Audi e-tron: doppio incontro con il pubblico italiano

Clienti ed appassionati hanno “preso le misure” al nuovo SUV 100% elettrico dei Quattro Anelli, svelato per l’occasione nelle centrali idroelettriche Enel Green Power di Trezzo sull’Adda e Nove.

Audi e-tron: doppio incontro con il pubblico italiano

di Francesco Giorgi

01 novembre 2018

Doppia presentazione in Italia all’insegna delle fonti energetiche rinnovabili: per il vernissage italiano di Audi e-tron (qui il nostro approfondimento sul “taglio del nastro” in anteprima), i vertici nazionali del marchio dei Quattro Anelli hanno scelto un concept di ambientazione in sintonia con gli atout del primo modello 100% elettrico Audi pronto al debutto sul mercato (il via alle ordinazioni scatterà a fine 2018, con prezzi a partire da 83.930 euro), ovvero le centrali idroelettriche di Trezzo sul’Adda (Milano) e di Nove (Treviso), di proprietà Enel Green Power – ricordiamo il recentissimo agreement tra la filiale italiana di Audi ed Enel X, utility Enel di servizi digitali per la mobilità elettrica che prevede una serie di opzioni e servizi di consulenza per la ricarica domestica rivolti ai nuovi acquirenti del SUV 100% elettrico –, entrambe mirabili esempi di archeologia industriale ancorché perfettamente funzionanti.

Le serate-evento nelle quali i clienti Audi ed appassionati di nuove tematiche legate alla mobilità sostenibile hanno potuto puntare i riflettori su Audi e-tron sono state contrassegnate dalla presenza, fra gli altri, dello chef stellato Giancarlo Morelli, il quale – in ossequio al messaggio eco friendly degli appuntamenti in anteprima con e-tron – ha studiato un menù “sostenibile” con l’utilizzo di materie prime dei territori e di materiali green per gli ospiti Audi, tra cui l’attrice Violante Placido, la presentatrice Federica Fontana e la conduttrice radiofonica Paola Maugeri.

Nello specifico, la “e-tron night” di Trezzo sull’Adda, tenutasi presso la centrale idroelettrica Taccani, ha salutato il pubblico e la novità Audi all’insegna della e-mobility con un suggestivo spettacolo di giochi di luci, che hanno illuminato l’edificio fin da lontano creando un’atmosfera surreale all’interno della quale ha preso vita la nuova Audi e-tron. L’impianto, perfettamente conservato e ancora attivo, è stato costruito tra il 1903 e il 1906 e realizzato dall’architetto Gaetano Moretti che, utilizzando la caratteristica pietra locale e integrando i moduli verticalizzanti suggeriti dalla sovrastante Torre viscontea, riuscì a produrre un’opera, perfettamente integrata nell’ambiente fluviale che la circonda.

Il secondo evento, presso la Centrale di Nove, merita anch’esso un cenno all’impianto – collocato all’interno di un edificio di pregio architettonico recentemente riportato al suo fascino originale con un abile restauro –  nel quale dal 1925 un modulo di turbine ed alternatori funziona con regolarità, e si affianca ad una centrale più moderna ricavata nelle viscere della montagna. Uno spettacolo coreografico di led e suggestioni visive, che il pubblico ha potuto ammirare su uno sfondo delle vetrate in stile Liberty che adornano la monumentale sala macchine, ha accompagnato la presentazione di e-tron.

La novità “e-SUV” di Ingolstadt è modello capofila della nuova mobilità elettrificata secondo i programmi Audi che, entro il 2025, prevede il “lancio” di dodici modelli a zero emissioni, con un terzo delle vendite che si indica verrà rappresentato da modelli elettrificati, a partire da e-tron e per proseguire, nel 2019, con  e-tron Sportback; successivamente, l’offerta “zero emission” di Audi contemplerà ulteriori varianti di carrozzeria, a coprire tutti i principali segmenti di prodotto, dalle vetture “compatte” alle berline, alle station wagon ai SUV e crossover. Per la realizzazione di questo spiegamento di forze, i tecnici Audi pongono in cantiere lo sviluppo di una serie di “piattaforme” tecniche: un pianale modulare longitudinale (per la stessa e-tron ed e-tron Sportback e le varianti “derivate”, compresa una inedita e-tron GT Concept attesa in anteprima all’imminente Salone di Los Angeles 2018), una Piattaforma Premium Elettrica-PPE destinata a costituire l’”ossatura” di una serie di future novità Audi “zero emission” che andranno dal segmento C al segmento F; ed una piattaforma modulare elettrificata MEB-Modularer Elektrischebaukasten per lo sviluppo dei modelli e-Audi di grande serie, rivolti in special modo al segmento B. La strategia di piena attuazione operativa dei programmi audi rivolti alla mobilità elettrificata, del resto, fa parte del maxi-programma “Roadmap E” messo a punto dal Gruppo VAG che, su un plafond da 90 miliardi di euro che verranno distribuiti nei prossimi sette anni, prevede entro il 2025 la produzione di 80 novità di gamma a propulsione elettrificata e, al 2030, almeno una versione elettrificata per ciascuno dei circa 300 modelli che compongono l’intera gamma.

Audi e-tron, frutto a sua volta di una personale “mission” di sostenibilità industriale secondo un nuovo protocollo a firma Audi (l’”elettro-SUV” e-tron viene prodotto nello stabilimento “carbon neutral” di Bruxelles, anche qui parte della “Roadmap E” che punta alla “riconversione” strategica per alcuni degli impianti di produzione in tutto il mondo, 16 dei quali verranno dedicati esclusivamente alla produzione di veicoli elettrici), viene altresì indicata dai “piani alti” del marchio dei Quattro Anelli come “Prima vettura al mondo di grande serie in grado di attingere alle colonnine ad alta capacità da 150 kW, così da ripristinare gran parte dell’energia nelle batterie (80%) in meno di 30 minuti”. Gli accumulatori da 95 kWh provvedono all’alimentazione di un modulo powertrain da 408 CV di potenza massima e 664 Nm di coppia massima, in grado di garantire al veicolo un’autonomia di oltre 400 km secondo gli standard del nuovo ciclo WLTP. La trazione è, “ovviamente”, integrale “quattro” esclusiva di Audi. Oltre a valori prestazionali di prim’ordine (lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 5”7), Audi e-tron porta in dote avanzati contenuti hi-tech, sui quali spiccano gli inediti “Virtual Mirror” (telecamere integrate in un motivo aerodinamico che sostituiscono i “tradizionali” specchi retrovisori esterni, e le cui immagini vengono proiettate per mezzo di due schermi OLed da 7” collocati fra plancia e porta), la strumentazione Virtual Cockpit Full HD completamente digitale, i display MMI Touch per il controllo dei parametri vettura, ed una serie di studi aerodinamici e di assetto votati all’ottimizzazione dell’efficienza dinamica del veicolo.

Tutto su: Audi