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Audi Auto Union Lucca: torna la leggenda da 326 km/h degli Anni ’30

Di Riccardo Mantica
Pubblicato il 6 mag 2026
Audi Auto Union Lucca: torna la leggenda da 326 km/h degli Anni ’30
Audi Tradition ricrea la storica Auto Union Lucca, la Silver Arrow da record che nel 1935 superò i 320 km/h in Italia.

Audi Tradition riporta in vita una delle vetture più affascinanti e meno conosciute della storia delle corse europee. Si chiama Auto Union Lucca ed è la ricostruzione ufficiale della leggendaria “Rennlimousine” che nel 1935 stabilì uno dei record di velocità più impressionanti dell’epoca sulle strade italiane.

La nuova vettura entrerà ufficialmente nella collezione storica Audi dopo oltre tre anni di lavoro e rappresenta molto più di una semplice replica. È il ritorno di una delle prime auto progettate con un approccio realmente aerodinamico nella storia del motorsport europeo.

E il luogo scelto per la presentazione non è casuale: la città di Lucca, proprio dove questa incredibile Auto Union scrisse una pagina importante della sfida tecnologica tra le Frecce d’Argento tedesche degli Anni ’30.

La storia della Auto Union Lucca

Negli Anni ’30 la corsa ai record di velocità era diventata una vera ossessione per costruttori, piloti e governi europei. Mercedes-Benz e Auto Union si sfidavano continuamente per dimostrare superiorità tecnica e prestazionale, in un’epoca in cui velocità e innovazione rappresentavano simboli di prestigio nazionale oltre che industriale.

Auto Union, nata nel 1932 dall’unione di Audi, DKW, Horch e Wanderer, entrò immediatamente nella leggenda grazie alle sue rivoluzionarie monoposto a motore centrale progettate da Ferdinand Porsche.

Ma la Auto Union Lucca fu qualcosa di ancora più estremo. La vettura venne sviluppata durante l’inverno tra il 1934 e il 1935 per battere i record stabiliti dalla Mercedes di Rudolf Caracciola. Per riuscirci, gli ingegneri Auto Union lavorarono soprattutto sull’aerodinamica.

Nacque così una vettura completamente diversa dalle normali auto da Gran Premio dell’epoca. La carrozzeria venne modellata con forme estremamente fluide, con passaruota a goccia, coda allungata e cockpit chiuso. Soluzioni rivoluzionarie per gli Anni ’30, sviluppate utilizzando test nella galleria del vento dell’istituto aeronautico di Berlino-Adlershof.

Sotto la carrozzeria trovava posto un motore V16 da circa 5 litri capace di sviluppare oltre 340 CV, montato in posizione centrale. Una configurazione incredibilmente avanzata per il periodo.

Il record di velocità sulle strade italiane

Dopo vari tentativi falliti tra Ungheria e nord Italia a causa del maltempo, Auto Union trovò finalmente il luogo ideale vicino Lucca. La sezione scelta era un tratto rettilineo dell’autostrada Firenze-Viareggio tra Pescia e Altopascio, praticamente perfetto per un record di velocità: fondo regolare, carreggiata larga e oltre cinque chilometri quasi completamente dritti.

Il 15 febbraio 1935 il pilota Hans Stuck si mise al volante della Auto Union Lucca per il tentativo ufficiale. Dopo diversi test e modifiche aerodinamiche — compresa la chiusura quasi completa della griglia anteriore — arrivò il risultato storico.

La vettura registrò una media di 320,267 km/h sul miglio lanciato, con una velocità massima misurata di 326,975 km/h. Numeri impressionanti per l’epoca, tanto da far definire la Auto Union Lucca “l’auto da corsa stradale più veloce del mondo”. Il record rappresentò anche un enorme successo mediatico per Auto Union nella battaglia contro Mercedes-Benz.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più affascinanti della vicenda: la velocità negli Anni ’30 non era soltanto sport, ma anche propaganda tecnologica e industriale.

Audi ricostruisce una leggenda degli Anni ’30

Per molti anni la Auto Union Lucca è rimasta quasi una leggenda dimenticata. Audi Tradition ha quindi deciso di riportarla in vita attraverso una ricostruzione completamente fedele realizzata insieme agli specialisti britannici di Crosthwaite & Gardiner.

Il progetto ha richiesto oltre tre anni di lavoro. Ogni componente è stato costruito a mano partendo da fotografie storiche, documenti originali e materiali conservati negli archivi Audi.

Particolarmente complessa la realizzazione della carrozzeria aerodinamica in alluminio, soprattutto nella zona del cockpit e della lunga coda posteriore.

Secondo Audi, la vettura ricostruita ha fatto registrare un coefficiente aerodinamico di appena 0,43 durante i test in galleria del vento moderna. Un valore sorprendente considerando il progetto originale risale al 1935.

La nuova Auto Union Lucca utilizza un motore V16 derivato dalla Type C, scelto per motivi di affidabilità e compatibilità tecnica con il resto della famiglia Silver Arrow.

Audi ha inoltre introdotto alcune piccole modifiche necessarie per consentire alla vettura di affrontare dimostrazioni dinamiche moderne senza problemi di raffreddamento o stress meccanico eccessivo.

Più che una semplice operazione nostalgica, questa ricostruzione rappresenta un omaggio a un periodo in cui il motorsport era laboratorio puro di innovazione tecnica.

La Auto Union Lucca incarna perfettamente il concetto di “Vorsprung durch Technik” molto prima che diventasse uno slogan ufficiale Audi. Ed è probabilmente proprio questo che rende oggi questa vettura così speciale: non soltanto la velocità raggiunta, ma il coraggio tecnico di chi, quasi novant’anni fa, immaginò un’auto così avanti rispetto al proprio tempo.

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