Cosa stai cercando?
Cerca

Lamborghini Miura SV restaurata: debutto al Concorso Roma 2026

Di Riccardo Mantica
Pubblicato il 20 apr 2026
Lamborghini Miura SV restaurata: debutto al Concorso Roma 2026
Lamborghini Polo Storico presenta a Roma una Miura SV del 1972 restaurata dopo tre anni di lavoro: un ritorno alle origini della prima supercar.

La Lamborghini Miura SV torna protagonista in uno dei contesti più prestigiosi dedicati alle auto d’epoca. In occasione dell’Anantara Concorso Roma 2026, la Casa di Sant’Agata Bolognese ha presentato il più recente lavoro del suo reparto heritage: il Polo Storico Lamborghini, che ha completato il restauro di una Miura SV del 1972 riportandola alla configurazione originale.

L’evento, ospitato nella Capitale tra il 16 e il 19 aprile, ha trasformato Roma in un vero museo a cielo aperto dedicato all’automobilismo storico. In questo scenario, la Miura SV restaurata ha rappresentato uno dei modelli più osservati e fotografati, simbolo di un’epoca che ha segnato la nascita delle supercar moderne.

Il debutto della Miura SV restaurata a Roma

La vettura protagonista è una Miura SV del 1972, ultima evoluzione della prima supercar della storia. Dopo tre anni di lavoro, il modello è stato riportato alla sua configurazione originale e certificato ufficialmente.

La presentazione è avvenuta nella cornice di Casina Valadier, uno dei luoghi più iconici della città. Qui il pubblico ha potuto osservare da vicino un’auto che non rappresenta solo un oggetto da collezione, ma un pezzo fondamentale della storia automobilistica italiana.

Il restauro ha riguardato ogni aspetto della vettura: carrozzeria, interni, meccanica e dettagli estetici. L’obiettivo non era modernizzare, ma riportare l’auto esattamente come usciva dalla fabbrica nel periodo originale.

Il lavoro del Polo Storico: ricerca e fedeltà originale

Il lavoro del Polo Storico Lamborghini si è basato su una lunga fase di ricerca documentale. La vettura, arrivata a Sant’Agata Bolognese alla fine del 2023, presentava diverse modifiche non coerenti con le specifiche originali.

Da qui è iniziato un processo di ricostruzione filologica. Ogni elemento è stato verificato: dalle griglie anteriori ai dettagli delle maniglie, fino ai terminali di scarico corretti e ai componenti meccanici specifici dell’epoca.

Anche gli interni sono stati completamente rivisti, con il ripristino di elementi come la predisposizione per l’aria condizionata, il volante corretto e le configurazioni originali dei comandi. Non si tratta di un semplice restauro estetico, ma di un intervento che mira alla massima autenticità storica.

Un ruolo importante lo ha avuto anche la verniciatura, riportata alla tonalità “Luci del Bosco”, abbinata agli interni “Senape”. Anche in questo caso è stata necessaria un’analisi approfondita per individuare la combinazione cromatica corretta dell’epoca.

Il valore storico della Miura tra cinema e collezionismo

La presenza della Miura al Concorso di Roma si inserisce in un anno simbolico: il 60° anniversario della Lamborghini Miura, modello che ha definito il concetto stesso di supercar.

Accanto alla versione restaurata, l’evento ha visto anche altre vetture storiche Lamborghini partecipare al concorso, tra cui diverse Countach e una Miura P400 con una storia legata al cinema internazionale. Questo elemento rafforza il legame tra il marchio e la cultura popolare, oltre che con il collezionismo di alto livello.

La Miura, infatti, non è solo un’auto da esposizione: è un’icona culturale. Il suo valore cresce non solo per la rarità, ma per la capacità di raccontare un’epoca in cui il design e la meccanica italiana hanno rivoluzionato il mondo dell’automobile.

Uno sguardo al futuro del patrimonio Lamborghini

Il restauro presentato a Roma conferma la strategia di Lamborghini nel preservare il proprio patrimonio storico. Il lavoro del Polo Storico non si limita alla conservazione, ma diventa un vero e proprio processo di valorizzazione culturale. Nei prossimi anni è lecito aspettarsi ulteriori interventi su modelli iconici del marchio, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria delle vetture che hanno fatto la storia del brand.

La Miura SV restaurata rappresenta quindi non solo un ritorno al passato, ma anche un messaggio chiaro: la storia dell’automobile può continuare a vivere, purché venga preservata con rigore e competenza.

Seguici anche sui canali social
Seguici su TikTok @motori_it
Seguici su TikTok
Motori_it
Seguici su X

Ti potrebbe interessare