Convergenza ruote: cos’è, quando farla e quanto costa

Francesco Giorgi
07 Giugno 2022
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Operazione importante per il corretto consumo del battistrada e la precisione di guida: in cosa consiste e come viene effettuata.

Prendersi cura degli pneumatici della propria vettura è una delle operazioni di manutenzione ordinaria più importanti. Il battistrada, in effetti, rappresenta l’unico punto di contatto fra il veicolo e la strada. Eventuali anomalie di assetto si ripercuotono sulle ruote, e determinano una serie di problemi. A lungo andare può verificarsi  un errato consumo degli pneumatici. In effetti, qualsiasi veicolo viene progettato con una specifica inclinazione delle ruote. In senso longitudinale, si tratta della convergenza, ovvero l’angolazione delle ruote rispetto all’asse stradale.

Cos’è la convergenza delle ruote?

La convergenza consiste nell’allineamento delle ruote rispetto all’asse longitudinale del veicolo, studiato nelle fasi di progettazione del veicolo, in base alle sue dimensioni, al carico, allo schema delle sospensioni, al tipo di trazione ed all’assetto dell’auto. In buona sostanza: le ruote non sono sempre  perfettamente parallele fra loro. All’occhio umano, la convergenza delle ruote è pressoché impercettibile (a differenza, per fare un esempio, della campanatura, che è la convergenza delle ruote in senso perpendicolare alla strada). Tuttavia, sono sufficienti pochi millimetri (o gradi e minuti primi) a garantire il corretto allineamento delle ruote.

Tipi di convergenza

Prima di tutto, un’indicazione tecnica che deriva dalle forze vettoriali: in frenata, le ruote tendono ad “aprirsi”, e in accelerazione le ruote posteriori tendono a “chiudersi”. Bisogna quindi tenere conto di queste condizioni per la determinazione della corretta convergenza, che la Casa costruttrice ha già calcolato nel progetto del veicolo e che va rispettata quando si deve effettuare l’intervento.

  • Positiva: si ha quando la zona anteriore di ciascuna ruota è inclinata verso l’interno del veicolo;
  • Negativa: è quando le ruote sono inclinate verso l’esterno rispetto all’asse longitudinale del veicolo (divergenza);
  • Nulla: quando le ruote sono allineate rispetto all’asse longitudinale della vettura.

In cosa consiste la convergenza degli pneumatici?

Il ripristino della corretta convergenza serve ad evitare una irregolare usura degli pneumatici, e una guida più precisa. Se il controllo evidenzia un angolo di convergenza eccessivo rispetto ai valori prescritti dalla Casa costruttrice, si determina un sottosterzo in curva (le gomme si consumeranno di più all’esterno). Un’eccessiva divergenza, invece, potrebbe dare luogo a fenomeni di sovrasterzo in uscita dalle curve, e causa un consumo maggiore nelle zone interne del battistrada.

Convergenza auto: quando farla?

Diversamente ad altri interventi di manutenzione periodica dell’auto, la convergenza delle ruote viene effettuata soltanto quando si manifestano determinati fenomeni, nella dinamica del veicolo, che evidenziano uno squilibrio di assetto. Il ripristino immediato dell’esatto valore di convergenza è di fondamentale importanza: in questo modo, si previene l’irregolare usura delle gomme, e si evitano problemi di guida.

Un intervallo preciso di intervento non c’è: molto dipende da come si utilizza la vettura. In effetti, è diverso se l’auto viene usata prevalentemente in autostrada oppure su strade extraurbane o in città, dove le condizioni delle strade sono spesso mediocri. È chiaro che se si incappa in una buca di troppo presa a velocità sostenuta, o si urta (anche a bassa velocità) la spalla di uno pneumatico contro il bordo di un marciapiede, è bene mettere in conto un esame alla convergenza delle ruote, per verificare se sia opportuno ripristinarne i valori corretti.

Come capire se serve la convergenza?

Di seguito un elenco dei segnali più comuni che indicano un’errata convergenza delle ruote.

  • Consumo degli pneumatici non omogeneo e più rapido, in special modo su una gomma;
  • La vettura tende a spostarsi di lato mentre è in movimento;
  • Il volante tende a vibrare leggermente e, in rettilineo, si presenta lievemente inclinato a destra o a sinistra;
  • Il volante si autoallinea (“ritorna”) più lentamente o in misura insufficiente, dopo una curva.

Quanto tempo ci vuole?

Per la convergenza, si utilizza il banco assetti ruote: un apparecchio elettronico che permette al gommista di rilevare le misure geometriche delle ruote in base alle indicazioni della Casa costruttrice. Questo sistema permette di visualizzare la presenza di eventuali deformazioni alle componenti meccaniche correlate al sistema sterzo o al gruppo sospensioni (braccetti dello sterzo, trapezi, ammortizzatori, boccole, telaio).

Il tempo di intervento è di circa 30 minuti per l’intera operazione. Su gran parte delle autovetture più recenti, equipaggiate con retrotreno a sospensioni multi-link indipendenti, la convergenza può interessare anche le ruote posteriori, nel caso in cui si noti un’usura irregolare dei battistrada.

Quanto costa la convergenza auto?

Il prezzo dell’intervento di ripristino della convergenza ruote può variare a seconda dell’entità del lavoro. In linea di massima, il costo oscilla fra 30 euro e 60 euro.

Perché è importante la convergenza auto?

Come evidenziato più sopra, la convergenza è fondamentale per il corretto consumo degli pneumatici e la precisione di guida. Quando si cambiano le gomme, si sostituiscono ammortizzatori e/o molle, si urta leggermente un marciapiede o si prende una buca piuttosto profonda a velocità medio-alte, è sempre bene provvedere ad una verifica della convergenza delle ruote. In caso affermativo, intervenire con il ripristino dei corretti valori geometrici.

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