Audi e-tron: test offroad in Namibia prima del debutto su strada

Uno studio sulle dinamiche del primo SUV 100% elettrico Audi condotto nelle più severe condizioni di terreno per mettere alla frusta il comportamento di e-tron ed i relativi controlli elettronici.

Audi e-tron: test offroad in Namibia prima del debutto su strada

Tutto su: Audi

di Francesco Giorgi

11 ottobre 2018

“Non teme alcun terreno”: con questo claim Audi svela, in queste ore, lo svolgimento di un impegnativo test che una squadra di tecnici e collaudatori di Ingolstadt ha svolto lungo le distese di sale e la savana della Namibia, più precisamente nei 2 km per 2,3 del lago salato ai margini del deserto del Kalahari, per osservare “sul campo” il comportamento di Audi e-tron (qui il nostro approfondimento di presentazione) nelle condizioni più severe di marcia.

Un terreno la cui superficie, a ridotta aderenza, risulta ideale per lo studio della dinamica del primo SUV 100% elettrico dei Quattro Anelli in caso di sbandata controllata e la relativa gestione della motricità (la trazione integrale viene determinata dalla presenza di due motori elettrici da 408 CV di potenza e 664 Nm di coppia massima complessivi erogati in modalità “Boost”, collocati uno al’avantreno ed il secondo al retrotreno) nonché dei dispositivi di assistenza a supporto del modulo di propulsione: l’ESC che ottimizza la regolazione di frenata e trazione ed amplifica l’effetto del bloccaggio elettronico del differenziale, l’Audi Drive Select che provvede al controllo del comportamento del veicolo nelle fasi di marcia e il set di sospensioni pneumatiche adattive che ne costituiscono l’assetto e permettono, in funzione del fondo stradale, la modifica dell’altezza minima da terra agendo su un pulsante.

In occasione del severo test condotto in Namibia, i tecnici Audi puntano i riflettori sulle notevoli potenzialità fuoristradistiche permesse dai sistemi di trazione che equipaggiano il nuovo e-tron, modello capofila della “rivoluzione elettrica” secondo Ingolstadt, prodotto nelle linee di montaggio di Bruxelles certificate “carbon neutral” – qui un nostro approfondimento – ed il cui debutto in Europa è fissato entro la fine di quest’anno, ad un prezzo – finora riferito al mercato tedesco – che parte da 79.900 euro e con l’offerta, per i clienti che hanno già sottoscritto una prenotazione e relativamente ad alcuni Paesi, di una edizione speciale di lancio “Audi e-tron Edition One”, limitata a 2.600 unità e che si caratterizza per una serie di dettagli estetici ad hoc e un equipaggiamento particolarmente “ricco”.

In particolare, osserva il comunicato tecnico dei Quattro Anelli, il ricorso all’azionamento elettrico per la trazione integrale “Coniuga l’efficienza della trazione in corrispondenza di un unico assale, al comportamento dinamico nonché alle qualità tipiche della trasmissione ‘all wheel drive’: la ripartizione della coppia fra avantreno e retrotreno viene regolata in modo permanente ed in modalità totalmente variabile. Fra l’istante in cui il sistema riconosce l’istantanea situazione di marcia e quello nel quale mette a disposizione la ‘spinta’ della coppia di motori elettrici trascorrono 30 millesimi di secondo, tempo di gran lunga inferiore a quello consentito dalla ’tradizionale’ tecnologia di trazione integrale”. Ciò avviene in quanto la tecnologia di trazione integrale elettrica non richiede alcuna funzione meccanica, di conseguenza le prestazioni in offroad vengono assicurate anche qualora i valori di attrito mutino in maniera repentina e nelle più severe condizioni di marcia.

I componenti del software di controllo della trazione elettrica, ed il loro collegamento in rete, sono stati sviluppati “in house” da Audi. Inoltre, a bordo di e-tron l’elettronica di trazione, le regolazioni delle dinamiche di marcia e la gestione selettiva della forza motrice su ciascuna ruota vengono integrate nella piattaforma dell’assetto. Quanto alla presenza del sistema Audi Drive Select, è possibile per il conducente impostare il comportamento del veicolo in funzione delle esigenze e preferenze personali e delle condizioni del fondo stradale, attraverso la selezione fra sette modalità di regolazione disponibili: Auto, Comtort, Dynamic, Efficiency, individual, Allroad ed Offroad, ciascuna delle quali interviene in maniera specifica sulla servoassistenza, sulla trazione e sulla taratura del sistema pneumatico adattivo delle sospensioni. Ad esempio, in autostrada l’altezza del veicolo si riduce fino a 26 mm in rapporto alla configurazione “standard”; e nella marcia in fuoristrada l’altezza da terra può aumentare complessivamente fino a 50 mm.

Le variazioni di assetto, in senso verticale, non presuppongono alcuno scompenso di stabilità per Audi e-tron, avvertono i tecnici di Ingolstadt: il montaggio in posizione ribassata dei componenti propulsione e degli accumulatori ad alta tensione contribuisce ad ottimizzare il baricentro, che per e-tron “Si trova ad un livello paragonabile a quello di una berlina”. Nel dettaglio, il gruppo batterie, dalle dimensioni proporzionali agli ingombri esterni del veicolo, trova posto fra gli assali, al di sotto della cellula abitacolo, soluzione che – insieme al baricentro basso – permette una elevata agilità del veicolo. “Con un rapporto prossimo al 50:50, la distribuzione dei pesi fra assale anteriore ed assale posteriore è un esempio di equilibrio – dichiara Audi – carrozzeria ed accumulatori ad alta tensione agiscono come un’unica struttura, in modo da assicurare sicurezza e rigidità. Rispetto ad un SUV ‘tradizionale’, Audi e-tron può contare su un 45% di rigidità torsionale in più”.

Ricordiamo, fra le dotazioni di bordo che costituiranno interessanti “primizie” per Audi e-tron, l’adozione dei “Virtual Mirrors” (specchi retrovisori sostituiti da telecamere integrate in un sottile motivo aerodinamico e le cui immagini vengono proiettate per mezzo di due schermi OLed da 7” collocati fra plancia e porta), che verranno proposti in opzione, ed alcuni accorgimenti votati all’efficienza complessiva del veicolo (prese d’aria attive di raffreddamento unità di propulsione ed impianto frenante, cerchi in lega da 19” con pneumatici da 255/55 – 19 a bassa resistenza al rotolamento, carena supplementare al sottoscocca), i quali contribuiscono ad e-tron di raggiungere un Cx di 0,28.