ASI: il programma degli incontri ad Auto e Moto d’Epoca 2019

“Originalità”: è il messaggio di fondo scelto quest’anno dall’Automotoclub Storico Italiano per la promozione della cultura del motorismo storico.

L’approccio al mondo dell’auto storica va incoraggiato e promosso tenendo ben presente il valore dell’originalità del veicolo, conditio sine qua non per mantenerne intatto il patrimonio storico e culturale. Questo è, in estrema sintesi, il messaggio che arriva dall’ASI-Automotoclub Storico Italiano, che in queste ore anticipa i contenuti della propria partecipazione istituzionale all’imminente edizione 2019 di Auto e Moto d’Epoca.

La rassegna in programma alla Fiera di Padova da giovedì 24 a domenica 27 ottobre rappresenta da tempo uno degli eventi di settore più importanti non soltanto in Italia, ma anche su un piano internazionale: ne sono testimonianza le centinaia di stand di club e associazioni, ricambisti e collezionisti che prenderanno parte all’edizione numero 36 dell’evento; oltre alle 5.000 auto e 500 moto d’epoca attese nelle aree mercato, nonché la nutrita presenza di Case costruttrici ufficiali e rappresentanti di musei e collezioni private.

Un settore costantemente “vivo”

Il “Gotha” del motorismo vintage è dunque atteso a Padova, ad accompagnare il continuo percorso evolutivo del settore delle auto e moto storiche, strettamente legato alla capillare filiera che vi ruota intorno: è, in questo senso, una conferma alla natura viva e costantemente in divenire che anima il comparto “d’antan”.

Cultura, conoscenza e originalità

L’ASI prende spunto dal continuo evolversi del motorismo storico per indicare alcuni punti fermi della propria visione di settore, e che ad Auto e Moto d‘Epoca 2019 troveranno concreta espressione attraverso un nutrito calendario di incontri, dibattiti ed appuntamenti a tema. Tutti incentrati, come si accennava, sullo slogan “L’originalità è il nostro valore”, con l’obiettivo finale di conservare la storia dei veicoli e, di conseguenza, mantenere attiva la base degli appassionati ed incoraggiare i… potenziali enthusiast attraverso un coerente percorso di conoscenza (come, ad esempio, il tema delle certificazioni anche per i veicoli che, sebbene oggi non possiedano l’”anzianità” di 30 anni prevista dal legislatore, saranno storici nei prossimi anni, secondo quanto prescrive l’art. 60 del Codice della Strada che concede lo status di auto e moto storica a tutti gli effetti ai veicoli in possesso di un Certificato di Rilevanza Storica-CRS emesso dall’ASI, dalla FMI, o da uno dei Registri Storici Alfa Romeo, Fiat e Lancia).

Le iniziative ASI in cartellone

E proprio dall’idea di “Originalità” si articola la partecipazione ASI ad Auto e Moto d’Epoca 2019: giovedì 24 ottobre, dalle 15,30, i visitatori della “quattro giorni” di Fiera di Padova potranno assistere all’incontro con i responsabili delle Commissioni Tecniche ASI, chiamati ad illustrare le linee-guida sul Certificato di Rilevanza Storica e sul Certificato di Identità, ed illustrando le modalità per ottenerli, spiegando quindi agli appassionati il valore e l’utilità di questi documenti. A questa prima “tavola rotonda” farà seguito un meeting sulle nuove generazioni (di appassionati come di veicoli), dal titolo “Il futuro della storia: originalità, qualità, uso corretto dei veicoli d’epoca”. A questo tema si riallaccerà l’intervento successivo “Questione di stile: evoluzioni e rivoluzioni di fine Novecento” – in programma venerdì 27 ottobre alle 11 – a cura del designer Mike Robinson. Un approfondimento sul panorama internazionale per il settore del motorismo storico verrà affrontato, sabato 26 alle 11, insieme agli esponenti della FIVA (Fédération International des Véhicules Anciens), come il presidente Patrick Rollet e Tiddo Bresters della Commissione Legislativa, alla Onorevole Anna Bonfrisco (deputato del Parlamento Europeo e membro dell’European Parliament Historic Vehicle Group) e ad Antonio Ghini (magazine internazionale The Key). Sempre nella giornata di sabato 26, spazio all’editoria: presso lo stand ASI verranno presentati due nuove pubblicazioni edite da ASI Service: “500 Giardiniera, l’utilitaria per il lavoro” alla presenza degli autori Matteo Comoglio ed Enrico Bo (alle 10,30), ed alle 12 “Historic Tour”, libro-guida che illustra gli itinerari nel veneto, ad ulteriore dimostrazione di come il motorismo storico assuma un ruolo di primo piano nel settore del turismo. Seguirà, con inizio alle 14,30, un nuovo incontro con Mark Robinson, dal titolo ““Stili e stilemi degli anni ’90: quali saranno le icone di domani?”. Le attività dei sodalizi federati ASI verranno illustrate, alle 15,30, nell’ambito di “Spazio Club”.

Ci sarà anche Mauro Forghieri

Da segnalare, infine, la presenza di Mauro Forghieri: alle 11 di domenica 27 ottobre, il geniale e popolarissimo ingegnere modenese, per quasi 25 anni direttore sportivo Ferrari, sarà protagonista del talk “Forghieri Racconta…”: l’intervista sarà curata da Danilo Castellarin (Commissione Storia e Musei dell’ASI) e da Federica Ameglio. L’incontro conclusivo sarà, infine, in programma per le 11,30: Giuseppe Genchi (Commissione Cultura ASI) illustrerà le tante iniziative organizzate dall’Automotoclub Storico Italiano nel 2019 e quelle già in programma per il 2020.

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