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Audi A2 e-tron, ritorna un nome storico: fino a 646 km di autonomia

Di Emanuela Termonte
Pubblicato il 7 set 2026
Audi A2 e-tron, ritorna un nome storico: fino a 646 km di autonomia
Audi riporta in vita il nome A2 con una compatta completamente elettrica: quattro livelli di potenza, batterie fino a 84 kWh e autonomia massima di 646 km WLTP.

Il nome Audi A2 torna dopo oltre vent’anni, ma lo fa con una formula completamente diversa. La nuova Audi A2 e-tron è una crossover compatta esclusivamente elettrica che punta soprattutto su efficienza, aerodinamica e sfruttamento dello spazio. La gamma prevede potenze da 170 a 326 CV, tre tagli di batteria e un’autonomia che, nella configurazione più efficiente, arriva a 646 km WLTP. Il prezzo di partenza indicato per il mercato tedesco è di 38.350 euro.

Il richiamo alla vecchia A2 non è casuale. Audi aveva già annunciato ufficialmente che la denominazione sarebbe stata recuperata proprio per sottolineare il legame con un modello che, oltre 25 anni fa, puntava su efficienza e mobilità urbana con soluzioni decisamente poco convenzionali. La nuova generazione trasferisce la stessa filosofia nell’era elettrica e viene prodotta nello stabilimento Audi di Ingolstadt.

Il risultato è un’auto difficile da inserire nelle categorie tradizionali. Non è un classico SUV, ma nemmeno una normale berlina compatta. E proprio questa impostazione potrebbe diventare uno dei suoi principali elementi distintivi.

Audi A2 e-tron, compatta fuori ma spaziosa dentro

La nuova Audi A2 e-tron misura 4,32 metri di lunghezza, 1,79 metri di larghezza e 1,55 metri di altezza, con un passo di 2,77 metri.

Dimensioni che la rendono relativamente compatta per gli standard attuali, ma il passo lungo e gli sbalzi contenuti sono studiati per lasciare più spazio possibile ai passeggeri.

Anche la forma della carrozzeria ha una funzione precisa. La linea del tetto scende progressivamente verso la parte posteriore e l’intero corpo vettura è stato sviluppato con particolare attenzione ai flussi d’aria. Audi aveva già confermato durante i test che l’aerodinamica rappresentava uno dei punti centrali dello sviluppo, con numerose sessioni nella galleria del vento di Ingolstadt.

Il risultato dichiarato è un coefficiente aerodinamico Cx di 0,24. Per raggiungerlo vengono utilizzati un sottoscocca quasi completamente carenato, prese d’aria anteriori attive, passaruota ottimizzati e cerchi specifici. Questi ultimi hanno dimensioni comprese tra 18 e 20 pollici.

Il frontale è dominato da un grande pannello nero che integra sensori e gruppi ottici, mentre le luci diurne sono posizionate più in alto. Anche le maniglie delle portiere sono state progettate per ridurre la resistenza aerodinamica.

Dentro, invece, l’obiettivo è far dimenticare le dimensioni esterne.

La plancia integra il Virtual Cockpit Plus da 11,9 pollici e uno schermo centrale MMI touch curvo da 12,8″. Il selettore della trasmissione è stato spostato sul piantone dello sterzo, lasciando così più spazio nella console centrale.

Interessante anche la ricarica wireless per smartphone: può gestire due telefoni contemporaneamente con potenza fino a 25 W ed è dotata di raffreddamento attivo.

Il bagagliaio offre 396 litri, che diventano 1.336 abbattendo gli schienali posteriori. Le versioni da 231 e 326 CV aggiungono anche un piccolo vano anteriore da 13 litri.

Fino a 326 CV e 646 km di autonomia

È sotto la carrozzeria che la Audi A2 e-tron mostra la parte più interessante del progetto.

La gamma comprende quattro livelli di potenza: 170, 190, 231 e 326 CV. Tutte le versioni adottano un motore elettrico sincrono a magneti permanenti e la trazione posteriore.

La variante da 326 CV rappresenta il vertice dell’offerta e dichiara uno 0-100 km/h in 5,7 secondi, con una velocità massima di 200 km/h. Le altre versioni raggiungono invece i 160 km/h.

Cambiano anche le batterie. Sono disponibili accumulatori da 52, 61 e 84 kWh. I primi due utilizzano celle LFP, cioè litio-ferro-fosfato, mentre il pacco più grande impiega una chimica NMC, con nichel, manganese e cobalto.

Tradotto in autonomia, la versione da 170 CV con batteria da 52 kWh dichiara 423 km WLTP. Salendo alla configurazione da 190 CV e 61 kWh si arriva a 515 km.

Il dato più interessante riguarda però la batteria da 84 kWh. Abbinata al motore da 231 CV permette alla A2 e-tron di raggiungere 646 km WLTP, mentre la più potente da 326 CV si ferma a 630 km.

Numeri che sulla carta rendono possibile utilizzare l’A2 e-tron anche per viaggi medio-lunghi senza trasformare ogni trasferimento in una ricerca della colonnina.

Naturalmente, come per qualsiasi elettrica, l’autonomia reale dipenderà da velocità, temperatura, percorso, stile di guida, pneumatici e dotazioni. Audi stessa ricorda che questi elementi possono modificare sensibilmente consumi e percorrenza rispetto ai valori ottenuti nel ciclo WLTP.

La ricarica rapida in corrente continua raggiunge 183 kW sulle configurazioni più potenti. A seconda della versione, per passare dal 10 all’80% della batteria vengono dichiarati tra 24 e 29 minuti.

C’è anche la ricarica bidirezionale. La funzione Vehicle-to-Load permette di utilizzare l’energia della batteria per alimentare dispositivi esterni, mentre nei mercati e nelle configurazioni compatibili il Vehicle-to-Home consente di integrare l’auto nella gestione energetica domestica.

Prezzo da 38.350 euro, ma attenzione al mercato

Uno degli aspetti più interessanti della Audi A2 e-tron è il posizionamento. Fin dal primo annuncio Audi aveva descritto il modello come il nuovo punto d’ingresso alla propria gamma elettrica, con l’obiettivo di rendere la mobilità premium a batteria accessibile a una platea più ampia.

Il prezzo di partenza indicato è di 38.350 euro per la configurazione da 170 CV con batteria da 52 kWh, ma si tratta del riferimento per il mercato tedesco. Le versioni più potenti e accessoriate superano invece la soglia dei 50.000 euro.

Per l’Italia bisognerà quindi attendere il listino specifico prima di fare confronti definitivi.

Ed è proprio il rapporto tra prezzo, autonomia e dimensioni a rendere interessante questa nuova Audi. Con 4,32 metri di lunghezza, la A2 e-tron cerca di offrire ingombri da compatta senza rinunciare allo spazio interno e alla possibilità di affrontare percorrenze importanti.

La 646 km di autonomia della versione da 231 CV è probabilmente il dato che attirerà maggiormente l’attenzione, ma altrettanto importante sarà capire quanto costerà quella configurazione.

La vecchia A2 era diventata famosa anche perché arrivata sul mercato con idee tecniche insolite per la propria epoca. Più di vent’anni dopo, Audi prova a recuperare quello spirito con un’auto molto diversa, ma costruita intorno allo stesso concetto di fondo: ottenere il massimo possibile da dimensioni, energia e aerodinamica. Questa volta, però, senza una goccia di benzina.

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