Polestar 6 pronta al debutto: il problema ora è il prezzo
La Polestar 6 è praticamente pronta per arrivare su strada. La roadster elettrica del marchio svedese, una delle auto più spettacolari viste negli ultimi anni nel panorama EV, entrerà in produzione nel 2026. Ma mentre lo sviluppo tecnico sembra ormai completato, il vero problema potrebbe essere un altro: il prezzo.
E soprattutto i dazi. La situazione commerciale tra Stati Uniti e Cina rischia infatti di trasformare la nuova Polestar 6 in un’auto quasi proibitiva per il mercato americano. Un dettaglio non da poco per un modello che punta a posizionarsi nella fascia alta delle sportive elettriche premium.
La Polestar 6 è praticamente pronta
Secondo quanto dichiarato dai vertici del marchio, la nuova Polestar 6 è ormai molto vicina alla configurazione definitiva.
Il modello deriva direttamente dalla spettacolare concept O2 mostrata nel 2022 e condividerà gran parte della struttura tecnica con la futura Polestar 5, la berlina elettrica ad alte prestazioni del brand.
Alla base c’è una sofisticata piattaforma in alluminio bonded, progettata per essere modulare e adattabile a più carrozzerie. In pratica, la Polestar 6 sarà una sorta di “Polestar 5 cabrio”, con gran parte della componentistica già pronta e sviluppata.
Una soluzione che consente di accelerare tempi e ridurre i costi industriali, almeno dal punto di vista tecnico.
Non a caso Polestar aveva già aperto le prenotazioni iniziali per una serie limitata da 500 unità, esaurite rapidamente. Il forte interesse avrebbe poi convinto l’azienda a trasformare la produzione in un sistema “on demand”, costruendo le auto in base alle richieste reali dei clienti.
Il vero ostacolo sono i dazi USA
Il problema principale riguarda però il mercato americano.
La Polestar 5, che utilizza la stessa architettura della futura roadster, verrà costruita in Cina. E proprio qui entra in gioco la questione dazi.
Negli Stati Uniti le auto elettriche importate dalla Cina sono infatti soggette a tariffe molto elevate, che possono cambiare completamente il posizionamento economico del modello.
Secondo le prime stime, la Polestar 5 dovrebbe partire da circa 120.000 euro in Europa. Tradotto negli USA, il prezzo supererebbe già i 140.000 dollari prima ancora dell’applicazione dei nuovi dazi.
Con la Polestar 6 il discorso diventa ancora più complicato.
La roadster elettrica era stata ipotizzata inizialmente intorno ai 200.000 dollari di listino. Applicando eventuali sovrapprezzi dovuti alle tariffe commerciali, il prezzo finale rischierebbe di salire in modo importante, avvicinandosi a territori molto difficili anche per il segmento luxury.
Una delle elettriche più affascinanti in arrivo
Ed è un peccato, perché la Polestar 6 promette di essere una delle auto elettriche più interessanti dei prossimi anni.
Il design mantiene praticamente intatto lo stile del concept originale: linee pulite, proporzioni basse e larghe, firma luminosa minimalista e impostazione da vera sportiva scoperta.
A differenza di molte EV orientate solo alla tecnologia, Polestar sembra voler puntare anche sul coinvolgimento estetico ed emozionale.
L’obiettivo è creare una roadster elettrica capace di competere con sportive premium ad alte prestazioni, ma con un’identità molto diversa rispetto alle supercar tradizionali.
Anche se i dati tecnici definitivi non sono ancora stati comunicati, è probabile che la piattaforma condivisa con la Polestar 5 permetta potenze elevate e accelerazioni da vera supersportiva.
Polestar cerca spazio nel segmento premium
Per Polestar questo modello rappresenta molto più di una semplice halo car. La 6 servirà infatti a rafforzare l’immagine del marchio come produttore premium elettrico ad alte prestazioni, in un momento in cui la concorrenza nel settore EV sta diventando sempre più aggressiva.
Il problema è che il mercato globale dell’auto elettrica sta attraversando una fase complicata: rallentamento della domanda, pressione sui prezzi e tensioni commerciali stanno cambiando rapidamente gli equilibri.
La questione dei dazi potrebbe quindi diventare decisiva non solo per la Polestar 6, ma per molti altri modelli elettrici prodotti in Cina e destinati ai mercati occidentali. Nel frattempo, però, una cosa sembra certa: la roadster elettrica svedese è ormai pronta a debuttare. E dal punto di vista del design, potrebbe già essere una delle EV più desiderabili del 2026.
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