Mercedes GLE 2019: anteprima al Salone di Parigi 2018

La nuova generazione del SUV Full-size di Stoccarda presenta caratteristiche più “offroad”, una versione evoluta dell’MBUX e tecnologia di propulsione mild hybrid EQ Boost. Sul mercato ad inizio 2019.

Fra le novità del Salone di Parigi 2018 (qui il nostro “speciale” : la rassegna resterà in cartellone fino a domenica 14 ottobre), riflettori puntati sulla nuova generazione di Mercedes GLE, vettura chiamata reinterpretare – adeguandoli ai più recenti dettami stilistici di Stoccarda – alcuni degli atout di immagine che da un ventennio caratterizza il segmento “Sport Utility – Full size” secondo la Stella a Tre Punte, inaugurato nel 1997 con Classe M “W163”, alla quale fecero seguito, nell’ordine, le successive “W164” (2005) e “W166” (presentata nel 2011 e, con il restyling operato nell’autunno del 2015, ufficialmente ribattezzata GLE, a segnalare l’appartenenza del “big SUV” di Stoccarda alla lineup Classe E).

Il debutto sul mercato di Mercedes GLE  2019 (qui la nostra anticipazione) – che verrà prodotto nelle linee di montaggio Daimler AG di Tuscaloosa-Alabama, dalle quali verso la fine del 2016 venne realizzato l’esemplare “numero 2.400.000” dei SUV Mercedes) – avverrà all’inizio del prossimo anno.

La lineup si articolerà, in una prima fase, esclusivamente su motorizzazioni a sistema “mild-hybrid” (ibrido leggero) – GLE 450 4Matic da 367 CV e 500 Nm di coppia massima a sistema EQ Boost con starter-generatore integrato, cioè senza collegamento a cinghia, in grado di offrire fino a 22 CV e 250 Nm di coppia in più all’unità motrice principale – per poi ampliarsi ad una declinazione ibrida plug-in. La trasmissione (trazione integrale 4Matic  a ripartitore di coppia con frizione a dischi multipli regolata elettronicamente, che consente uno spostamento variabile della coppia da 0 a 100% “Torque on Demand” tra gli assi) si avvale del cambio automatico 9G-Tronic: a richiesta, si segnala l’adozione di un nuovo sistema di ripartizione della forza motrice  con demoltiplicatore e bloccaggio automatico 0-100% specifico per le modalità di guida offroad.

Il vernissage di Mercedes GLE 2019 al “Mondial de l’Automobile” permette di osservare, fra le novità di design improntate ad un impiego più fuoristradistico del veicolo, la generosa altezza minima da terra (già piuttosto elevata con i cerchi da 18”, ed ulteriormente marcata con i cerchi da 22”), i ridotti sbalzi (anteriore e posteriore) per un più agevole approccio agli angoli di attacco e di uscita nelle situazioni di marcia in fuoristrada, evidenti protezioni ai parafanghi e nella zona inferiore del corpo vettura, insieme ad un inedito “Airpanel” (regolatore dei flussi di raffreddamento dietro la mascherina), uno spoiler anteriore ridisegnato ed una serie di elementi supplementari al corpo vettura finalizzati all’ottenimento di una superiore efficienza aerodinamica (il Cx di Mercedes GLE 2019 parte da 0,29). L’abitacolo, a sedili posteriori frazionati nello schema 40 . 20 : 40 e dalla più che buona capienza del vano bagagli (825 litri nel normale assetto di marcia, aumentabili fino a 2.055 litri con la seconda fila di sedili totalmente abbattuta), presenta la novità di una terza fila di sedili (due “sedute” singole) ottenibile a richiesta e nuove funzionalità di regolazione e comfort “Energizing” per tutti gli occupanti.

L’equipaggiamento di Mercedes GLE 2019 comprende, fra gli altri, una versione evoluta del recente modulo di connettività MBUX-Mercedes Benz User Experience che ha debuttato a bordo di Classe A 2018 e che permette un ampio ventaglio di funzioni anche attraverso la tecnologia di riconoscimento dei movimenti di manui e braccia dell’utente: ne fanno parte due schermi da 12.3” disposti in forma orizzontale e a quattro configurazioni (“classico”, “sportivo”, “moderno” ed “essenziale”), con in più la possibilità di ottenere layout specifici per la guida in fuoristrada.

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