Salone di Los Angeles 2018: tutte le novità

All’LA Convention Center prende il via l’edizione 2018 del Los Angeles Auto Show: ecco una panoramica sulle new entry più significative della produzione americana, europea ed orientale.

Salone di Los Angeles 2018: tutte le novità

di Francesco Giorgi

28 novembre 2018

SUV, novità elettrificate, modelli di indole maggiormente sportiva: i tre “macro settori” sui quali ruota l’edizione 2018 del Salone di Los Angeles, che apre i battenti venerdì 30 novembre e si concluderà lunedì 10 dicembre. La rassegna all’LA Convention Center che, di fatto, conclude il 2018 dei principali eventi dedicate alle “new entry” automotive, punta i riflettori su un ampio panorama di anteprime. Ecco le principali.

Audi. Da Ingolstadt, sono due le novità di rilievo a Los Angeles 2018: una, improntata alle nuove strategie di elettrificazione, è la concept e-tron GT, della quale nelle scorse ore è stata diffusa una prima immagine “camuffata”, sotto cui si celano forme di coupé a quattro porte ed un disegno piuttosto “spigoloso”. Potrebbe trattarsi della prefigurazione di un modello elettrico ad elevate prestazioni, e da portare al debutto commerciale entro un paio di anni. Accanto alla novità-concept, lo stand Audi esporrà le declinazioni aggiornate di A6, A7 (nuova motorizzazione 3.0 V6 turbo) ed A8.

Bentley. All’LA Convention Center il grande pubblico assiste all’anteprima ufficiale della nuova serie di Continental GTC, declinazione “Cabrio” della recentemente aggiornata coupé 4 posti, rispetto alla quale mantiene l’impostazione di carrozzeria (ovviamente tranne il tetto, qui sostituito da una capote in tela multistrato a comando elettrico) e meccatronica: sotto il cofano c’è il V12 6 litri che eroga 635 CV e 900 Nm e consente alla vettura una velocità massima di 333 km7h.

Bmw. Sono tre le anteprime mondiali che il marchio di Monaco di Baviera espone al Salone di Los Angeles 2018: il SUV alto di gamma X7 (veicolo “di casa” essendo prodotto negli impianti di Spartanburg-South Carolina, dove già avviene l’assemblaggio dell’intera gamma Sport Utility Bmw a partire da X3), allestito  sulla piattaforma CLAR ed equipaggiato con due unità a benzina (X7 xDrive 40i, X7 xDrive 50i) e 3.0 turbodiesel sei cilindri in linea (X7 xDrive 30d, X7 xDrive M50d); la nuova Serie 8 Cabriolet, derivata dalla declinazione Coupé con cui condivide la piattaforma modulare OKL e l’impostazione meccatronica; e la “compatta” M340i xDrive, curata dalla Divisione M di Bmw e dotata del noto 3.0 sei cilindri in linea M TwinPower Turbo da 374 CV. Saranno altresì presenti la nuova ibrida plug-in 330e, e la nuova serie di Z4.

Byton. Una start-up cinese attesa a Los Angeles: la giovane azienda del “Regno di Mezzo” è attesa, alla rassegna californiana, con i due prototipi K-Byte Saloon (non si tratta di una novità in senso assoluto) e, in anteprima ufficiale, lo “Sport Utility” M-Byte SUV dalla dotazione tecnologica di ultima generazione: su tutti, un ampio display touch da ben 49” “a tutta larghezza”. I programmi parlano dell’avvio di produzione nel 2019.

Fiat. Lo stand FCA a Los Angeles ospita l’anteprima, per il mercato americano, di Fiat 500X, fortunato crossover che si prepara allo “sbarco” oltreoceano dove debutterà nel primo semestre 2019 (il prezzo-base sarà nell’ordine di circa 26.000 dollari). Per l’occasione, Fiat 500X mette in evidenza l‘edizione-restyling, che verrà equipaggiata con il nuovo 1.3 Firefly Turbo da 178 CV (unità motrice di evoluzione rispetto ai motori che equipaggiano 500X “italiana” da 110 e 150 CV, e Jeep Renegade).

General Motors. Alcuni “rumor” danno per probabile il ritorno di Chevrolet Blazer, annunciato nei mesi scorsi – ed interessante per l’impostazione di stile marcatamente sportiva (numerosi dettagli ispirati a Camaro) – quale modello-bridge fra Equinox e Traverse e destinato ai mercati di oltreoceano dal 2019. Staremo a vedere; allo stesso modo, si attendono conferme in merito alla presenza di Cadillac e GMC.

Honda. C’è attesa intorno a Passport (qui una prima anticipazione), inedito SUV “medium” che Honda si appresta a riportare in auge dopo sedici anni di assenza (“Passport” fu nel 1993, per il colosso giapponese, un interessante modello di ingresso ufficiale nell’allora nascente comparto SUV di oltreoceano) con il compito di rafforzare la presenza “Sport Utility” da parte di Honda. Secondo le prima anticipazioni, il SUV Passport è frutto di un lavoro di ricerca e sviluppo attuato dall’R&D Center Honda USA; la sua produzione avverrà negli impianti Honda di Lincoln (Alabama), da dove già viene curato l’assemblaggio della lineup alto di gamma Pilot.

Hyundai. Da parte del colosso coreano, le novità attese al Salone di Los Angeles 2018 riguardano il prototipo sportivo alto di gamma Le Fil Rouge, già esposto lo scorso marzo al Salone di Ginevra, ed il SUV di alta gamma Palisade (derivato dal prototipo Grandmaster HDC-2), il cui posizionamento sarà di un gradino superiore rispetto all’attuale Santa Fe, in modo da porsi in diretta concorrenza nei confronti di Ford Explorer e Toyota Highlander.

Jeep. L’attenzione dei visitatori al Salone di Los Angeles 2018, allo stand Jeep, è tutta per Gladiator, inedito pickup dall’immagine esteriore che riprende le peculiarità di Jeep Wrangler (la cui quarta generazione debuttò in anteprima, dodici mesi fa, al Los Angeles  Auto Show 2017): nelle scorse settimane, al momento delle prime indiscrezioni, ne era stata indicata l’adozione di motori benzina 2.0 turbo da 270 CV e 3.6 V6 da 285 CV, e turbodiesel 3.0 V6, con a seguire la possibilità di una variante ibrida.

Kia. Al Salone di Los Angeles, i riflettori del marchio che fa capo a Hyundai vengono puntati sulla terza generazione di Kia Soul, in attesa del debutto sul mercato che partirà dal Regno Unito nei primi mesi del 2019. Sotto il cofano, già annunciate le motorizzazioni benzina 1.6 turbo e 2.0 “aspirato”, oltre ad una declinazione 100% elettrica: in occasione del vernissage di Los Angeles si conosceranno con precisione le destinazioni di mercato relative alla lineup dei motori.

Land Rover. Fra i modelli attesi a Los Angeles, un posto di rilievo va alla seconda serie di Range Rover Evoque, presentata ufficialmente nei giorni scorsi e chiamata all’ambizioso ruolo di sostituta del modello-bestseller per Solihull, venduto in quasi 800.000 unità nei primi otto anni di produzione. La futura declinazione ibrida plug-in, che vedremo nel 2019, viene qui anticipata da una tecnologia mild hybrid.

Lincoln. Anticipato nelle scorse settimane, a Los Angeles farà il proprio debutto Lincoln Aviator, nuovo SUV alto di gamma per il marchio luxury di Ford. La novità testimonia l’attuale fase di sostanziale rinnovamento per la gamma (tradizionalmente piuttosto “conservatrice”) Lincoln, avviata con i modelli “Continental” e “Navigator” e confermata con il SUV nautilus al quale ora si aggiunge la variante a sette posti Aviator; la quale, dal canto suo, dispone anche dell’alimentazione ibrida plug-in a fianco di una versione benzina biturbo. Dalla capogruppo Ford si attende l’anteprima di Explorer di nuova generazione.

Mazda. La quarta generazione di Mazda3 rappresenta uno dei modelli più attesi a Los Angeles 2018: tra i punti di forza della nuova serie, l’impostazione di stile che deriva dalla interessante Kai Concept ed enfatizza la personale filosofia di approccio stilistico “KODO Design”; due declinazioni (quattro porte-tre volumi e cinque porte-due volumi “Hatchback”); piattaforma SkyActiv e, sotto il cofano, il debutto della lineup di motorizzazioni SkyActiv-X equipaggiata con l’innovativa tecnologia SCCI di accensione attraverso una compressione controllata dalla candela.

Mercedes. Dalla Stella a Tre Punte, le novità per il Salone di Los Angeles 2018 sono all’insegna delle elevate prestazioni e della gamma “superiore”. Si tratta, nello specifico, del nuovo SUV luxury GLE, diretto erede del fortunato Classe M e presentato in anteprima al Salone di Parigi; e la sportiva Mercedes-AMG GT R Pro, chiamata a reinterpretare, in chiave ulteriormente affinata, gli atout di estrema sportività di AMG GT R, rispetto alla quale, oltre ad una impostazione aerodinamica aggiornata, dovrebbe portare in dote una iniezione di “cavalleria” in più.

Mini. Dopo l’anteprima del Salone di Francoforte 2017, i tempi sono maturi per impostare una versione “di serie” di una nuova edizione della sportiva alto di gamma Mini John Cooper Works GP. L’annuncio (del quale si conosce la data di debutto sul mercato: il 2020) sarà ufficializzato proprio durante la rassegna californiana, dove fra l’altro il marchio di Oxford che fa parte dell’orbita Bmw porterà al debutto un programma “Mini Yours” dedicato ai clienti di oltreoceano, ed alcune serie speciali: Mini Cooper Works Knights Edition (esclusivamente a tre porte), Mini Countryman Yin Yang Edition, Mini Clubman Starlight Edition, e Mini John Cooper Works International Orange Edition.

Nissan. Al momento, il marchio giapponese leader nel settore della mobilità elettrica con la bestseller Leaf annovera, fra le proprie “new entry” al Salone di Los Angeles 2018, l’edizione-restyling di Nissan Maxima: il nuovo modello porta in dote l’avanzato modulo di dispositivi di sicurezza attiva ADAS “Safety Shield 360”.

Porsche. Particolarmente attesa dal grande pubblico, l’ottava generazione di Porsche 911 (codice “992”) farà bella mostra di se a Los Angeles (in declinazione Carrera S e Carrera 4S), anticipata nelle scorse settimane attraverso una serie di immagini di anteprima ed un video-teaser e presentata nelle scorse ore. All’esterno, Porsche 911 “Model Year 2019” mette in evidenza un facelift complessivamente moderato, mentre sotto il cofano viene mantenuta la “tradizionalissima” motorizzazione a sei cilindri boxer; più avanti potrebbe arrivare una variante ibrida.

Rivian. Un “pickup hi-tech” a propulsione elettrica: è Rivian RT1, modello di esordio per la giovane startup statunitense, avviata alla realizzazione di una gamma di veicoli “zero emission”. Annunciato per l’avvio in produzione nel 2020, l’”elettro-pickup” americano annuncia un’autonomia massima nell’ordine di 640 km, uno “scatto” da primato (circa 3” per l’accelerazione da 0 a 100 km/h), l’adozione di sofisticate sospensioni pneumatiche ed un modulo di dispositivi di guida autonoma. Sarà la nuova frontiera del veicolo “heavy duty”?

Subaru. Capofila della nuova tecnologia di alimentazione ibrida plug-in da parte del marchio delle Pleiadi, Subaru Crosstrek, modello di successo oltreoceano (in Italia assume la denominazione XV), fa il proprio esordio al Salone di Los Angeles nell’inedita variante elettrica ricaricabile, complementare – mediante due motori elettrici: uno, con funzione di motorino d’avviamento e generatore per le batterie agli ioni di litio; il secondo è collegato alle ruote – al “tradizionale” motore 2 litri boxer aspirato. I valori prestazionali già diffusi parlano di un’autonomia totale di circa 770 km e 27 km di percorrenza in modalità totalmente elettrica.

Toyota. A Los Angeles 2018, lo stand Toyota mette in evidenza la nuova lineup americana in chiave Model Year 2019 della berlina ibrida Prius, qui arricchita dalla declinazione AWD-e (tecnologia ereditata da quanto già proposto con RAV4), nella quale il motore termico 1.8 a ciclo Atkinson si abbina ad un’unità elettrica, collegata al retrotreno ed alimentata da batterie al nickel-metallo idruro, che eroga forza motrice “on demand” (fino a 10 km/h per dare ulteriore “spunto” nelle fasi di partenza, oppure fino a 70 km/h per offrire maggiore aderenza al veicolo). Saranno altresì presenti le novità sportive Toyota Camry TRD ed Avalon TRD, così come la rinnovata Corolla in declinazione USA.

Volkswagen. Passato e futuro insieme: le novità di Wolfsburg al Salone di Los Angeles iniziano… da un modello pronto al pensionamento: Volkswagen Maggiolino (“Beetle” nei mercati anglosassoni) Final Edition, a testimonianza della conferma di imminente fine carriera di uno dei modelli più noti e venduti nel mondo. Accanto all’ultima serie del Maggiolino, VW espone I.D. Buzz Cargo, prototipo allestito sulla base del pullmino 100% elettrico che debutterà nel 2022: ricarica a induzione per le batterie, pannelli solari sul tetto per avere un minimo di recupero di energia, sistema I.D. Pilot di guida autonoma e livrea ispirata a quella della I.D. R Pikes Peak che lo scorso giugno ha trionfato alla “Race to the Clouds”. Spazio, infine, alle “tre ruote”, ma a pedalata assistita: si chiama cargo e-bike il ciclofurgone elettrico da 210 kg di portata e batterie da 250W che Volkswagen progetta di proporre sul mercato nel 2019.