Auto e Moto d’Epoca 2019: riflettori puntati sull’asta di auto storiche

Dalla Maserati 3500 che venne usata da Juan Manuel Fangio alle Porsche, dalle Fiat-Abarth alla MG della Polizia inglese: appuntamento venerdì 25 ottobre.

Fra le novità più attese all’imminente edizione di “Auto e Moto d’Epoca” 2019, in programma a PadovaFiere da giovedì 24 a domenica 27 ottobre, un’asta di auto storiche e di particolare prestigio organizzata da FinArte. La Maison milanese, dopo avere curato gli eventi a tema “1000 FinArte” 2018 e 2019 che si erano svolti al Museo Mille Miglia di Brescia ed erano dedicati alle vetture legate all’epopea della “Freccia Rossa”, prepara una nuova iniziativa, dal raggio d’azione più ampio, che si svolgerà nell’ambito degli eventi in cartellone alla rassegna di fine ottobre, una delle principali manifestazioni a livello internazionale per l’universo del motorismo storico.

Dalle vetture più rare a quelle più “popolari”

Sotto i riflettori, indica una nota diffusa in queste ore da FinArte, ci sarà un articolato lotto di esemplari, tutti ovviamente in possesso di precisi elementi in comune: rarità ed esclusività, pur offrendosi su diversi livelli di impegno economico e contraddistinti da peculiarità e supporto di indagine storica. Al momento, le vetture che compaiono nella “vetrina” multimediale sono 48, e comprese fra il 1913 (l’esemplare più “anziano” è una De Dion Bouton DY, indicata su una stima d’asta compresa fra 55.000 e 70.000 euro) ed il 2018 (una Porsche 911 GT3 RS, che verrà battuta su una stima di 240.000-280.000 euro). Cinque Alfa Romeo, una Brabham F2 del 1970, una Cisitalia 202 Cabriolet Gran Sport (carrozzata Pininfarina) del 1948 (550.000-650.000 euro), due Citroen, sei Fiat, una Ferrari, quattro Lancia, due Maserati, tre Mercedes, sei Porsche, una Renault, una Triumph, due Alpine Renault, due Autobianchi, una Bmw-Isetta, una MG, una Opel, una Qvale Mangusta, una Rover, due Steyr-Puch, una Tornado ed una Volkswagen sono l’attuale parterre delle vetture che parteciperanno all’asta FinArte di venerdì 25 ottobre.

La Maserati che fu di Fangio

Fra le “chicche” già nel catalogo dell’asta, da segnalare la Maserati 3500 GT carrozzata Touring del 1961 che venne utilizzata da Juan Manuel Fangio durante i suoi soggiorni in Italia quale vettura di tutti i giorni: oggi, la 3500 GT (numero di telaio AM101*1714*) si presenta in condizioni “barn find” così come è stata ritrovata; fra le testimonianze a corredo, c’è una lettera autografa del leggendario cinque volte campione del mondo di F1.

Una prima carrellata di “regine”

Un’altra vettura di particolare interesse è la Fiat-Abarth 750 Spyder Zagato: la prima delle tre costruite di cui si abbia notizia, viene ritenuta essere l’esemplare che venne presentato al Salone di Torino del 1958. Per restare in tema di “anteprime mondiali”, l’asta FinArte di Auto e Moto d’Epoca 2019 proporrà la prima realizzazione del programma ID|EM “Twin Works”, con due Porsche gemelle ma diverse; nello specifico, una Porsche 911 storica (ovvero una 911 S Targa SWB Soft Window del 1968), restaurata alla perfezione, e una attuale (una 911 – serie 991.2 – 4S Targa del 2018) che presenta il medesimo allestimento, la stessa livrea e i matching details con la “progenitrice”. Due ulteriori “classicissime” di Zuffenhausen saranno rappresentate da un esemplare di Porsche 1500 Super Speedster (allestita dalla Carrozzeria Reutter) del 1955, in tinta avorio con interni rossi ed equipaggiata con l’unità motrice da 70 CV; e una altrettanto leggendaria Porsche 911 Carrera 2.7 del 1975, provvista di targa quadrata di origine e verniciata nel verde Porsche.

Anche la “spiderina” della Polizia

Simpatica, infine, la storia della piccola, agile e divertente MG TB del 1939, uno dei modelli che negli anni precedenti la Seconda Guerra mondiale contribuirono a costruire l’immagine della “spider all’inglese” ancora oggi nell’immaginario collettivo: l’esemplare che verrà proposto all’incanto fu acquistata, poco prima dell’inizio del conflitto, dal Dipartimento di Polizia del Kent, presumibilmente con funzioni di pattuglia.

I Video di Motori.it

“L’Ordinario diventa Straordinario” ad Auto e Moto d’Epoca

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