Coronavirus, Fase 2: si può andare all’autolavaggio

L’ultimo DPCM allenta alcune regole imposte dal Governo durante questo periodo di emergenza consentendo agli automobilisti l’accesso agli autolavaggi.

Lunedì 4 maggio ha preso il via la cosiddetta “Fase 2” definita dall’ultimo DPCM che allenta alcune regole imposte dal Governo per contenere l’emergenza sanitaria provocata dal Coronavirus. Tra le nuove disposizioni presenti nel Decreto emanato dal Presidente del Consiglio troviamo anche quella relativa all’uso degli autolavaggi che da oggi potranno essere utilizzati regolarmente dagli utenti. Qualche giorno fa avevamo già trattato l’argomento, parlando di regole e sanzioni relative al lavaggio dell’auto nel periodo del lockdown.

Stop alle sanzioni

Le attività relative all’autolavaggio sono identificate con il codice Ateco 45 e di conseguenza appartengono alla categoria relativa alla manutenzione degli autoveicoli. Nelle scorse settimane, durante il periodo più rigido del lockdown, si era creata una grande confusione per quanto riguarda la possibilità o meno di recarsi con il proprio veicolo ad un autolavaggio. In numerosi casi le forze dell’ordine avevano sanzionato gli automobilisti con multe di ben 370 euro, contestando loro la “comprovata necessità” di uscire di casa per recarsi all’autolavaggio. Questa annosa situazione aveva quindi spinto la categoria a chiudere la propria attività temporaneamente per evitare ulteriori problemi agli utenti.

Fase 2: come e quando si può lavare l’auto

In aiuto degli automobilisti che in questo periodo desiderano portare la propria vettura a lavare arriva l’associazione Assolavaggisti Confesercenti che ha analizzato le domande della sezione Faq del sito Governo.it dove si precisano le seguenti regole relative allo spostamento verso l’autolavaggio ed il suo utilizzo, utile anche per prevenire il contagio da Covid-19:

  • è consentito recarsi all’autolavaggio nei limiti del tragitto più breve;
  • lo spostamento dovrà essere giustificato attraverso l’autocertificazione;
  • mantenere la distanza minima di un metro;
  • obbligo di indossare mascherina e guanti.

 

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La sicurezza è fuori discussione, e mentre l’Italia entra nella “stagione invernale” (che, per gli pneumatici, resterà in vigore fino al 15 aprile), Fabio Bertolotti osserva che i prezzi sono in continuo aumento ed è necessario, ai fini della sicurezza, un intervento del Governo per incentivare l’acquisto di gomme di classe A e B per resistenza al rotolamento e aderenza sul bagnato.