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Dacia Striker debutta in Europa: la nuova crossover arriva sotto i 25.000 euro

Di Emanuela Termonte
Pubblicato il 8 lug 2026
Dacia Striker debutta in Europa: la nuova crossover arriva sotto i 25.000 euro
Dacia amplia la gamma con la nuova Striker, una crossover che unisce praticità, tecnologia e motori elettrificati mantenendo un prezzo competitivo.

Con la nuova Dacia Striker, il marchio rumeno amplia la propria gamma entrando nel competitivo segmento C con una proposta che punta su praticità, motorizzazioni elettrificate e un prezzo particolarmente competitivo. Presentata come un modello capace di unire le caratteristiche di una station wagon, di un SUV e di una berlina, la Striker si rivolge a chi cerca un’auto versatile senza dover affrontare i costi dei modelli premium.

Lunga 4,62 metri, la nuova arrivata si posiziona come alternativa più bassa e leggera rispetto alla Dacia Bigster, mantenendo però un’impostazione robusta e una forte vocazione familiare. Il prezzo di partenza annunciato è inferiore ai 25.000 euro, mentre la versione più ricca con trazione integrale dovrebbe superare di poco i 30.000 euro.

Design robusto e tanta praticità per la vita di tutti i giorni

La Dacia Striker propone un design completamente nuovo rispetto agli altri modelli della gamma.

Pur richiamando il mondo dei SUV grazie alle protezioni in plastica lungo la carrozzeria, mantiene un assetto più basso che favorisce consumi e comfort di guida. I gruppi ottici anteriori e posteriori adottano la nuova firma luminosa a forma di “T”, mentre le maniglie posteriori restano integrate nelle porte e non nei montanti, una scelta che migliora praticità e accessibilità.

L’abitacolo è stato progettato con particolare attenzione alla funzionalità.

La plancia ospita un display touchscreen da 10,1 pollici, affiancato da una strumentazione digitale da 7 pollici con effetto tridimensionale. Dacia mantiene inoltre alcuni comandi fisici per le funzioni principali, evitando di affidare tutto ai controlli touch.

Il bagagliaio offre una capacità fino a 600 litri e introduce, per la prima volta su un modello del marchio, un pianale modulare composto da tre elementi regolabili su due livelli. Non mancano inoltre numerosi vani portaoggetti, un cassetto scorrevole, portabicchieri removibili e diversi punti di fissaggio per accessori dedicati.

Anche il comfort acustico è stato migliorato grazie all’impiego di vetri anteriori più spessi e a un isolamento più curato, con l’obiettivo di rendere più silenziosi i lunghi viaggi.

Motori mild hybrid, full hybrid e anche una versione 4×4

Per quanto riguarda le motorizzazioni, Dacia conferma l’abbandono del diesel, puntando esclusivamente su propulsori elettrificati.

La versione di ingresso utilizza un motore 1.2 turbo tre cilindri mild hybrid, compatibile anche con alimentazione GPL, soluzione che continua a rappresentare uno dei punti di forza della gamma Dacia.

Salendo di livello arriva il sistema full hybrid, composto da un motore benzina aspirato 1.8 litri affiancato da due motori elettrici e da una batteria da 1,4 kWh.

Il motore termico sviluppa 109 CV, mentre il principale motore elettrico aggiunge 49 CV. La trasmissione utilizza un sistema privo di frizione con quattro rapporti dedicati al motore termico e due per la parte elettrica.

Secondo il costruttore, in ambito urbano la Striker Hybrid può viaggiare in modalità elettrica fino all’80% del tempo, contribuendo a ridurre consumi ed emissioni.

Per chi percorre spesso strade sterrate o affronta condizioni difficili sarà disponibile anche una versione 4×4.

In questo caso il motore 1.2 mild hybrid da 140 CV lavora insieme a un motore elettrico installato sull’asse posteriore, capace di fornire ulteriori 31 CV. La potenza complessiva raggiunge così 150 CV, mentre la trasmissione automatica doppia frizione a sei rapporti viene affiancata da un sistema di gestione elettronica della trazione.

Tecnologia completa e prezzo competitivo

La versione a trazione integrale offre diverse modalità di guida dedicate:

  • Auto
  • Eco
  • Snow
  • Mud/Sand
  • Off-Road

Fa parte della dotazione anche il Hill Descent Control, utile nelle discese più impegnative.

Nonostante la presenza della tecnologia ibrida e della trazione integrale, il peso della vettura rimane contenuto, con una massa di circa 1.400 kg nella configurazione standard.

Come da tradizione Dacia, il punto di forza resta il rapporto tra contenuti e prezzo.

La Dacia Striker partirà da meno di 25.000 euro, posizionandosi tra le proposte più accessibili del segmento C. Anche la versione più completa con trazione integrale dovrebbe mantenere un listino inferiore rispetto a molte concorrenti dirette.

Con la Striker, Dacia punta a conquistare chi desidera un’auto spaziosa, versatile e ben equipaggiata senza dover necessariamente scegliere un SUV tradizionale. Motori elettrificati, grande capacità di carico, tecnologia aggiornata e prezzi competitivi potrebbero renderla una delle novità più interessanti del mercato europeo nei prossimi mesi.

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