Hyundai Kona Hybrid: pronta al debutto

Sul mercato nelle prossime settimane, la nuova declinazione “full hybrid” del B-SUV coreano si avvale del modulo di propulsione 1.6 GDI con motore elettrico che già equipaggia Ioniq. Tutti i dettagli.

Anticipato in declinazione 100% elettrica in occasione del Salone di Ginevra 2018 (qui il nostro approfondimento), Hyundai Kona, B-SUV coreano in produzione dalla seconda metà 2017 e ad oggi protagonista di una prima fase di carriera coronata da un buon gradimento di vendite (le consegne in Europa sono nell’ordine delle 120.000 unità) quadruplica adesso la propria lineup, con l’imminente debutto della declinazione ibrida benzina-elettrico, variante che va a completare l’offerta dello “Sport Utility” di fascia media, già proposto nelle versioni benzina (qui la nostra prova su strada effettuata su Hyundai Kona 1.0 T-GDI nei due allestimenti Xpossible e Style), turbodiesel ed elettrica (qui il resoconto del nostro primo contatto in Norvegia con Hyundai Kona Electric).

Una novità peraltro nell’aria da tempo, tenuto conto dei recenti programmi di ampliamento della gamma elettrificata in fase di esecuzione da parte di Hyundai Motor Group (dunque riguardo alla stessa Hyundai come a Kia), che prevedono, entro il 2025, il “lancio” di oltre 40 modelli elettrificati – vale a dire ibridi, ibridi plug-in, 100% elettrici e fuel cell a idrogeno – ed una stima di vendite annuali nell’ordine di 1,67 milioni di unità; e, più a lungo termine, un preciso sviluppo nelle tecnologie di alimentazione fuel cell.

L’ampliamento della gamma Kona alla variante Hybrid può essere letto, dunque, come “inedito” in funzione dello specifico modello; tuttavia perfettamente “in linea” con le nuove strategie del Gruppo coreano riguardo ai sistemi di mobilità “new gen”, che hanno ad esempio avuto nel progetto Ioniq – sviluppato esclusivamente verso sistemi di propulsione elettrificati – una concreta figura di “battistrada”.

Hyundai Kona Hybrid può dunque essere considerata come una “naturale estensione” alla famiglia Kona, che – anche in virtù dei positivi riscontri di vendite – si trova potenzialmente in grado di soddisfare le esigenze di un numero ancora maggiore di clienti, attraverso il prossimo debutto della variante “full hybrid”, che fa ricorso all’unità 1.6 GDI della “famiglia” di propulsori Kappa, abbinata ad un motore elettrico, nonché ad una marcata attenzione nei confronti delle tecnologie multimediali per il controllo delle funzionalità veicolo e ad una connotazione “personale” di allestimento. Ma andiamo con ordine, iniziando proprio con la “big news ovvero il sistema motopropulsore.

Sotto il cofano, il “full hybrid” di famiglia

Nessuna “sorpresa” relativamente all’impostazione powertrain: Hyundai Kona Hybrid fa ricorso al sistema che già equipaggia Ioniq ad alimentazione benzina-elettrico, cioè l’unità 1.6 GDI a benzina ad iniezione diretta da 105 CV e 147 Nm di coppia massima, abbinato ad un motore elettrico a magneti permanenti che eroga una potenza di 43,5 CV ed una forza motrice da 170 Nm, a sua volta alimentato da batterie ai polimeri di litio da 1,56 kWh. La potenza complessiva del modulo Full Hybrid di Hyundai Kona è di 141 CV, per una coppia massima di 256 Nm. La trasmissione (cambio automatico a sei rapporti con comando a doppia frizione) viene diretta sulle ruote anteriori. Oltre alla presenza di una modalità di guida “Sport”, che migliora i tempi di risposta dinamica del veicolo, Hyundai Kona Hybrid viene equipaggiato con la tecnologia Eco DAS-Driving Assist System, modulo di funzioni rivolte all’ottimizzazione dell’efficienza del sistema di propulsione che fra gli altri sfrutta il sistema di recupero dell’energia cinetica nella marcia in discesa (per offrire maggiore “spunto” in salita attraverso lo stesso motore elettrico) e si incarica di controllare in maniera predittiva l’azione del gruppo propulsore, informando il conducente sul tipo di guida preferibile per migliorare i consumi.

Hyundai Kona Hybrid: il corpo vettura

Ovviamente poco modificato in rapporto alla ancora giovane lineup Kona, l’aspetto esteriore della nuova variante Hybrid si caratterizza per gli stilemi di recente introduzione nella gamma Hyundai, la cui impostazione si deve alla “matita” dei designer in forza allo stabilimento Hyundai della California: la tipica calandra a disegno “Cascading Grille”, la piacevole forma dei gruppi ottici anteriori Full Led con le originali luci diurne in posizione rialzata rispetto ai proiettori principali, il modulo di elementi protettivi in resina, volutamente lasciati “grezzi”, che accompagnano gli ampi passaruota, gli spoiler inferiori e i passanti sottoporta, e terminano a contornare i gruppi ottici posteriori-inferiori, anch’essi full-Led. Elemento di distinzione rispetto alla nuovissima variante 100% elettrica, viene rappresentato dal mantenimento della sottile feritoia orizzontale in corrispondenza della battuta del cofano anteriore, assente – per ovvi motivi – dalla versione “zero emission”. Il layout estetico di Hyundai Kona Hybrid prevede 26 differenti combinazioni di tinte carrozzeria oltre alla nuance Blue Lagoon con tetto nero illustrata nelle immagini di presentazione diffuse da Hyundai in queste ore; e due differenti misure per i cerchi: 16”, 17” e 18”, disponibili a scelta.

Abitacolo: tutto all’insegna dell’hi-tech

Decisamente “up-to-date”, la connotazione degli interni impostata dai progettisti Hyundai per il nuovo B-SUV eco friendly Kona Hybrid mette in evidenza, fra gli altri, la strumentazione digitale dedicata per il controllo dei parametri veicolo (a sua volta ulteriormente arricchibile con un Head-up display), il modulo infotainment con display da 7” compatibile con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto (oppure, a richiesta, lo schermo multifunzione da 10.25”, personalizzabile in base alle personali esigenze, con sistema di navigazione integrato, riconoscimento vocale in sei lingue basato sul cloud) e, in aggiunta all’equipaggiamento con il sistema di navigazione, il rilascio della suite di servizi online Hyundai LIVE Services (informazioni in tempo reale sul traffico, previsioni meteo, presenza di autovelox nei Paesi in cui ciò è permesso dalle legislazioni nazionali, individuazione delle stazioni di servizio più vicine e delle aree di parcheggio) in abbonamento gratuito per cinque anni.

Come accennato, Hyundai Kona Hybrid dispone di un proprio “pacchetto” di colori ad hoc: la combinazione standard “Black-White” (rivestimenti in tessuto nero ai sedili, ai pannelli porta ed al padiglione, con accenti in nero brillante alle maniglie di apertura porte, sulle razze del volante e sulle ghiere di regolazione dell’aria, e dettagli in bianco attorno alle bocchette di aerazione ed alla leva del cambio) può, a richiesta, essere sostituita da tre ulteriori combinazioni cromatiche già presenti nel catalogo dotazioni Kona: Orange, Lime e Red; oppure ancora rivestimenti in pelle nera per i sedili con, a scelta, cuciture o bordini in bianco a contrasto.

Dotazioni di sicurezza attiva ed ausilio alla guida

Anche l’insieme di equipaggiamenti rivolti alla protezione conducente e passeggeri, ed all’ausilio alla guida, fa parte dei più recenti dettami Hyundai, che da tempo punta sui sistemi ADAS Hyundai SmartSense: fra le tecnologie di serie, da segnalare il sistema Front Collision Warning con rilevamento pedoni e ciclisti, il Driver Attention Warning, il Lane Keeping Assist e l’High Beam Assist. A richiesta, il “pacchetto” ADAS può essere integrato con lo Smart Cruise Control (con funzione Stop&Go integrata) ed in abbinamento con il Lane Following Assist, l’Intelligent Speed Limit Warning, il Blind-Spot Collision Warning ed il Rear Cross-Traffic Collision Warning.

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