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Porsche 911 GT3 Bergsport: solo 100 esemplari, anche in Italia

Di Fabrizio Gimena
Pubblicato il 1 set 2026
Porsche 911 GT3 Bergsport: solo 100 esemplari, anche in Italia
Porsche presenta la 911 GT3 Bergsport, serie speciale limitata a 100 esemplari per Italia, Francia, Austria e Svizzera, con cambio manuale e dettagli dedicati.

La Porsche 911 GT3 Bergsport è una serie speciale pensata per chi considera un passo di montagna il terreno ideale per godersi una sportiva. Nasce dalla 911 GT3 con pacchetto Touring, sarà prodotta in appena 100 esemplari ed è riservata a quattro mercati: Italia, Francia, Austria e Svizzera.

Il progetto è stato sviluppato da Porsche Exclusive Manufaktur e non punta sull’aumento della potenza. La filosofia è diversa: partire dalla GT3 Touring e costruire intorno a lei una configurazione dedicata alla guida sulle strade alpine, lavorando su leggerezza, coinvolgimento al volante e dettagli estetici.

Di serie troviamo infatti cambio manuale a sei marce, Pacchetto alleggerito, lift dell’asse anteriore e serbatoio da 90 litri. A rendere immediatamente riconoscibile la Bergsport pensa invece la nuova vernice Valleygreenmetallic, accompagnata da numerosi particolari dedicati.

E per una volta l’Italia non deve guardare da lontano: è uno dei quattro Paesi scelti per questa edizione limitata.

Porsche 911 GT3 Bergsport: una GT3 Touring per le Alpi

La base tecnica è quella dell’attuale Porsche 911 GT3 con pacchetto Touring. Una scelta coerente con l’obiettivo del progetto. La Touring rinuncia infatti all’enorme ala posteriore fissa della GT3 tradizionale e adotta un’impostazione esteticamente più discreta, senza abbandonare il carattere della sportiva.

La Bergsport porta questa filosofia sulle strade di montagna. Il nome stesso dice molto: “Berg” in tedesco significa montagna. Porsche ha inoltre una relazione storica particolarmente stretta con l’arco alpino. Le prime sportive del marchio presero forma a Gmünd, in Austria, mentre le strade di montagna della zona vennero utilizzate come terreno di prova per i primi modelli.

Anche le cronoscalate hanno avuto un ruolo importante nella storia sportiva Porsche. La Bergsport riprende questi riferimenti senza cercare di ricreare una vettura del passato. È una GT3 moderna, ma costruita intorno a un tema molto preciso: il piacere di affrontare curve, salite e discese su una strada di montagna.

Il debutto pubblico dinamico è previsto all’Arosa ClassicCar, in Svizzera, dove la vettura affronterà un percorso di 7,3 km con 76 curve e 422 metri di dislivello.

Cambio manuale e Pacchetto alleggerito, ma niente cerchi in magnesio

La configurazione tecnica della 911 GT3 Bergsport è forse ancora più interessante delle personalizzazioni estetiche.

Porsche ha scelto di montare di serie il cambio manuale a sei rapporti, una soluzione perfettamente coerente con l’idea di una sportiva che mette al centro il coinvolgimento del guidatore.

C’è poi il Pacchetto alleggerito.

Qui, però, Porsche ha fatto una scelta particolare. I cerchi in magnesio normalmente associati al pacchetto vengono sostituiti da cerchi in alluminio forgiato, considerati più resistenti alle condizioni che si possono incontrare sulle strade alpine.

È un dettaglio che spiega bene la filosofia della Bergsport. Non si tratta semplicemente di realizzare la configurazione più leggera possibile sulla carta. La vettura è stata pensata tenendo conto anche dell’utilizzo reale, dove asfalto irregolare, buche e fondi non sempre perfetti possono rendere preferibile una soluzione più robusta.

Per lo stesso motivo troviamo di serie il sistema di sollevamento dell’asse anteriore. Il lift permette di aumentare temporaneamente l’altezza del muso per superare rampe, dossi o passaggi particolarmente ripidi senza rischiare di danneggiare la parte inferiore della vettura.

Completa il pacchetto un serbatoio da 90 litri, utile per aumentare l’autonomia durante i viaggi più lunghi.

Valleygreenmetallic: il colore creato apposta per la Bergsport

Se la parte tecnica punta sulla funzionalità, l’estetica gioca apertamente con il paesaggio alpino. Porsche ha sviluppato attraverso il programma Paint to Sample Plus una nuova tinta chiamata Valleygreenmetallic.

Il colore richiama le tonalità verdi e marroni della montagna, ma cambia sensibilmente quando viene colpito dalla luce. Le particelle metalliche dorate creano infatti riflessi che rendono la carrozzeria particolarmente riconoscibile.

Anche i cerchi hanno una finitura specifica, con tonalità White Gold e Ceramica, mentre le pinze dei freni sono arancioni.

Non sono colori scelti casualmente. Porsche ha utilizzato l’arancione per richiamare l’alpenglow, il fenomeno luminoso che può colorare le montagne nelle fasi dell’alba e del tramonto.

Ci sono poi altri dettagli dedicati. I fari HD Matrix LED sono oscurati, mentre sul cofano anteriore compare un motivo a bandiera a scacchi ispirato alla Porsche 908 Bergspyder. Sul montante centrale e nella zona posteriore sono presenti inoltre loghi GT3 Bergsport specifici.

Uno degli emblemi mostra quattro cime alpine, una per ciascuno dei Paesi ai quali la vettura è destinata.

Anche gli interni della GT3 diventano “alpini”

Il tema continua nell’abitacolo. I sedili sportivi a guscio ripiegabili con struttura in fibra di carbonio sono rivestiti in pelle Valleygreen. Le cuciture decorative arancioni creano un contrasto evidente e la stessa tonalità viene ripresa in diversi punti dell’interno.

La troviamo sul riferimento a ore 12 del volante, sul selettore di avviamento, sul pedale dell’acceleratore, sul pomello del cambio manuale e nei dettagli dello Sport Chrono.

Particolare anche il lavoro effettuato su portiere e parte superiore della plancia.

Qui le cuciture bianche e nere formano profili stilizzati delle montagne, mantenendo quindi il tema alpino senza ricorrere semplicemente a targhette celebrative.

Nonostante la filosofia orientata alla leggerezza, Porsche ha mantenuto anche i sedili posteriori. La dotazione comprende inoltre illuminazione ambientale e impianto Bose Surround Sound.

La personalizzazione arriva fino agli accessori: chiave, custodia in pelle e portadocumenti adottano colori e loghi specifici della Bergsport.

Solo 100 esemplari per quattro Paesi

La parte che potrebbe rendere complicato mettere una Porsche 911 GT3 Bergsport in garage è la tiratura.

Ne verranno costruite soltanto 100 unità complessive, destinate esclusivamente a Italia, Francia, Austria e Svizzera. Porsche non ha indicato come verranno suddivisi gli esemplari tra i quattro mercati.

Non è stato comunicato nemmeno il prezzo.

Sappiamo però che non si tratta semplicemente di una GT3 Touring con una nuova vernice. La Bergsport mette insieme una configurazione tecnica specifica e un livello di personalizzazione particolarmente elevato sviluppato da Exclusive Manufaktur.

Il punto interessante è che non ci sono cavalli aggiuntivi da mettere in copertina.

La GT3 Bergsport punta invece su qualcosa che sta diventando sempre più raro nel mondo delle sportive ad altissime prestazioni: cambio manuale, peso contenuto e una configurazione pensata per rendere il guidatore protagonista.

Il risultato è una 911 speciale che non nasce per inseguire un record sul giro. Il suo terreno ideale sono i passi alpini, dove il cronometro conta molto meno della strada che separa una curva dalla successiva.

E con appena 100 esemplari per quattro Paesi, Italia compresa, incontrarne una su quelle strade potrebbe essere decisamente più difficile che riconoscerla.

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