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McLaren McL 6GT: V8 e cambio manuale, ma non anticipa il futuro

Di Vincenzo Calvarano
Pubblicato il 18 ago 2026
McLaren McL 6GT: V8 e cambio manuale, ma non anticipa il futuro
La McLaren McL 6GT riporta in scena V8 e cambio manuale. Attesa nel 2028 in circa 500 esemplari, non anticiperà le future McLaren.

La McLaren McL 6GT riporta il marchio britannico alle sue origini con una ricetta che oggi sembra quasi controcorrente: motore V8 centrale, struttura in fibra di carbonio e soprattutto cambio manuale a sei rapporti. Ma attenzione a considerarla un’anticipazione delle McLaren del futuro. La Casa ha chiarito che il design della nuova supercar non rappresenta il prossimo corso stilistico del marchio.

Presentata durante la Monterey Car Week, la McL 6GT nasce invece come reinterpretazione moderna della storica M6GT sviluppata da Bruce McLaren alla fine degli anni Sessanta. Un progetto che guarda quindi più al passato che al futuro, anche se alcune delle soluzioni sviluppate potrebbero essere riprese su altri modelli.

La produzione sarebbe prevista per il 2028, con circa 500 esemplari programmati. Si tratta però di informazioni riportate e non ancora di un quadro produttivo definitivo.

McLaren McL 6GT, il cambio manuale torna protagonista

In un mercato delle supercar dominato da trasmissioni automatiche e doppia frizione sempre più veloci, la caratteristica destinata a far parlare maggiormente della McLaren McL 6GT è inevitabilmente il cambio.

La vettura utilizzerà infatti una trasmissione manuale a sei rapporti. Una scelta che cambia completamente l’impostazione del progetto: qui la priorità non sembra essere quella di inseguire esclusivamente il miglior tempo sul giro o qualche decimo in meno nello 0-100 km/h.

Il cambio manuale punta piuttosto a creare un rapporto più diretto tra auto e guidatore. Significa dover scegliere la marcia, utilizzare la frizione e gestire personalmente ogni cambiata, rinunciando alla rapidità assoluta dei moderni sistemi automatici in cambio di un maggiore coinvolgimento.

Al centro della vettura troverà posto un motore V8, mentre la struttura farà largo uso della fibra di carbonio. La fonte non indica, però, cilindrata, potenza, coppia o prestazioni della nuova supercar. Numeri che saranno fondamentali per capire meglio il posizionamento della McL 6GT quando il progetto si avvicinerà alla produzione.

L’elemento centrale, per ora, resta quindi la filosofia: una McLaren moderna costruita intorno a una configurazione meccanica volutamente più tradizionale.

La McL 6GT riprende un progetto di Bruce McLaren

Per comprendere davvero la nuova McLaren McL 6GT bisogna tornare alla fine degli anni Sessanta.

L’ispirazione arriva dalla McLaren M6GT, vettura stradale sviluppata da Bruce McLaren partendo dalla M6A da competizione utilizzata nel campionato Can-Am. L’idea era ambiziosa: trasformare una macchina nata per correre in un’auto utilizzabile anche su strada.

Il progetto rappresentava la visione di Bruce McLaren per una vettura stradale strettamente legata all’esperienza maturata nelle competizioni. Non riuscì però a raggiungere la produzione prevista: la morte del fondatore interruppe lo sviluppo prima che l’idea potesse concretizzarsi pienamente.

A oltre mezzo secolo di distanza, McLaren ha deciso di recuperare proprio quel concetto.

Non si tratta semplicemente di riprodurre una vecchia automobile con componenti moderni. La McL 6GT vuole reinterpretare la filosofia della M6GT attraverso le tecnologie disponibili oggi, mantenendo alcuni punti fondamentali: motore centrale, peso e struttura al centro del progetto e un rapporto molto stretto tra macchina e guidatore.

Il cambio manuale diventa così uno degli elementi più significativi di questo ritorno alle origini.

Il design non anticipa le prossime McLaren

C’è però un aspetto che McLaren ha voluto chiarire: la McL 6GT non rappresenta un’anteprima del design delle future McLaren.

Il responsabile del design Kemal Curić ha spiegato che il modello non deve essere considerato il punto di partenza di un nuovo DNA stilistico per l’intera gamma.

Questo non significa che tutto ciò che vediamo sulla McL 6GT rimarrà confinato a questa vettura. Alcuni dettagli e, soprattutto, parte dell’esperienza acquisita durante lo sviluppo potrebbero trovare applicazione su altre McLaren.

La differenza è importante. La McL 6GT nasce con un legame storico molto preciso e, di conseguenza, anche le sue proporzioni e numerose scelte estetiche devono essere lette nel contesto di un progetto ispirato alla M6GT originale.

Le prossime supercar della Casa britannica potranno quindi seguire strade differenti senza necessariamente adottare il linguaggio stilistico di questo modello.

La McLaren McL 6GT resta comunque un progetto significativo per il marchio. Non tanto perché anticipa direttamente ciò che arriverà nei prossimi anni, quanto perché mostra la volontà di recuperare una parte importante della propria storia.

E in un periodo in cui prestazioni ed elettronica hanno raggiunto livelli estremamente elevati, la scelta di proporre una supercar con V8 centrale e cambio manuale a sei marce assume un significato particolare.

Se le indicazioni attuali saranno confermate, bisognerà aspettare il 2028 per vedere la McL 6GT entrare in produzione, con una tiratura prevista nell’ordine dei 500 esemplari. Prima di allora saranno soprattutto i dati tecnici ancora mancanti – potenza, prestazioni e prezzo – a definire quanto estrema ed esclusiva sarà davvero questa McLaren.

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