Qooder: il maxi scooter a quattro ruote al servizio della Croce Rossa

Consegnato dai vertici Quadro Vehicles al Comitato della Croce Rossa di Napoli, il motociclo a sistema di ruote basculanti brevettato verrà utilizzato per compiti operativi di primo soccorso, diurno e notturno.

Versatilità di impiego, agilità, maneggevolezza: queste le doti principali che si richiedono ai veicoli a due ruote. Ciò riguarda ovviamente anche gli scooter, colonna portante del mercato, che ora vengono utilizzati anche per compiti operativi di soccorso. Del resto, in Italia, nonostante un mese di maggio che si è chiuso con un -10,6% delle immatricolazioni globali – cioè moto e scooter – rispetto allo stesso mese del 2018, l’andamento dei primi cinque mesi di quest’anno rimane positivo: +7,3% sullo stesso periodo dello scorso anno; di più: in termini assoluti, dei 110.385 motocicli immatricolati in Italia dal 1 gennaio al 31 maggio, gli scooter sono stati 58.183, pari al +5,2%.

Il settore della filiera delle due ruote, quindi, si mantiene ben saldo; e non mancano gli esempi di motocicli dall’engineering piuttosto vicino a quello delle automobili. Una dimostrazione, in questo senso, arriva dalla factory svizzera Quadro Vehicles, che al Salone di Ginevra 2018 – appunto, a dimostrazione di come il mondo della moto e quello dell’auto siano sempre più vicini – presentò Qooder, rivoluzionario progetto di maxi scooter a quattro ruote, soluzione cui l’azienda svizzera non era del tutto nuova, avendo in passato prodotto Quadro4.

Qooder by Quadro Vehicles (qui la nostra recente prova su strada) è ora pronto ad indossare una nuova divisa, dopo quella dei Carabinieri ai quali, nei giorni scorsi, ne sono stati consegnati due esemplari (qui la nostra notizia): si tratta della Croce Rossa Italiana, e nello specifico del Comitato di Napoli, cui i vertici Qooder hanno consegnato un esemplare del personalissimo maxi scooter a quattro ruote basculanti. La cerimonia di consegna del Qooder allestito nella classica livrea della Croce Rossa (ed ovviamente equipaggiato con le attrezzature ed i sistemi di segnalazione visiva e acustica obbligatori per i veicoli di emergenza e di soccorso) è avvenuta, nelle scorse ore, in occasione del Red Cross Camp di Solferino (Mantova) che coincide con i cento anni della Fondazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa: il veicolo è stato presentato da Paolo Gagliardo (amministratore delegato di Quadro Vehicles) al presidente della Federazione Internazionale delle Società della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, Francesco Rocca; ed a Paolo Monorchio, alla guida del Comitato della Croce Rossa di Napoli.

Sono proprio gli atout portati in dote da Qooder (equipaggiato con un motore monocilindrico da 400 cc, che eroga una potenza di 32,5 CV) ad avere suggerito la Croce Rossa ad acquistarne un primo esemplare: in virtù del ricorso al sistema HTS-Hydraulic Tilting System, brevettato dalla stessa Quadro Vehicles, che permette alle ruote (tutte da 14”) di oscillare rapidamente e fino ad una inclinazione di 45°, e senza che l’azione venga comandata dalla dinamica del mezzo, Qooder è in grado di affrontare le “pieghe” come una “tradizionale” moto sportiva, e con la sicurezza che deriva dal ricorso alle quattro ruote. In questo modo, si ottengono i vantaggi dell’auto e della moto in un unico veicolo.

All’atto pratico, nello specifico in previsione degli impieghi di primo soccorso, risultano evidenti le notevoli possibilità di utilizzo consentite da Qooder, che risulta così idoneo ad affrontare terreni difficilmente percorribili da altri veicoli, garantendo sicurezza e stabilità su ogni tipo di strada, anche la più dissestata. Nell’allestimento per la Croce Rossa Italiana, la dotazione di Qooder comprende un bauletto dedicato contenente il kit di primo soccorso, le sirene, i lampeggianti direzionali a Led, ed il faro lampeggiante a Led di colore blu, montato su un’asta estensibile a mano.

“È un privilegio, per noi, sostenere la Croce Rossa Italiana nelle sue attività quotidiane di servizio per il soccorso dei cittadini. È una partnership rivolta al sociale, che va a supportare tutti gli operatori e i volontari che mettono la propria vita al servizio della comunità”, osserva il CEO Paolo Gagliardo. Una dichiarazione confermata da Paolo Monorchio: “Il Comitato di Napoli della Croce Rossa Italiana ha scelto, per aiutare i più vulnerabili e gli ultimi, l’innovazione tecnologica e la sicurezza di un veicolo che siamo sicuri rivoluzionerà il metodo di fare soccorso”.

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