Mille Miglia 2019: in gara le Alfa Romeo del Museo Storico

La 6C 1500 SS del 1928, la 1900 Sport Spider del 1954, la 1900 Super Sprint del 1956 saranno le “regine” dell’evento. Accanto a loro, una quarantina di esemplari. Fra i Vip, anche Antonio Giovinazzi.

Ad una settimana esatta dal “taglio del nastro” all’edizione 2019 della Mille Miglia (qui il nostro approfondimento di presentazione), una ulteriore novità “ufficiale” va ad aggiungersi all’elenco delle 430 vetture (come da regolamento tutte prodotte fra il 1927 ed il 1957, e corrispondenti a modelli che presero effettivamente parte alla “Freccia Rossa” nel suo trentennio d’oro) che mercoledì 15 maggio scenderanno la pedana di partenza situata nella storica cornice bresciana di Viale Venezia: a Mercedes, che alla Mille Miglia celebrerà i centoventicinque anni di partecipazione alle competizioni, arriva ora “a stretto giro di posta” la replica di Alfa Romeo, che annuncia tanto il proprio impegno, a fianco degli organizzatori (l’Automobile Club Brescia) in qualità di “Automotive Global Partner” alla manifestazione, quanto la presenza come marchio più “gettonato” alla “quattro giorni Brescia-Roma-Brescia”. Sono 44 gli esemplari Alfa Romeo pronti a schierarsi al via della manifestazione. Tre dei quali “ufficiali che più ufficiali non si può”: appartenenti alla collezione FCA Heritage (Divisione dell’”asse Torino-Detroit” dedicato alla tutela ed alla promozione dei marchi italiani che ora fanno capo a Fiat-Chrysler Automobiles), provengono dal Museo Storico Alfa Romeo di Arese “La Macchina del Tempo”. Si tratta, nell’ordine, di una Alfa Romeo 6C 1500 SS del 1928, una 1900 SS del 1956 ed una 1900 Sport Spider del 1954.

6C 1500 SS del 1928: inaugurò le vittorie Alfa Romeo alla Mille Miglia

Gli appassionati di “cose del passato” sanno che il successo alla prima edizione della Mille Miglia andò alla “padrona di casa” OM, con Ferdinando Minoia e Giuseppe Morandi. Non doveva passare che un solo anno, tuttavia, prima che il “Biscione” imponesse la propria supremazia nella grande corsa. Ciò avvenne già nell’edizione del 1928, in cui Giuseppe Campari e Giulio Ramponi trionfarono a bordo della 6C 1500 Super Sport carrozzata Farina. Un esemplare analogo sarà presente alla Mille Miglia 2019: e si tratta di una vettura in possesso di un nobilissimo pedigree. La vettura custodita presso il Museo Storico Alfa Romeo ha infatti, in anni recenti, ottenuto la vittoria in quattro edizioni della rievocazione storica della Mille Miglia (2005, 2007 e 2008), nonché due vittorie alla Mil Millas Sport in Argentina. La 6C 1500 Super Sport del 1928 viene equipaggiata con l’unità 6 cilindri in linea di 1.487 cc (progettata da Vittorio Jano) che eroga una potenza massima di 76 CV a 4.800 giri/min e raggiunge la velocità massima di 140 km/h. La produzione (1928 e 1929) ammonta a 31 esemplari. Al volante della vettura ci sarà Giovanni Moceri, già detentore del titolo di Campione Italiano Grandi Eventi ACI Sport e vincitore delle più importanti competizioni italiane di regolarità storica: dalla Mille Miglia alla Targa Florio sino al Gran Premio Nuvolari e alla Coppa d’Oro delle Dolomiti.

1900 Sport Spider: venne costruita in esemplare unico

Gli enthusiast faranno bene ad osservarla con attenzione: non ce ne sono altre. La spider Alfa Romeo 1900 Sport Spider fu, infatti, prodotta in un unico esemplare nel 1954, specificamente per l’impiego agonistico avvalendosi della collaborazione della carrozzeria Bertone, che sessantacinque anni fa “spogliò” la scocca portante della “Alfona Millenove” per progettare, intorno alla versatilissima meccanica (a sua volta potenziata con doppi carburatori maggiorati, lubrificazione a carter secco e cambio a cinque rapporti), un telaio in traliccio di tubi ed una carrozzeria interamente in alluminio, sotto la quale venne adottato un sistema di sospensioni indipendenti per l’avantreno ed a parallelogramma di Watt e ponte De Dion al retrotreno. Particolarmente leggera (soltanto 880 kg in ordine di marcia), eroga una potenza di 138 CV, il che le consentì di sviluppare, anche in virtù della notevolissima aerodinamica, una velocità massima di 220 km/h. Questa vettura ricoprirà l’esclusivo ruolo di “Guest Car” ufficiale della Mille Miglia 2019, partecipando alla competizione con il numero di gara 1000 e aprendo la carovana delle auto storiche concorrenti.

1900 Super Sprint: affidata a Prisca Taruffi

Pilota di notevole spessore, la romana Prisca Taruffi (il cognome dice tutto: suo padre, il leggendario “Volpe d’argento” Piero Taruffi, oltre che valentissimo tecnico fu nel 1957 il trionfatore della ultima Mille Miglia di velocità) siederà, alla imminente Mille Miglia 2019, al volante dell’esemplare di Alfa Romeo 1900 Sprint appartenente alla collezione del Museo Storico. Al suo fianco, con l’obiettivo di conquistare la Coppa delle Dame, ci sarà Savina Confaloni. Altrettanto leggendaria, la “dinastia” 1900 Super Sprint venne allestita dalla Carrozzeria Touring quale declinazione ultrasportiva (ma senza rinunciare all’eleganza) della storica Alfa 1900, la “Berlina di famiglia che vince le corse”, come recitava uno slogan dell’epoca a sua volta entrato nella storia. Si tratta di una vettura non certo nuova alla “maratona” Brescia-Roma-Brescia: già negli anni 50, era una delle auto preferite dai piloti-gentleman, grazie agli atout di prestazioni ed affidabilità che era in grado di offrire; fu, per di più, il modello che contribuì – celeberrimi i suoi “duelli” con le Aurelia – ad amplificare il dualismo tra “Alfisti” e “Lancisti”.

Passato e presente alla Mille Miglia. C’è anche Giovinazzi

Parlare di “Freccia Rossa” vuol dire, da tempo, essere chiamati a rivolgere il proprio sguardo all’attualità. Le Case costruttrici, che lo sanno bene, “sfruttano” l’occasione di visibilità mondiale che la maratona storica attraverso mezza Italia offre a chi vi prenda parte, allestendo veri e propri “saloni viaggianti” utili a puntare i riflettori sulle rispettive novità. Ecco, quindi, accanto alle regine dell’epoca d’oro, una nutrita partecipazione dei modelli di punta di attuale produzione. Nello specifico, Alfa Romeo affianca, alla 6C 1500 del 1928, alla 1900 SS del 1956 ed alla 1900 Sport Spider del 1954, una flotta di trenta Alfa Romeo Giulia e Stelvio, auto del convoglio ufficiale della 1000 Miglia 2019, e dalle serie speciali limitate Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio “Alfa Romeo Racing” presentate al Salone di Ginevra (qui il nostro approfondimento) e al loro debutto su strada. Da segnalare la presenza “istituzionale” di Antonio Giovinazzi: il venticinquenne di Martina Franca, da quest’anno “volante” del team Alfa Romeo Racing, alternerà momentaneamente i propri impegni nella massima Formula accompagnando la carovana della Mille Miglia alla guida proprio di Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio allestita con la livrea celebrativa delle monoposto.

Una “Alfa Romeo experience” aperta a tutti

Vera e propria “padrona di casa”, Alfa Romeo vede nella Mille Miglia un concreto veicolo di promozione. Oltre alla partecipazione ufficiale con le vetture del Museo Storico, ed alla presenza di una quarantina di esemplari che verranno portati in gara da altrettanti piloti “privati”, il Biscione offre, in occasione della “Freccia Rossa”, la possibilità a tutti gli appassionati e curiosi di entrare a diretto contatto con il suo mondo, per tutta la durata dell’evento. Martedì 14 e mercoledì 15 maggio, contestualmente alle verifiche tecniche e della punzonatura, lo stand corporate Alfa Romeo farà bella mostra di se nella cornice di Piazza della Vittoria a Brescia, dove il pubblico avrà modo di osservare i modelli in esposizione e scegliere fra i numerosi prodotti del merchandising ufficiale. Sempre mercoledì 15, Antonio Giovinazzi saluterà, nella medesima centralissima location, i fan e parteciperà alle emozionanti fasi iniziali della gara. E mentre la carovana completerà il suo “Giro d’Italia”, lo spazio espositivo ufficiale Alfa Romeo si sposterà in piazza Duomo e accoglierà il pubblico bresciano dal 17 al 19 maggio, con test drive della gamma attuale e l’apertura serale di sabato 18 in occasione della “Notte Bianca” che animerà il centro storico. Modelli in esposizione e possibilità di effettuare dei test drive anche a Bologna, in Piazza Galvani, venerdì 17 e sabato 18 maggio. Saranno inoltre attivi i canali social ufficiali, per consentire a tutti di seguire lo svolgimento della “quattro giorni”, che prenderà il via alle 14,30 di mercoledì 15.

Mille Miglia 2019: le quattro tappe

La prima tappa attraverserà Desenzano, Sirmione, Valeggio sul Mincio, Mantova, Ferrara, Comacchio e Ravenna, e terminerà a Cervia Milano Marittima dalle 21,55. Giovedì 16 maggio, alle 6,15, scatterà la seconda tappa, alla volta di Roma (l’arrivo è previsto dalle 20,45) dopo avere attraversato Cesenatico, Gambettola, Urbino, Corinaldo, Senigallia, Fabriano, Assisi, Perugia, Terni e Rieti. La terza frazione, venerdì 17, quella “storica” in quanto interesserà Radicofani ed i valichi della Futa e della Raticosa, avrà inizio alle 6,15, e “toccherà” Viterbo, Castiglione d’Orcia, Siena, Vinci, Montecatini, Pistoia e Firenze; l’arrivo a Bologna è fissato dalle 20,30. Sabato 18, la “passerella” finale, con partenza da Bologna e transiti per Modena, Reggio Emilia, Langhirano, Parma, Busseto, Cremona, Carpenedolo, Montichiari e Travagliato. La manifestazione terminerà in Viale Venezia.

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