Itala rilancia il marchio: in arrivo sei nuovi SUV ed elettriche
Dopo oltre novant’anni di assenza, Itala torna ufficialmente nel mercato automobilistico italiano. Lo storico marchio torinese è stato rilanciato dal gruppo molisano DR Automobiles, che ha presentato un ambizioso piano prodotto destinato a trasformare completamente l’identità del brand.
Il progetto non si limiterà a un singolo modello. Nei prossimi anni Itala introdurrà infatti una gamma composta da sei nuove vetture, tra crossover, SUV elettrificati e una compatta elettrica urbana con autonomia fino a 400 km.
La strategia appare chiara: puntare su modelli moderni, tecnologici e dal prezzo competitivo sfruttando piattaforme già sviluppate dai partner cinesi di DR, in particolare GAC e JAC.
Itala 35: il primo SUV della nuova era
Il debutto ufficiale del marchio è avvenuto con la nuova Itala 35, una crossover compatta lunga 4,41 metri che inaugura il nuovo corso del brand.
La vettura deriva dalla cinese Trumpchi GS3 Yingsu del gruppo GAC e si posiziona nel segmento delle SUV compatte più richieste dal mercato europeo.
Sotto il cofano troviamo un motore 1.5 turbo benzina da 170 CV, soluzione che verrà utilizzata anche su altri modelli della futura gamma Itala.
Dal punto di vista stilistico, la 35 punta su linee moderne, assetto rialzato e un design piuttosto vicino agli standard europei, elemento fondamentale per il rilancio del marchio in Italia.
In arrivo le nuove Itala 56 e 61
Subito dopo la 35 arriveranno due modelli più grandi e ambiziosi: Itala 56 e Itala 61.
La Itala 56 sarà una crossover lunga 4,68 metri derivata dalla Trumpchi Emkoo. Anche in questo caso il motore previsto per il mercato italiano sarà il 1.5 turbo da 170 CV.
In Cina però il modello esiste già anche in configurazioni molto più potenti:
- 2.0 turbo benzina da 252 CV
- full hybrid da 238 CV
Questo lascia aperta la possibilità di future evoluzioni elettrificate anche per il mercato europeo.
Ancora più grande la futura Itala 61, lunga quasi cinque metri. Derivata dalla seconda generazione della Trumpchi GS8, sarà il modello di punta della gamma.
Per l’Italia è già confermata una versione da 231 CV, ma il SUV cinese da cui deriva offre anche motorizzazioni più sofisticate:
- full hybrid da 237 CV
- plug-in hybrid da 373 CV
- cambio automatico Aisin a otto rapporti
Una strategia che mostra chiaramente la volontà di Itala di entrare anche nel segmento delle grandi SUV elettrificate.
Arriva anche un’utilitaria elettrica da 400 km
Uno dei modelli più interessanti del piano Itala sarà la futura compatta elettrica urbana.
La vettura nascerà dalla piattaforma della JAC Yiwei 3, citycar elettrica già commercializzata in Cina dal 2023. Le dimensioni saranno compatte, con una lunghezza di circa 4 metri, ideale quindi per il traffico urbano europeo.
In Cina il modello viene proposto con motori da:
- 82 CV
- 95 CV
- 136 CV
La versione più performante utilizza una batteria da 51,5 kWh che promette un’autonomia fino a 400 km dichiarati.
Per Itala potrebbe rappresentare un modello chiave, soprattutto considerando la crescente attenzione verso auto elettriche compatte dal prezzo accessibile.
Due SUV elettrificati completeranno la gamma
Oltre ai modelli già annunciati, il marchio italiano introdurrà altre due crossover elettrificate basate su piattaforme GAC di ultima generazione.
La prima sarà una SUV media lunga 4,69 metri derivata dalla Aion i60. In Italia dovrebbe arrivare come elettrica range extender, soluzione tecnica sempre più diffusa soprattutto nel mercato cinese.
In pratica il motore termico 1.5 turbo non muoverà direttamente le ruote, ma fungerà da generatore per ricaricare la batteria.
In Cina il modello è disponibile anche come elettrico puro con potenze fino a 245 CV.
Chiuderà la gamma una grande crossover lunga 4,90 metri basata sulla Trumpchi Xiangwang S7.
Questo modello sarà disponibile esclusivamente come plug-in hybrid, con configurazioni da:
- 392 CV a trazione anteriore
- 500 CV integrali 4×4
L’autonomia in modalità elettrica raggiunge i 205 km nel ciclo cinese CLTC, valore che probabilmente sarà inferiore secondo gli standard europei WLTP.
DR punta a trasformare Itala in un brand completo
Il progetto Itala mostra chiaramente le ambizioni del gruppo DR. Non si tratta semplicemente di riportare in vita uno storico marchio italiano, ma di costruire una vera gamma moderna capace di coprire diversi segmenti del mercato.
SUV compatte, grandi crossover ibride, plug-in e una citycar elettrica: Itala vuole posizionarsi come marchio accessibile ma tecnologicamente aggiornato, sfruttando la collaborazione industriale con i costruttori cinesi.
La sfida principale sarà convincere il pubblico europeo sulla qualità del prodotto e sull’identità del marchio, soprattutto in un mercato SUV ormai estremamente competitivo.
Ma il ritorno di un nome storico come Itala, dopo oltre novant’anni, rappresenta già uno dei progetti più curiosi e inattesi del panorama automotive italiano del 2026.
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