Peugeot e-Boxer: caratteristiche, autonomia e ricarica

La lineup “professionale” prodotta nelle linee di montaggio Sevel si arricchisce con la configurazione “zero emission” del fortunato Boxer. Tutti i dettagli.

Fra le soluzioni e modalità di utilizzo che incidono sulla nuova mobilità elettrificata, un ruolo di primo piano è appannaggio dei veicoli commerciali leggeri. Ciò in quanto lo spettro di azione dei furgoni si snoda in larga parte in un ambito urbano, metropolitano o inter-city. Dunque, dove più sentite sono le politiche di attenzione nei confronti dell’alimentazione a basse (o del tutto assenti) emissioni di CO2 allo scarico; e laddove, all’atto pratico, la percorrenza quotidiana, e l’ottimizzazione delle spese di gestione, giustificano l’utilizzo di automezzi 100% elettrici. Questi ultimi sono ancor di più “premiati” dalla possibilità di circolare nei centri urbani, a tutto vantaggio della versatilità di utilizzo nel piccolo e medio trasporto.

Fra i “big player” di settore più attivi nello sviluppo di veicoli commerciali dall’anima eco friendly, c’è Peugeot: il colosso francese capogruppo Psa e “promesso sposo” di Fca (nonché da più di quarant’anni alleato di Fiat-Chrysler, e ancor prima del Gruppo Fiat, nella produzione di furgoni in virtù della joint venture Sevel), forte di un 2019 da record per livelli di vendita nel comparto con quasi 274.000 unità consegnate, è al centro di un ampio programma di sviluppo della propria gamma van, multivan e furgoni all’insegna dell’elettrificazione. Un’”offensiva” che, dati alla mano, concretizza tanto l’importanza del segmento dei furgoni in Europa (circa 550.000 gli esemplari che ogni anno vengono in media venduti nel Vecchio Continente), quanto la presenza di Peugeot che conosce un trend in continua crescita.

L’ultimo esempio (in ordine di tempo) arriva con Peugeot e-Boxer, cioè la declinazione 100% elettrica (anticipata nella primavera del 2019 al Birmingham Commercial Vehicle) del fortunatissimo Boxer – venduto in oltre 1,25 milioni di unità dall’esordio che avvenne nel 1994 (ha da poco raggiunto e superato il quarto di secolo di produzione, dunque), e prodotto in oltre 400.000 unità nell’attuale nuova generazione che esordì nel 2014 –, recentemente aggiornata agli standard di omologazione Euro 6d e che dal punto di vista dell’evoluzione “zero emission” va ad affiancarsi all’altrettanto nuovo Peugeot e-Expert.

Sarà su strada nel primo trimestre 2021

Già comunicata la timeline di introduzione sul mercato: la nuova lineup Peugeot e-Boxer, prodotta nel complesso Sevel di Val di Sangro e quindi elettrificata ed approvata dal partner Bedeo, verrà commercializzata in Italia nei primi tre mesi del 2021. Il suo ingresso “su strada” è quindi prossimo: più avanti verranno dettagliati i prezzi di vendita.

La gamma delle versioni

Peugeot e-Boxer si articola su tre differenti lunghezze di interasse:

  • 3.000 mm
  • 3.450 mm
  • 4.040 mm.

Per le versioni furgonate, la lineup propone quattro tipologie di lunghezza (L1, L2, L3, L4) e tre livelli di altezza (H1, H2, H3).

In totale, le combinazioni di volume disponibili sono cinque, e vanno da 8 a 17 metri cubi di capacità di carico, per una portata totale fino a 1.890 kg a seconda della versione.

In ordine di soddisfare specifiche esigenze professionali, oltre che per destinazioni di allestimento specifiche, Peugeot e-Boxer è ulteriormente disponibile in altre configurazioni:

  • telaio cabina singola (L2, L3, L4)
  • telaio doppia cabina (L3)
  • pianale cabinato (L3, L4).

Gli elementi di distinzione fuori e dentro

Oltre che per l’assenza del terminale di scarico, Peugeot e-Boxer è riconoscibile ad un esame visivo per l’apposizione, all’esterno, dei monogramnmi “e-Boxer” collocato sul portellone posteriore, ed “e” presente sulle fiancate; e per lo sportellino per la ricarica, situato sul lato sinistro del corpo veicolo, vicino alla porta lato guida, e dunque al posto del “convenzionale” sportellino che nasconde il bocchettone di rifornimento carburante.

All’interno, Peugeot e-Boxer mette in evidenza tre pulsanti per la selezione della modalità di guida (“D”, cioè Drive per la marcia avanti; “N”, ovvero Neutral per la posizione di “folle”; “R”, ovvero Reverse, per la retromarcia). Le informazioni sul funzionamento del veicolo vengono trasmesse da un display integrato nello specchio retrovisore centrale: livello di carica della batteria (in percentuale), autonomia residua in km, tensione in Volt, amperaggio, modalità di guida inserita.

I principali accessori in opzione

A richiesta, la dotazione potrà essere ulteriormente arricchita con: navigatore a display touch da 9”, telecamera per le manovre in retromarcia, Active Safety Brake, avviso di attraversamento involontario della linea, lettura della velocità e segnali di divieto, commutazione automatica dei fari anabbaglianti, sistema di monitoraggio degli angoli ciechi, regolazione automatica della velocità, Grip Control & Hill Descent Control (sistema antipattinamento e controllo di velocità in discesa), Rear Traffic Alert e luci diurne a Led.

Tipologia di motorizzazione “silenziosa”

Sotto il cofano, Peugeot e-Boxer viene provvisto dell’unità elettrica da 122 CV e 260 Nm di coppia massima, abbinata ad un sistema di recupero dell’energia cinetica prodotta durante le fasi di decelerazione così come in frenata. Due i livelli di velocità massima:

  • 110 km/h
  • 90 km/h per le versioni da 4 tonnellate.

Autonomia e ricarica

Le “voci” che si riferiscono alla percorrenza con un pieno di energia ed alle modalità di allaccio alla rete – domestica, aziendale e pubblica – sono altrettanto “cruciali” per la scelta di un veicolo commerciale ad alimentazione elettrica. In questo senso, Peugeot e-Boxer si segnala per l’adozione di due differenti step di capacità per le batterie agli ioni di litio (collocate, per evidenti motivi di mantenimento dei volumi di carico, sotto il pianale):

  • batterie da 37 kWh
  • batterie da 70 kWh.

Il tipo di accumulatore più “piccolo” va ad equipaggiare le varianti L1 ed L2 di Peugeot e-Boxer, per le quali i tecnici del marchio transalpino annunciano un’autonomia (“ovviamente” riferita al protocollo WLTP) nell’ordine di 200 km (valore in fase di omologazione).

La batteria più “grande” viene utilizzata dalle configurazioni L3, L4 e pianale cabinato L2: l’autonomia WLTP dichiarata (anch’essa in fase di omologazione) è di 340 km.

Si tratta, in buona sostanza, di valori di percorrenza abbastanza elevati e perfettamente “in linea” con la media chilometrica giornaliera per i veicoli commerciali, che si attesta sui 200 km.

Tempi di ricarica

Per l’approvvigionamento energetico delle batterie, Peugeot e-Boxer è compatibile con le prese di Tipo 2 (funzionali alla ricarica in modalità 2 o in  modalità 3 a corrente alternata) e Combo di Tipo 3 (cioè per la ricarica rapida in modalità 4 a corrente continua).

Di seguito le indicazioni di tempo necessario per un ciclo di ricarica in funzione della tipologia di allaccio.

  • Da una colonnina pubblica: raggiunge l’80% della carica in 1 ora (batteria da 37 kWh e 70 kWh) con un caricabatterie da 50 kW
  • Da una Wallbox da 22 kW: 100% della carica in 5 ore (con batteria da 37 kWh) oppure in 9 ore (con batteria da 70 kWh) mediante caricabatterie trifase da 22 kW di bordo
  • Da una Wallbox da 7,4 kW: ricarica completa in, rispettivamente, 6 ore e 12 ore (a seconda se si tratti dell’accumulatore da 37 kWh o da 70 kWh) con caricabatterie monofase da 7 kW di bordo.

Offerte ai clienti per i programmi di ricarica

In ordine di fornire un moderno ed adeguato supporto utile ad assecondare il passaggio verso la nuova mobilità a zero emissioni, Peugeot propone un “catalogo” di servizi che si basa su diversi sistemi-base.

  • Easy-Charge, per garantire al cliente un facile e rapido accesso alle varie soluzioni di ricarica (mediante offerte per uso domestico o in ufficio, con proposte di sistemi di ricarica – Wallbox – compresa una diagnosi per valutare l’impianto elettrico da fornire e anche la migliore soluzione di ricarica nonché il tipo di installazione finale; un’offerta pubblica di ricarica mediante i servizi Free2Move, compreso un  abbonamento di ricarica con accesso a una rete di oltre 195.000 colonnine di ricarica in tutta Europa)
  • Easy-Move, utile ad assicurare al cliente la mobilità personale in qualsiasi circostanza (con l’App Free2Move Services per pianificare i propri viaggi con veicoli elettrici tenendo conto di autonomia, posizione delle colonnine lungo il tragitto, condizioni delle strade e limiti di velocità)
  • Mobility-Pass, per la mobilità più estesa che, fra l’altro, consente la possibilità di noleggiare un veicolo termico che permette di viaggiare su distanze superiori all’autonomia di un veicolo elettrico
  • Easy-Care, volta – indica Peugeot – a rassicurare i propri clienti durante le fasi di “scoperta” personale del veicolo elettrico, permettendo loro di avvalersi della guida a zero emissioni in tutta tranquillità (ne fanno parte, ad esempio, i nuovi simulatori e percorsi digitali per esplorare la mobilità elettrica sui siti Web corporate Peugeot; così come la copertura di garanzia della batteria per 8 anni o 160.000 km per il 70% della sua capacità di carica).
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