BMW prepara la i1 elettrica: sarà piccola ma a trazione posteriore
La futura BMW i1 sarà la più piccola elettrica della gamma e fungerà da erede indiretta della prima BMW i3 prodotta tra il 2013 e il 2022. Secondo le anticipazioni emerse nelle ultime ore, il modello nascerà su una piattaforma elettrica dedicata e non derivata da architetture pensate per motori termici.
La scelta della trazione posteriore non è soltanto simbolica. In un’elettrica, posizionare il motore dietro permette di migliorare distribuzione dei pesi, sterzo e dinamica di guida. È un elemento che BMW considera ancora centrale per distinguersi da molti concorrenti generalisti.
La nuova i1 dovrebbe diventare l’entry level della gamma elettrica BMW. Una mossa interessante, soprattutto considerando che il gruppo dispone già di diversi modelli elettrici MINI. Nonostante il boom dei SUV, però, la Serie 1 continua a essere molto richiesta in Europa. Nel 2025 BMW ha venduto quasi 200.000 unità della hatchback a livello globale, pur senza commercializzarla in Nord America. Questo spiega perché il marchio non voglia abbandonare il segmento.
Neue Klasse e doppia strategia: elettrica e termica insieme
BMW continuerà a seguire quella che definisce “Power of Choice”, cioè la possibilità per i clienti di scegliere tra motori termici ed elettrici senza rinunciare alle ultime tecnologie.
La futura i1 elettrica convivrà infatti con una nuova Serie 1 benzina e diesel, che resterà basata su una piattaforma differente e a trazione anteriore. Le due auto, però, avranno uno stile molto simile.
Entrambe adotteranno infatti il linguaggio stilistico Neue Klasse, destinato a caratterizzare le prossime BMW. Questo significa linee più pulite, interni minimalisti e tanta tecnologia digitale.
Tra le novità attese ci saranno un grande display centrale, sistemi software aggiornati e una nuova interfaccia con proiezione delle informazioni sul parabrezza. BMW vuole evitare che le tecnologie più moderne restino esclusive delle elettriche, proponendo invece un’esperienza simile sia sulle EV sia sui modelli termici.
La stessa strategia verrà utilizzata anche per la futura Serie 3 e per la nuova i3 elettrica, oltre ai prossimi X1 e iX1.
Cosa cambia rispetto all’attuale Serie 1
L’attuale BMW Serie 1 utilizza una piattaforma a trazione anteriore condivisa con altri modelli del gruppo. Questa soluzione ha migliorato abitabilità e praticità, ma ha fatto discutere molti puristi BMW, abituati a una dinamica di guida differente.
Con la i1 elettrica, BMW proverà a recuperare parte di quel carattere storico. Non significa necessariamente un ritorno completo al passato, perché il contesto oggi è molto diverso. Le normative europee sulle emissioni e la transizione verso l’elettrico stanno cambiando rapidamente il mercato.
La i1 dovrà quindi essere competitiva non solo sul piano della guida, ma anche su autonomia, software e costi di utilizzo. Arriverà inoltre in un segmento sempre più affollato. Audi sta preparando una nuova compatta elettrica, mentre Mercedes lavora alla prossima generazione della Classe A.
BMW sembra però voler puntare su un elemento distintivo preciso: offrire una compatta elettrica che mantenga una sensazione di guida più vicina alla tradizione del marchio.
Il debutto ufficiale dovrebbe avvenire entro il 2028. Mancano ancora dettagli su autonomia, batterie e prezzi, ma la direzione è ormai chiara: la futura BMW compatta elettrica non sarà soltanto un’auto urbana a zero emissioni, ma anche un tentativo di riportare la sportività BMW nel segmento entry level.
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