obiettivo è migliorare:
- stabilità;
- comfort;
- capacità di adattamento ai terreni difficili.
Secondo il costruttore, il nuovo M9 introduce oltre 140 aggiornamenti tecnologici rispetto alla generazione precedente, segno di quanto la competizione interna al mercato cinese stia accelerando.
Per molti marchi asiatici, infatti, le sospensioni intelligenti stanno diventando un nuovo terreno di sfida, quasi quanto autonomia e tempi di ricarica.
Li Auto elimina anche la barra antirollio
Tra i sistemi più evoluti c’è anche quello sviluppato da Li Auto sulla nuova L9 Livis.
Qui troviamo sospensioni idrauliche attive alimentate da una piattaforma a 800 volt, capaci di reagire in pochi millisecondi e controllare ogni ruota in modo indipendente.
La gestione elettronica è talmente avanzata da permettere persino l’eliminazione della tradizionale barra antirollio.
Anche sulla L9 troviamo funzioni già viste sui modelli concorrenti:
- recupero del veicolo;
- regolazione dinamica dell’altezza;
- sollevamento singolo delle ruote;
- assistenza nel cambio pneumatici.
Il tutto con l’obiettivo di trasformare il SUV elettrico in un mezzo capace di adattarsi automaticamente a qualsiasi condizione di guida.
La Cina alza ancora il livello della tecnologia automotive
Queste soluzioni mostrano chiaramente come l’industria cinese stia ampliando rapidamente il proprio vantaggio tecnologico nei veicoli elettrificati di fascia alta.
Non si parla più soltanto di batterie o software, ma di una gestione completa del telaio attraverso elettronica, sensori e sospensioni intelligenti.
Per i costruttori, queste tecnologie hanno anche un forte impatto comunicativo. Un SUV che riesce a muoversi con una ruota sollevata diventa immediatamente un simbolo di innovazione e capacità tecnica. Resta però una domanda importante: quanto di tutto questo arriverà davvero in Europa?
Molti dei modelli mostrati potrebbero restare confinati al mercato cinese almeno nel breve periodo. Inoltre, bisognerà capire se queste funzioni verranno percepite come reali vantaggi dagli automobilisti europei oppure come semplici esercizi tecnologici. Di certo, però, il messaggio è chiaro: la Cina continua ad alzare l’asticella nel settore dei SUV elettrici premium.
Ti potrebbe interessare