Honda Passport: il nuovo SUV sarà in anteprima al Salone di Los Angeles

Prime indicazioni in merito al “medium-SUV” di Honda USA che riporta il nome “Passport” dopo 16 anni di assenza: si posizionerà un un piano intermedio fra CR-V e Pilot. Lo vedremo anche in Europa?

Honda Passport: il nuovo SUV sarà in anteprima al Salone di Los Angeles

di Francesco Giorgi

20 Novembre 2018

Un inedito SUV (che segna, dopo un lungo periodo di assenza, il ritorno di una denominazione “storica”) si prepara a fare il proprio debutto sul mercato nord americano. Si tratta di Honda Passport, inedito “Sport Utility” atteso in anteprima ufficiale all’imminente Salone di Los Angeles 2018, in programma da venerdì 30 novembre a lunedì 10 dicembre. Il nome individuato dai vertici della filiale statunitense del Gruppo giapponese non costituisce, in effetti, alcuna novità: Honda Passport, prodotta fra il 1993 ed il 2002 originariamente come versione “rebadged” di Isuzu Rodeo, rappresentò per Honda un modello di ingresso ufficiale nell’allora nascente comparto SUV di oltreoceano, oggi più che mai centrale per le strategie di riposizionamento da parte dei big player, e per Honda in particolare, dove negli Stati Uniti, il comparto “Sport Utility” e crossover incide per oltre il 50% nelle vendite totali. Honda Passport fu un veicolo “pioniere”, in questo senso: e, dai primi mesi del prossimo anno – quando, cioè, ne avverrà il “lancio” negli Stati Uniti – la gamma Passport tornerà in auge.

Nel frattempo, Honda USA  rilascia in queste ore un primo teaser relativo al nuovo Passport, chiamato – tenuto conto del proprio segmento di appartenenza – ad assumere un ruolo di competitor nei confronti di Hyundai Santa Fe, Kia Sorento, Ford Edge e Jeep Grand Cherokee; e ad una ulteriore proposta di fascia “medium” (grosso modo, la stessa del modello rimasto in produzione per poco meno di un decennio e mai più riproposto finora) nel settore “Sport Utility”, che vede Honda sul mercato con i modelli BR-V (compact SUV prodotto per i mercati asiatici), i fortunati HR-V e CR-V (recentemente rinnovati) e Pilot. Più nello specifico, Honda Passport occuperà una “fascia” intermedia fra il SUV-crossover compatto CR-V e l’”alto di gamma” Pilot dalla configurazione dell’abitacolo a otto posti.

L’anteprima messa a disposizione da Honda per il nuovo medium-SUV Passport rivela, soltanto “a grandi linee”, l’impostazione esterna del veicolo: una inquadratura dall’alto e di tre quarti posteriore (quest’ultima, tuttavia, “disturbata” dalla polvere sollevata dal fondo sterrato durante un test di prova) permette un’analisi soltanto “abbozzata” del suo corpo vettura. Gli elementi utili ad una prima “costruzione” estetica di Honda Passport 2019 riguardano l’adozione di un tetto apribile, una finestratura laterale che potrebbe ispirarsi al disegno utilizzato per Honda Pilot, ed una linea piuttosto dinamica nonostante l’impostazione tipicamente “SUV all’americana”, dunque “massiccia”. Nella porzione posteriore del tetto, sembra essere presente uno “scalino” utile a conferire maggiore spazio in altezza alla corrispondente zona dell’abitacolo, per favorire l’abitabilità in senso verticale agli occupanti la fila dei sedili posteriori; a questo proposito, tenuto conto della notevole domanda di SUV particolarmente spaziosi, potrebbe darsi che il nuovo Passport disponga di tre file di sedili.

Ulteriori dettagli in merito alle caratteristiche tecniche saranno resi noti nei prossimi giorni. Secondo le prima anticipazioni, il SUV Passport è frutto di un lavoro di ricerca e sviluppo attuato dall’R&D Center Honda USA; la sua produzione avverrà negli impianti Honda di Lincoln (Alabama), da dove già viene curato l’assemblaggio della lineup Pilot. I vertici dell’azienda hanno annunciato che l’anteprima al Salone di Los Angeles rappresenterà un debutto mondiale: potrebbe quindi essere possibile che Honda Passport venga esportato anche al di fuori del nord America.

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