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Citroën 2CV elettrica e una Fiat misteriosa: cosa vedremo a Parigi

Di Riccardo Mantica
Pubblicato il 8 ago 2026
Citroën 2CV elettrica e una Fiat misteriosa: cosa vedremo a Parigi
Il Salone di Parigi 2026 si prepara ad accogliere importanti novità Stellantis: dalla Citroën ispirata alla 2CV alle possibili sorprese Fiat.

Una delle novità più interessanti dovrebbe arrivare da Citroën. A Parigi è atteso un concept destinato ad anticipare una piccola vettura ispirata alla storica 2CV, uno dei modelli più riconoscibili nella storia della Casa francese.

L’obiettivo non sarebbe quello di riportare semplicemente sulle strade una 2CV in chiave moderna. Il progetto dovrebbe piuttosto recuperare la filosofia dell’originale: un’auto semplice, accessibile e pensata per gli spostamenti quotidiani.

Anche il design potrebbe riprendere alcuni elementi della 2 Cavalli, con forme morbide e richiami soprattutto nella zona anteriore. Il tutto, però, dovrebbe essere reinterpretato secondo le esigenze di una moderna city car elettrica.

Il concept del Salone di Parigi avrà quindi un compito preciso: far capire quale direzione verrà seguita dal modello di serie. E soprattutto mostrare come Citroën intende affrontare uno dei problemi più importanti dell’auto elettrica europea, quello del prezzo.

Le indicazioni disponibili parlano infatti di un possibile prezzo d’ingresso vicino ai 15.000 euro. Se questo obiettivo venisse mantenuto anche sul modello definitivo, la futura Citroën potrebbe posizionarsi in una fascia particolarmente interessante per chi cerca un’elettrica essenziale da utilizzare soprattutto in città.

Piccola elettrica da 15.000 euro: cosa potrebbe cambiare

La futura erede spirituale della 2CV dovrebbe rientrare nel progetto delle nuove E-Car europee e la produzione è prevista nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco. Nello stesso impianto dovrebbe nascere anche un modello collegato a marchio Fiat.

Ed è qui che il progetto diventa ancora più interessante per il mercato italiano.

Una vettura elettrica intorno ai 15.000 euro avrebbe un posizionamento molto diverso rispetto a buona parte delle elettriche oggi presenti sul mercato. L’idea sarebbe quella di ridurre complessità, dimensioni e costi, puntando su ciò che serve realmente per gli spostamenti urbani.

Naturalmente, prima di parlare di caratteristiche definitive bisognerà attendere. Il modello mostrato a Parigi dovrebbe essere ancora un concept e diversi aspetti potrebbero cambiare prima dell’arrivo della versione destinata alla produzione.

Il punto centrale, però, appare chiaro: rendere l’auto elettrica economica una proposta più concreta anche per chi oggi considera troppo elevato il costo d’acquisto di una vettura a batteria.

Fiat al Salone di Parigi: Panda, Multiplina o una nuova E-Car?

Se Citroën sembra avere una novità ben identificabile, la situazione è decisamente più misteriosa per Fiat. Ed è probabilmente qui che si concentrerà una buona parte della curiosità prima dell’apertura del Salone.

Tra le ipotesi circolate c’è la Fiat Multiplina, nome utilizzato per indicare un possibile quadriciclo pesante destinato ad ampliare la gamma urbana del marchio. Si tratterebbe di una proposta che potrebbe affiancare gli altri modelli dedicati alla mobilità cittadina, ma al momento resta un progetto circondato da indiscrezioni.

Un’altra possibilità riguarda la futura Panda/Pandina. Un eventuale concept potrebbe iniziare a mostrare la direzione scelta da Fiat per uno dei nomi più importanti della propria gamma.

C’è poi il progetto della piccola E-Car collegata alla futura Citroën. Alcune indiscrezioni hanno associato a questa vettura il nome Koala, ma anche in questo caso non si tratta di una denominazione da considerare definitiva.

La logica industriale sarebbe comunque chiara: utilizzare una base condivisa per sviluppare due modelli con caratteristiche e identità differenti, uno Citroën e uno Fiat, mantenendo sotto controllo i costi di produzione.

A completare il quadro ci sono Fiat Grizzly e Fastback, indicate tra le vetture che potrebbero essere mostrate al pubblico europeo. Il Salone potrebbe quindi diventare un’occasione per capire meglio come Fiat intende articolare la propria gamma nei prossimi anni, dai modelli urbani alle vetture di dimensioni maggiori.

Occhi puntati anche su Lancia Gamma, altro modello importante all’interno della strategia dei marchi italiani di Stellantis.

Il Salone di Parigi 2026 si prospetta quindi particolarmente interessante. Citroën potrebbe iniziare a scoprire le carte sulla sua futura elettrica economica ispirata alla 2CV, mentre Fiat conserva ancora un certo margine di mistero. La risposta arriverà a ottobre: fino ad allora, soprattutto per i possibili debutti Fiat, sarà necessario distinguere le novità già delineate dalle indiscrezioni ancora in attesa di conferma.

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