C-V2X: le tecnologie di Qualcomm che trasformeranno la mobilità

Veicoli ed altri utenti della strada in grado di comunicare tra loro in tempo reale: è il futuro immaginato da Qualcomm, ora in fase di ricerca ma pensato per l’implementazione nei prossimi anni.

In un futuro non molto lontano le auto non solo avranno un elevato livello di guida autonoma, ma saranno anche in grado di comunicare tra loro e con l’ambiente circostante. L’evoluzione della smart mobility ha tra i suoi pilastri fondamentali proprio la connessione con altri veicoli e con l’infrastruttura, un ambito nel quale l’azienda americana Qualcomm sta da anni dedicando un avanzato programma di ricerca e sviluppo, finalizzato ad implementare queste soluzioni sui veicoli che saranno in circolazione nel prossimo futuro. Il colosso Qualcomm, infatti, da qualche anno ha creato una divisione automotive con l’obiettivo di declinare per il mondo dell’auto le sue avanzate tecnologie di comunicazione.

V2X: la comunicazione con tutti gli utenti della strada

Come detto, le auto del futuro dialogheranno con diversi altri utenti della strada che saranno tutti interconnessi tra loro. Per questo dalla connessione vehicle to vehicle (V2V) sie è passati a vehicle to X (V2X) per indicare tutti i diversi tipi di comunicazione intelligente con soggetti e oggetti presenti sulla strada. Questa evoluzione è la risultante di diversi tipi di comunicazione, in particolare:

  • V2V: vehicle-to-vehicle
  • V2I: vehicle-to-infrastructure
  • V2P: vehicle-to-pedestrian
  • V2C: vehicle-to-cloud
  • V2D: vehicle-to-device
  • V2G: vehicle-to-grid
  • V2N: vehicle-to-network

C-V2X: la tecnologia basata su rete mobile

L’evoluzione delle comunicazione V2X è rappresentata dall’utilizzo delle reti mobili 5G per realizzare la comunicazione tra i diversi utenti della strada. Questo tipo di soluzioni prende il nome di C-V2X e in questo Qualcomm è in prima linea per lo sviluppo e l’implementazione su larga scala. La tecnologia della multinazionale americana sono integrate nella Qualcomm Snapdragon Automotive Cockpit Platforms ed è progettata per lavorare insieme alle soluzioni Qualcomm Aerolink e alle tecnologie radio di prossimità (short-range radio).

Più sicurezza e migliore mobilità

I vantaggi di avere sulle strade dei veicoli connessi sono diversi. In primo luogo la sicurezza attiva, dato che le tecnologie riconoscono altri veicoli o pedoni e permettono di evitare le collisioni, ma anche la minore congestione all’interno dei centri urbani, grazie all’ottimizzazione del traffico. E’ inoltre possibile avere informazioni in tempo reale sui parcheggi disponibili, fare prenotazioni per ristoranti e avere a disposizione soluzioni di intrattenimento facilmente accessibili.

Al via la sperimentazione in Virginia

Il programma di sviluppo di questa tecnologia da parte di Qualcomm è già ad uno stadio avanzato, tanto che è stata annunciata la sperimentazione sulle strade americane. In particolare, questa fase prenderà il via nello stato della Virginia, dove la multinazionale effettuerà dei test sulla sicurezza dei cantieri stradali e sulla segnaletica. Il progetto è realizzato in collaborazione con Audi e con il Dipartimento dei Trasporti della Virginia. Nell’ambito della sperimentazione, gli operai dei cantieri coinvolti dal progetto riceveranno dei giubbotti catarinfrangenti dotati di tecnologia C-V2X in grado di dialogare con le Audi Q8 equipaggiate l’analoga tecnologia di Qualcomm, in particolare di tipo V2I (vehicle-to-infrastructure).

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