La colonnina italiana che ricarica in 10 minuti: arriva il megawatt
La ricarica delle auto elettriche continua a evolversi e l’Italia si ritaglia un ruolo da protagonista. L’azienda altoatesina Alpitronic, tra i principali produttori mondiali di infrastrutture per la ricarica, ha presentato il nuovo HP Dispenser, una soluzione che punta a ridefinire gli standard del settore grazie a una potenza massima di 1 MW, pari a 1.000 kW.
Si tratta di un valore che fino a pochi anni fa sembrava destinato esclusivamente al trasporto pesante, ma che oggi inizia ad affacciarsi anche nel mondo delle automobili elettriche. L’obiettivo è chiaro: ridurre drasticamente i tempi di ricarica e avvicinarli sempre di più a quelli necessari per un tradizionale rifornimento di carburante.
HP Dispenser: come funziona la nuova colonnina da 1.000 kW
La nuova infrastruttura sviluppata da Alpitronic nasce all’interno della piattaforma HYC1000, sistema progettato per gestire livelli di potenza particolarmente elevati.
Il cuore della novità è rappresentato dall’HP Dispenser, un punto di ricarica che utilizza un singolo connettore CCS2 raffreddato a liquido. Questa soluzione consente di gestire correnti superiori ai 1.000 ampere, mantenendo temperature operative adeguate anche durante le sessioni di ricarica più impegnative.
Il sistema supporta tensioni comprese tra 150 e 1.000 Volt, caratteristica che lo rende compatibile con le nuove architetture elettriche ad alta tensione che stanno arrivando sul mercato.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda la flessibilità di installazione. Un unico armadio di potenza può alimentare fino a quattro HP Dispenser contemporaneamente oppure essere configurato insieme a colonnine tradizionali, permettendo agli operatori di adattare l’infrastruttura alle esigenze specifiche di ogni stazione di ricarica.
Ricarica dal 10% all’80% in meno di 10 minuti
Il dato che ha attirato maggiormente l’attenzione riguarda i tempi di ricarica dichiarati. Secondo Alpitronic, i veicoli compatibili con queste potenze potranno passare dal 10% all’80% della capacità della batteria in meno di 10 minuti. Naturalmente il risultato dipenderà dalle caratteristiche dell’auto, dalla chimica della batteria e dall’architettura elettrica utilizzata.
Oggi solo pochi modelli sono in grado di sfruttare potenze particolarmente elevate, ma il settore si sta muovendo rapidamente verso sistemi a 800 Volt e oltre. Nei prossimi anni potrebbero arrivare sul mercato vetture capaci di utilizzare in maniera più efficace potenze vicine al megawatt.
Per gli automobilisti questo potrebbe tradursi in soste molto più brevi durante i viaggi lunghi, uno degli aspetti che ancora oggi rappresenta un elemento di valutazione per chi è interessato all’acquisto di un’auto elettrica.
I test in Italia e i risultati ottenuti
Lo sviluppo del nuovo sistema è stato accompagnato da una lunga fase di test. Nel corso del 2025 Alpitronic ha portato un prototipo dell’HP Dispenser sul circuito di Nardò, in Puglia, dove è stato sottoposto a prove intensive per otto giorni consecutivi.
Durante i test il sistema ha mantenuto una potenza media di circa 850 kW, dimostrando una notevole stabilità operativa anche in condizioni di utilizzo continuativo. I tecnici hanno poi raggiunto valori ancora più elevati, con picchi di 1.041 kW e una corrente massima di 1.176 ampere. Dati che hanno permesso di perfezionare il progetto fino alla configurazione definitiva presentata oggi. Questi numeri evidenziano non soltanto il livello tecnologico raggiunto dall’infrastruttura, ma anche il lavoro necessario per gestire in sicurezza quantità di energia così elevate.
Una tecnologia che guarda al futuro della mobilità elettrica
La nuova colonnina da 1 MW rappresenta soprattutto un investimento sul futuro. Attualmente il numero di auto in grado di sfruttare completamente queste potenze è molto limitato, ma la situazione potrebbe cambiare rapidamente con l’arrivo delle nuove generazioni di batterie e piattaforme elettriche.
Per questo motivo Alpitronic ha scelto di sviluppare un sistema già pronto per le esigenze dei prossimi anni, offrendo agli operatori la possibilità di realizzare infrastrutture capaci di evolversi insieme al mercato.
Il debutto commerciale dell’HP Dispenser partirà inizialmente dall’Europa, mercato dove la rete di ricarica ad alta potenza continua a crescere con grande velocità. Successivamente l’azienda prevede l’espansione anche in Nord America, con l’arrivo negli Stati Uniti e in Canada programmato per il 2027.
La sfida della mobilità elettrica non riguarda soltanto le batterie o l’autonomia delle vetture. Anche la velocità di ricarica gioca un ruolo fondamentale, e la nuova soluzione sviluppata da Alpitronic dimostra come il settore stia facendo passi sempre più concreti verso tempi di rifornimento paragonabili a quelli delle auto tradizionali.
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