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Mercedes-AMG dice addio al V8: la nuova GT elettrica ha tre motori e 2.000 Nm

Di Simone Fiderlisi
Pubblicato il 20 mag 2026
Mercedes-AMG dice addio al V8: la nuova GT elettrica ha tre motori e 2.000 Nm
La nuova Mercedes-AMG GT elettrica debutta con 1.169 CV, tre motori a flusso assiale e ricarica ultra rapida fino a 600 kW.

La nuova Mercedes-AMG GT 4-Door Coupé elettrica segna uno dei cambiamenti più radicali nella storia recente di Affalterbach. Addio al classico V8 biturbo e benvenuta piattaforma AMG.EA, la nuova architettura sviluppata esclusivamente per le sportive elettriche del marchio tedesco. Numeri e tecnologia parlano chiaro: fino a 1.169 CV, tre motori elettrici, 2.000 Nm di coppia e una ricarica che promette di recuperare circa 460 km in appena dieci minuti.

La vettura deriva direttamente dalla GT XX Concept e rappresenta la visione più estrema di Mercedes-AMG per il futuro delle granturismo ad alte prestazioni. Ma oltre ai numeri da hypercar, quello che colpisce è il lavoro fatto per mantenere intatto il carattere emozionale tipico delle AMG tradizionali.

Tre motori elettrici e prestazioni da hypercar

Il cuore della nuova AMG è il powertrain sviluppato insieme a Yasa, azienda britannica controllata da Mercedes-Benz e specializzata nei motori a flusso assiale. Si tratta di unità molto diverse dai classici motori elettrici radiali: sono più compatte, leggere e soprattutto capaci di offrire una densità di potenza elevatissima.

La configurazione più estrema della gamma utilizza tre motori elettrici. Due sono integrati sull’asse posteriore in un unico modulo raffreddato a olio, mentre il terzo motore anteriore interviene solo quando serve massimizzare trazione e prestazioni.

Il risultato è impressionante:

  • 860 kW di potenza totale, equivalenti a 1.169 CV
  • 2.000 Nm di coppia
  • 0-100 km/h in 2,1 secondi
  • velocità massima di circa 300 km/h

Numeri che collocano la nuova Mercedes-AMG GT tra le elettriche più potenti mai prodotte dal marchio.

Ma la vera sfida non è soltanto accelerare forte. AMG punta soprattutto sulla capacità di mantenere elevate le prestazioni anche dopo utilizzi intensi, un aspetto spesso critico nelle sportive elettriche. Per questo il sistema di raffreddamento è stato progettato per lavorare sotto carichi estremi senza perdita di rendimento.

Batteria da 106 kWh e ricarica a 600 kW

Uno dei dati più sorprendenti riguarda la ricarica. La batteria da 106 kWh netti lavora con architettura a 800 Volt e utilizza ben 2.660 celle cilindriche con chimica NCMA e anodo al silicio.

Ogni singola cella viene raffreddata direttamente tramite liquido refrigerante, soluzione che permette di mantenere temperature stabili anche durante utilizzi sportivi o ricariche ultra rapide.

Ed è proprio qui che la nuova AMG promette di alzare l’asticella. La vettura supporta infatti picchi di ricarica fino a 600 kW, un valore ancora rarissimo nel settore automotive.

Se i dati verranno confermati nell’utilizzo reale, Mercedes parla di circa 460 km di autonomia recuperati in 10 minuti. Un tempo molto vicino a quello di un normale rifornimento tradizionale.

Per gli utenti significa una cosa precisa: ridurre drasticamente uno dei principali limiti percepiti delle auto elettriche ad alte prestazioni, cioè i lunghi tempi di attesa durante i viaggi.

AMGFORCE S+: il sound artificiale che convince davvero

Il passaggio dall’endotermico all’elettrico porta inevitabilmente con sé anche la perdita del sound meccanico che ha reso celebri le AMG. Mercedes ha deciso di affrontare il problema con un sistema dedicato chiamato AMGFORCE S+.

L’obiettivo non è soltanto creare rumore artificiale dagli altoparlanti, ma riprodurre sensazioni simili a quelle di un motore termico. Il sistema simula cambi marcia, variazioni di coppia e persino vibrazioni percepibili attraverso il sedile.

In molti casi soluzioni simili rischiano di sembrare poco credibili o troppo “videogioco”, ma Mercedes-AMG sembra aver lavorato in modo più raffinato rispetto ad altri costruttori.

Il risultato, almeno dalle prime dimostrazioni, punta a mantenere una componente emozionale importante anche su una sportiva completamente elettrica.

Aerodinamica attiva e tecnologia AMG.EA

La nuova piattaforma AMG.EA non si limita al powertrain. Grande attenzione è stata dedicata anche all’aerodinamica e alla gestione elettronica della dinamica di guida.

Il sistema Aerokinetics modifica attivamente i flussi d’aria sotto la vettura. Superati i 120 km/h, alcuni elementi nel sottoscocca si regolano automaticamente per aumentare il carico aerodinamico sfruttando l’effetto Venturi.

Anche il diffusore posteriore attivo contribuisce a migliorare stabilità, efficienza e rumorosità alle alte velocità.

A coordinare tutto ci pensa il software AMG Race Engineer, che gestisce trazione, distribuzione della coppia e comportamento dinamico in tempo reale.

Una nuova era per Mercedes-AMG

La nuova Mercedes-AMG GT elettrica non è semplicemente una variante a batteria di un modello esistente. È il manifesto tecnologico di quella che sarà la prossima generazione AMG.

L’addio ai pistoni farà inevitabilmente discutere gli appassionati più legati ai V8 tradizionali, ma Mercedes sembra aver scelto una strada molto chiara: mantenere intatto il carattere sportivo del marchio sfruttando nuove tecnologie elettriche invece di limitarne il potenziale.

Prestazioni estreme, ricarica ultra rapida e gestione termica avanzata mostrano quanto il segmento delle sportive elettriche stia evolvendo rapidamente. E questa AMG potrebbe essere una delle prime a dimostrare che emozione e mobilità elettrica possono davvero convivere.

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