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Hyundai prepara il cambio manuale per le elettriche sportive?

Di Vincenzo Calvarano
Pubblicato il 20 mag 2026
Hyundai prepara il cambio manuale per le elettriche sportive?
Hyundai ha depositato un brevetto per un cambio elettronico che simula manuale e automatico sulle future sportive elettriche.

>Le auto elettriche continuano a diventare sempre più veloci, sofisticate e tecnologiche. Ma c’è un problema che molti appassionati continuano a sottolineare: spesso manca coinvolgimento nella guida. Hyundai sembra averlo capito molto bene e ora starebbe lavorando a una soluzione decisamente particolare.

La Casa coreana ha infatti depositato un nuovo brevetto per un sistema shift-by-wire capace di simulare sia il funzionamento di un cambio automatico sia quello di un tradizionale cambio manuale. Una tecnologia pensata soprattutto per le future elettriche sportive del marchio, sulla scia di quanto già visto con la Hyundai Ioniq 5 N.

L’obiettivo è chiaro: rendere le EV più emozionanti da guidare senza rinunciare ai vantaggi della propulsione elettrica.

Un cambio manuale… senza cambio vero

Il brevetto, individuato inizialmente negli Stati Uniti, mostra un selettore completamente elettronico privo di collegamenti meccanici reali con una trasmissione tradizionale.

Fin qui nulla di nuovo: i sistemi shift-by-wire sono ormai diffusi su moltissime auto moderne. La particolarità del progetto Hyundai è però un’altra.

Il sistema può infatti funzionare in due modalità:

  • come un normale automatico con Drive, Reverse e Neutral
  • oppure come un cambio manuale simulato con innesti e posizione neutra tra una “marcia” e l’altra

Secondo quanto emerge dai documenti, sarebbe presente persino una sorta di frizione virtuale, attivabile per entrare nella modalità manuale.

In pratica il guidatore potrebbe muovere la leva seguendo movimenti simili a quelli di un classico cambio manuale con griglia meccanica, pur senza avere veri ingranaggi fisici da azionare.

Hyundai insiste sul coinvolgimento nella guida

Non è la prima volta che Hyundai prova a rendere più emozionanti le sue elettriche sportive. La strategia era già stata anticipata dalla Ioniq 5 N, uno dei modelli più discussi degli ultimi anni proprio per il suo approccio “emozionale”.

La sportiva coreana introduce infatti:

  • cambiate simulate
  • limitatore virtuale
  • sound artificiale del motore
  • gestione della coppia pensata per imitare un’auto termica

Soluzioni che inizialmente avevano fatto storcere il naso a molti puristi, ma che poi hanno convinto diversi appassionati durante le prove su strada e in pista.

Con questo nuovo brevetto Hyundai sembra voler fare un ulteriore passo avanti, aggiungendo anche un’interazione fisica più coinvolgente attraverso il selettore del cambio.

Perché le elettriche stanno “imitando” le auto termiche?

Può sembrare paradossale: il settore automotive spinge verso il futuro elettrico, ma allo stesso tempo molti costruttori cercano di replicare sensazioni tipiche delle vecchie auto a benzina.

Il motivo è semplice. Le sportive tradizionali coinvolgevano il guidatore attraverso:

  • rumore del motore
  • vibrazioni
  • cambi marcia
  • gestione della frizione
  • variazioni di coppia

Le auto elettriche, invece, sono estremamente lineari. Accelerano forte, ma spesso senza quella componente emotiva che molti automobilisti cercano.

Per questo sempre più marchi stanno sperimentando soluzioni artificiali per reintrodurre parte di quelle sensazioni.

Hyundai è tra i costruttori più attivi in questo campo e il nuovo brevetto conferma chiaramente la direzione intrapresa dal reparto sportivo N.

Non è un’idea completamente nuova

Hyundai non è comunque l’unica Casa ad aver immaginato sistemi simili.

Nel mondo delle hypercar, ad esempio, Koenigsegg ha sviluppato la sofisticata Light Speed Transmission, capace di combinare funzionamento automatico e manuale nello stesso sistema.

Anche Porsche avrebbe lavorato su brevetti relativi a selettori in grado di simulare diverse modalità di utilizzo del cambio.

La differenza è che Hyundai sembra voler portare questa filosofia su modelli più accessibili e destinati a una produzione relativamente ampia.

Arriverà davvero sulle future Hyundai N?

Per il momento si parla soltanto di un brevetto. E come sempre accade in questi casi, non è detto che il sistema venga realmente prodotto.

Tuttavia ci sono diversi indizi che rendono credibile questa possibilità.

Hyundai ha investito molto sull’identità sportiva delle sue elettriche N e il successo mediatico della Ioniq 5 N ha dimostrato che esiste interesse verso auto elettriche capaci di offrire un’esperienza di guida più coinvolgente.

Inoltre il marchio coreano sembra intenzionato a differenziarsi dalla concorrenza proprio attraverso il piacere di guida, evitando che le EV diventino semplici “elettrodomestici veloci”.

Il futuro delle sportive potrebbe passare anche da qui

Il tema divide inevitabilmente gli appassionati. Da una parte ci sono i puristi che considerano artificiali queste soluzioni. Dall’altra chi pensa che, senza un minimo di coinvolgimento sensoriale, molte sportive elettriche rischino di perdere carattere.

Hyundai sembra aver scelto la propria strada: usare la tecnologia per ricreare emozioni tipiche delle auto tradizionali.

E se il futuro delle sportive elettriche dovrà davvero convivere con l’assenza di pistoni, scarichi e cambi manuali veri, allora sistemi come questo potrebbero diventare molto più comuni nei prossimi anni.

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