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Aston Martin prepara una nuova piattaforma: V12 salvo e mild hybrid in arrivo

Di Simone Fiderlisi
Pubblicato il 10 lug 2026
Aston Martin prepara una nuova piattaforma: V12 salvo e mild hybrid in arrivo
Aston Martin svilupperà una nuova piattaforma modulare per i futuri modelli. Confermati i motori mild hybrid e la permanenza del V12 fino al 2035.

Aston Martin è al lavoro su una nuova generazione di modelli che segnerà un’importante evoluzione tecnica per il marchio britannico. L’obiettivo è realizzare una piattaforma modulare capace di supportare le future sportive e i SUV della gamma, rendendo la produzione più efficiente e preparando il terreno all’elettrificazione.

L’annuncio arriva dal CEO Adrian Hallmark, che ha illustrato la strategia della Casa spiegando come la nuova architettura consentirà di condividere un numero sempre maggiore di componenti tra i diversi modelli, senza rinunciare alle caratteristiche che contraddistinguono le vetture Aston Martin.

Una piattaforma per sportive, SUV e futuri modelli elettrici

La nuova architettura debutterà prima del 2030 e rappresenterà la base della futura gamma del costruttore inglese.

Grazie a un’impostazione modulare sarà possibile costruire sia le sportive sia i SUV sulla stessa linea produttiva, con una maggiore standardizzazione dei componenti e una riduzione della complessità industriale.

Dal punto di vista tecnico, i primi modelli saranno equipaggiati con motorizzazioni mild hybrid, una soluzione che consentirà di migliorare l’efficienza senza rinunciare ai tradizionali propulsori termici.

Il sistema elettrificato avrà il compito di supportare alcuni servizi dell’auto, come il climatizzatore e il funzionamento dei turbocompressori, contribuendo a ridurre consumi ed emissioni.

La piattaforma è stata progettata anche per accogliere in futuro propulsori completamente elettrici. Tuttavia, secondo quanto dichiarato dall’azienda, il debutto delle Aston Martin a batteria avverrà più avanti rispetto ai programmi inizialmente previsti.

Il V12 resta protagonista fino al 2035

Una delle notizie più interessanti riguarda il futuro del celebre motore V12, da sempre simbolo delle vetture più esclusive del marchio.

Aston Martin ha confermato che questa unità continuerà a essere proposta anche nei prossimi anni. Il propulsore è stato infatti aggiornato per rispettare sia le normative europee sia quelle statunitensi sulle emissioni.

Secondo Hallmark, i volumi produttivi inferiori alle 1.000 unità annue consentono al costruttore di mantenere il V12 in gamma fino al 2035, preservando una delle caratteristiche più apprezzate dagli appassionati del marchio.

La scelta dimostra come Aston Martin voglia accompagnare la transizione verso l’elettrificazione senza rinunciare ai motori che hanno contribuito a costruire la propria identità.

Più collaborazione con Mercedes, ma identità britannica

Parallelamente proseguirà anche la collaborazione tecnica con Mercedes-Benz, partner industriale sempre più importante per il marchio inglese.

In futuro oltre un terzo dei componenti utilizzati sulle nuove Aston Martin sarà fornito dalla Casa tedesca, mentre più della metà delle vetture continuerà a essere realizzata con elementi sviluppati direttamente dall’azienda britannica.

L’obiettivo è sfruttare le economie di scala senza perdere il carattere distintivo del brand.

Anche sul fronte dell’infotainment Aston Martin manterrà una propria identità. Pur continuando a utilizzare tecnologie derivate dalla collaborazione con Mercedes, l’interfaccia grafica e l’esperienza utente saranno personalizzate per offrire uno stile coerente con il posizionamento del marchio.

Con questa nuova strategia Aston Martin punta a rendere più efficiente lo sviluppo dei futuri modelli, mantenendo allo stesso tempo le caratteristiche che hanno reso celebre il costruttore britannico. La piattaforma modulare rappresenterà la base della prossima generazione di sportive e SUV, mentre i motori mild hybrid accompagneranno una transizione graduale verso l’elettrificazione. E per gli appassionati delle grandi cilindrate c’è un’altra buona notizia: il V12 continuerà a far parte della gamma ancora per molti anni, confermando la volontà del marchio di coniugare innovazione e tradizione.

 

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