Extreme E, Agag svela i segreti del nuovo campionato off-road elettrico

Dopo aver portato al successo la Formula E, l’eclettico Agag lancia una nuova competizione che ha come protagonisti veicoli off road 100% elettrici.

L’eclettico ed inarrestabile Alejandro Agag, dopo aver portato lustro e visibilità mondiale alla Formula E grazie al coinvolgimento dei più importanti Costruttori internazionali, ha deciso di lanciarsi in una nuova ed emozionante competizione “ecosostenibile” battezzata “Extreme E” che vedrà come protagonisti inarrestabili veicoli off-road equipaggiati con powertrain 100% elettrico.

Campionato per sensibilizzare sulle tematiche ambientali

Il primo campionato dedicato a fuoristrada a zero emissioni si svolgerà nelle zone più sperdute del pianeta, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sul pericolo dell’inquinamento globale e sulle tematiche ambientali più disparate, a partire dalla la deforestazione e fino ad arrivare alla desertificazione e allo scioglimento dei ghiacci causati dai cambiamenti climatici. Oltre a seguire la strada del successo aperta dal campionato del mondo di monoposto elettriche, la competizione “Extreme E” punterà anche alla sensibilizzazione della parità di genere, dando la possibilità di formare equipaggi misti formati da uomini e donne.

Tanti nomi celebri

Grazie alla sua preparazione e al suo carisma, Agag è riuscito subito ad attrarre verso l’Extreme E numerosi ed importanti protagonisti del settore automotive, basti pensare che uno dei team è stato fondato niente di meno che dal Campione del Mondo in carica di F1, Lewis Hamilton, che ha deciso di battezzare la sua squadra con la sigla X44, dal suo numero di gara utilizzato nella massima Formula. Un altro team fa invece capo all’ex compagno di scuderia di Hamilton, Nico Rosberg che dopo aver lasciato la F1 con un titolo Mondiale sulle spalle è diventato convinti ambasciatore della mobilità sostenibile. La lista delle celebrità coinvolte in questa nuova avventura è decisamente più lunga e comprende nomi apparteneti alle competizioni americane del calibro di Chip Ganassi e Andretti United, ma anche team europei celebri come ABT e HWA.

Il calendario

Nel corso della presentazione in streaming dedicata alla Extreme E, Agag e la presentatrice Nicki Shields hanno quindi presentato il calendario del Campionato, lanciando il countdown che da qui a sei mesi farà partire questa inedita competizione. In ogni tappa della Extreme E troveremo la St. Helena, una vecchia imbarcazione trasformata in paddock mobile ecosostenibile, equipaggiata con sofisticati propulsori alimentati da carburante a basso tenore di zolfo. La St. Helenaavrà il compito di trasportare in giro per l’intero globo le auto e le attrezzature necessarie allo svolgimento dei vari appuntamenti.

La prima stagione del Campionato partirà i prossimi 20 e 21 marzo 2021 nel deserto di Al Ula, in Arabia Saudita. Il secondo appuntamento si svolgerà il 29 e 30 maggio al Lac Rose in Senegal, mentre la terza tappa del 28 e 29 agosto si svolgerà niente di meno che nella sperduta Kanegerlussusaq, in Groenlandia. Il penultimo appuntamento sarà invece il 3 e 4 ottobre in Brasile, a Parà, mentre per l’ultima si volerà nella terra del Fuoco in Argentina, l’11 e il 12 dicembre.

Segreti e caratteristiche delle auto in gara

Nel corso della presentazione virtuale sono state svelate le livree di alcune auto che parteciperanno alla competizione, come ad esempio quelle dei team di Hamilton, Rosberg, Zak Brown e Chip Ganassi, mentre dal punto di vista tecnico, tutti i veicoli in gara sfrutteranno la medesima meccanica, proprio come succede per la Formula E. L’obiettivo è quello di ottimizzare i costi della partecipazione, anche se nel corso del tempo man mano verranno concesse progressive liberalizzazioni e personalizzazioni tecniche che potranno essere sviluppate in proprio dai vari team.

Le vetture in gara ricordano i buggy e sono state realizzate dalla azienda francese Spark Technologies (la medesima realtà che si occupa delle monoposto di Formule E), inoltre si basano si un telaio tubolare particolarmente leggero e resistente perché realizzato con lo speciale materiale Nobium. Dal punto di vista dei propulsori, le Extreme E saranno spinte da un powertrain in grado di sviluppare una potenza complessiva di 450 kW, più che sufficiente a far bruciare lo scatto da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi. Le batterie saranno prodotte dalla Williams Advanced Engineering, mentre per gli pneumatici si è optato per delle coperture specifiche firmate Continental.

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