Moto: una “special” ispirata a Citroen 2CV Charleston

Francesco Giorgi
24 Ottobre 2018
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Il progetto, affidato da Citroen Italia allo staff dell’officina milanese South Garage, ripropone gli stilemi estetici della eterna 2CV in chiave motociclistica.

Dalle 2 alle 4 ruote il passo è, a volte, più breve di quanto in effetti non sia: questione di approccio filosofico ad entrambi i settori, da sempre procedenti su binari paralleli che, a volte, si incontrano. Una di queste occasioni viene rappresentata da Citroen 2CV, la “Deuche” che in questo 2018 celebra settant’anni di “Art de vivre”, concetto che può essere trasposto in pieno fra i motociclisti più appassionati, quelli che affrontano il personale rapporto con il mondo delle due ruote in maniera sacerdotale, sublimando nel movimento di caviglie e polsi sui pochi millimetri quadri di equilibrio una passione quasi mistica. E non è che il “mondo 2CV” sia molto diverso: se ci sono vetture che sanno parlare di spensieratezza e giovanile semplicità, simpatia sbarazzina e piacere di viaggiare “all’aria aperta” (è sufficiente aprire la capote per assaporarne il gusto), la eterna “ragazzina” del Double Chevron è perfettamente in linea con questa visione.

Ad accomunare i due mondi (appunto: auto e moto), ci pensa un progetto ideato da Citroen Italia e affidato all’atelier milanese South Garage, specializzato in programmi di “customizzazione” e personalizzazione “su misura”. Nel dettaglio, si tratta di allestire una moto la cui immagine si ispiri a Citroen 2CV, ed alla versione Charleston in particolare, celebre serie speciale che debuttò nel 1981 – originariamente avrebbe dovuto chiamarsi “Trèfle”, proprio come la antica progenitrice Citroen 5HP prodotta in quasi 81.000 esemplari fra il 1920 e il 1926 – a sua volta idealmente rivolta al “decennio di follia”, proprio gli anni 20 come risultò evidente nella verniciatura in nero e bordeaux della carrozzeria (all’epoca ordinabile anche in combinazione giallo e nero, così come in un elegante grigio in due tonalità) e nelle celebri modanature grafiche, che ne mettevano in evidenza il personalissimo design. Fra tutte le serie speciali che dal 1976 arricchirono la gamma 2CV, la Charleston fu, anche per elevati volumi di vendita, quella che riscosse il maggiore successo e che ancora oggi rimane nell’immaginario collettivo anche fra i non “connoisseur” dell’universo Citroen: 2CV Charleston sostenne a tal punto le vendite del modello da prolungarne la carriera di produzione fino all’alba degli anni 90. Fu infatti una Charleston l’ultima “Deuche” ad essere deliberata dalle linee di montaggio dell’impianto portoghese di Mangualde, il 27 luglio 1990.

Obiettivo principale del progetto “moto-2CV Charleston” affidato da Citroen Italia a South Garage è, come riporta una nota diffusa in queste ore dal Double Chevron, “Dare alla moto un imprinting stilistico che richiami immediatamente le linee della 2CV, ma senza effettuare interventi invasivi su telaio, ciclistica e motore della moto originale”. In questo senso, missione dell’équipe South Garage consiste nello “stravolgere” gli stilemi esteriori della moto, senza per questo “sconvolgere” gli elementi-base del veicolo. Come dire: libera creatività ed estrema precisione ed accuratezza fino nei minimi dettagli.

Spiccano, nel progetto, i passaruota di Citroen 2CV Charleston, per il 95% fedeli a quelli di origine, collocati a far bella mostra di se nella parte posteriore della moto e fissati su dei supporti creati ad hoc con saldatura e lavorazione della materia, in modo da poter essere all’occorrenza rimossi in tutta facilità. Nessun intervento rilevante per i terminali di scarico “a bottiglia”, che si integrano al meglio con il disegno arrotondato della nuova livrea (a conferirne una corretta valorizzazione, il terminale esce “a mezz’aria”  sotto la parte terminale della carena sagomata appositamente). Allo stesso modo, viene volutamente creata una spiccata omogeneità fra l’anteriore della moto ed il posteriore, per far sì che le forme, i profili ed i raggi di curvatura dei parafanghi siano corrispondenti: proprio come avveniva su Citroen 2CV. Inoltre, la corrispondenza concettuale fra la vettura e la moto viene confermata nel posizionamento dei fari anteriori, che come sull’autovettura trovano posto sul parafango ai lati delle forcelle, oltre che nel disegno del frontale.

La “specialissima” moto di South Garage ispirata a Citroen 2CV Charleston, realizzata in esemplare unico, è attesa nelle prossime settimane all’imminente EICMA 2018, in programma per il pubblico da giovedì 8 a domenica 11 novembre.

South Garage Milano,la moto ispirata a Citroen 2CV: immagini ufficiali

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