Car sharing Genova: come funziona, parcheggi e tariffe

Approfondiamo i servizi di utilizzo condiviso che consentono di spostarsi in tutta comodità nel capoluogo ligure al volante di un’autovettura.

La pandemia da Coronavirus che ha provocato lunghe e drammatiche settimane di lockdown, ed un brusco rallentamento delle utenze nei servizi di noleggio e mobilità condivisa, non spaventi: gli operatori sono tenuti a far sì che le vetture componenti le “flotte” vengano sanificate (ciò in quanto, per finalità di utilizzo, gli autoveicoli in car sharing possono essere equiparabili ad esercizi pubblici).

Qualche accortezza da parte dell’utilizzatore (vedi, ad esempio, le misure di autoprotezione, come l’avere a portata di mano una mascherina da indossare non appena si sale a bordo, una pulizia delle superfici del veicolo – con un fazzoletto usa-e-getta imbevuto di gel igienizzante (o la salvietta, in alternativa) maggiormente esposte al contatto con le mani, cioè maniglie porta esterne ed interne, volante, leva del cambio, leva del freno a mano, levette sul piantone, comandi di uso più frequente quali luci, clacson, climatizzatore, display infotainment, radio, fibbia della cintura di sicurezza e alzacristalli) è sufficiente per avere una ragionevole probabilità di essere al sicuro.

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Con queste semplici azioni, si può continuare ad usufruire in tutta tranquillità dei servizi di car sharing, i quali restano fra le soluzioni di mobilità più indovinate per chi intenda spostarsi in ambito urbano o metropolitano, al volante di un’autovettura, in modo sostenibile. Cioè quando effettivamente ne abbia bisogno ed essenzialmente per tragitti ben definiti.

Dove il car sharing conviene

La mobilità condivisa porta in dote innegabili vantaggi, tanto per se stessi quanto per la collettività: da un lato aiuta l’incremento dei servizi di trasporto pubblico, dunque contribuisce altresì a decongestionare le aree urbane da un “sovrappiù” di autoveicoli in circolazione. Inoltre, costituisce un valido sostegno per evitare le spese di gestione di un’autovettura (assicurazioni, bollo auto, parcheggi, spese di manutenzione, soltanto per citare le “voci” più rilevanti).

In questa guida passiamo al setaccio i servizi di car sharing attivi a Genova, analizzando le attività presenti nel territorio metropolitano del capoluogo ligure, dove è recentissima la riapertura al traffico del Ponte San Giorgio che torna a collegare due aree della città rimaste per quasi due anni senza una “liaison” autostradale.

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Car sharing a Genova

Attualmente, la mobilità condivisa presente nel capoluogo ligure è attiva con il servizio Genova Car Sharing, progetto creato nel 2004 sotto l’ombrello di Ics-Iniziativa Car Sharing, programma di coordinamento delle attività di car sharing in ambito locale promossa e sostenuta dal Ministero dell’Ambiente e del Territorio. Dalla fine del 2016, a Genova è presente il servizio GirAci, in gestione a Genova Car Sharing Srl, società del Gruppo ACI controllata da ACI Global Servizi SpA.

Caratteristiche delle flotte di car sharing

Il servizio GirAci di Genova Car Sharing consente il parcheggio gratuito della vettura in condivisione sugli stalli delle “strisce blu” e delle “aree azzurre” presenti in città, il libero accesso alle Ztl e, una volta terminato l’utilizzo, il parcheggio dell’auto in modalità “station based”, il che permette all’utente di risparmiare tempo e denaro.

Il “parco auto” si compone di vetture di fascia citycar (Fiat Panda), vetture denominate “Comfort” (Volkswagen Golf), auto elettriche e, per le necessità di trasporto, veicoli denominati “Cargo piccolo” e “Cargo grande”.

Tutti i veicoli che fanno parte della flotta di Genova Car Sharing sono coperti da polizza Furto-incendio e Kasko.

Quanto costa

Genova Car Sharing applica differenti forme di tariffazione a seconda del tipo di veicolo scelto e del periodo di suo utilizzo. Di seguito gli abbonamenti.

  • Abbonamento annuale: 60 euro
  • Abbonamento come Socio ACI: 20 euro
  • Abbonamento Over 65: 30 euro
  • Abbonamento Under 26: 30 euro.

Le tariffe

  • Per una citycar (Fiat Panda): 3,25 euro all’ora e 50 centesimi di euro al km (o 50 euro più 0,25 euro per km al giorno)
  • Per una vettura “Comfort” (Volkswagen Golf): 3,75 euro all’ora e 0,50 euro al km (o 50 euro più 0,25 euro per km al giorno)
  • Per un’auto elettrica: 4 euro all’ora e tariffa free chilometrica (o 60 euro al giorno)
  • Per un minivan (“Cargo piccolo”): 3,50 euro all’ora e 0,90 euro al km (o 60 euro più 0,25 euro al km al giorno)
  • Per un furgone (“Cargo grande”): 4,50 euro all’ora e 0,95 euro al km (o 85 euro più 0,29 euro al giorno).

Gli importi di utilizzo sono proporzionalmente a scalare se si impiega l’autoveicolo per più tempo (due giorni, tre giorni, tre giorni più uno, settimanale).

Per tutte le categorie di autoveicoli viene applicata una tariffa notturna (dalle 22 alle 7) di 2 euro all’ora, a prescindere dal tipo di veicolo.

L’iscrizione (ci sono tre categorie: tessera nominativa, utilizzabile soltanto dall’abbonato intestatario; tessera nominativa con formula “Guida aggiuntiva”, riservata ai privati, che può essere utilizzata tanto dall’abbonato intestatario quanto da un convivente indicato all’atto della sottoscrizione; e tessera “Trasferibile”, riservata ad enti e aziende) ed il rinnovo vengono caricati a credito, e scalano man mano che gli autoveicoli vengono utilizzati dall’abbonato.

Come si prenota

Per l’identificazione e la prenotazione del veicolo che si intende utilizzare, è sufficiente accedere alla App GirAci Car Sharing e seguire le relative istruzioni, oppure chiamare il Call center di Genova CarSharing al numero 893.499.34. I servizi di prenotazione sono attivi 24 ore su 24. La prenotazione minima è di un’ora, l’inizio e la fine della prenotazione devono corrispondere con le ore piene o con i quarti di ora, e vengono evasi in ordine di arrivo secondo disponibilità

Cosa succede in caso di incidente, furto o atti vandalici

Se il veicolo subisce un guasto – indica il regolamento di GirAci – che ne impedisca l’utilizzo o si presume che possa incidere negativamente sulla sicurezza degli occupanti, l’utente è tenuto a contattare il Call Center dell’azienda, che provvederà ad identificare la soluzione più idonea per consentire all’abbonato di terminare il viaggio. In caso di necessità l’Abbonato dovrà aspettare che l’assistenza venga a prelevare l’auto con il mezzo di soccorso.

Se c’è stato un incidente, l’abbonato, oltre ad attenersi alle norme del Codice della Strada, deve contattare il prima possibile il Call center di Genova Car Service per descrivere quanto accaduto, compilare il Cid che dovrà poi essere recapitato a Genova Car Service entro 48 ore dall’avvenuto incidente. Tranne nei casi in cui l’abbonato dimostri di avere avuto ragione, Gcs informa che per la gestione di un sinistro verranno addebitati all’abbonato stesso i costi di gestione. In caso di furto totale o parziale, o di atti vandalici, l’abbonato dovrà avvisare il Call Center e sporgere relativa denuncia alle forze di polizia: copia della medesima dovrà essere inoltrata a Genova Car Service entro 24 ore.

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