Mercedes GLE 2019: debutta la nuova generazione

Il SUV “full-size” della Stella a Tre Punte si aggiorna con un ampio ventaglio di novità estetiche, aerodinamiche e hi-tech: ecco tutti i dettagli. Dopo il Salone di Parigi inizierà la fase di lancio commerciale.

Mercedes GLE 2019: debutta la nuova generazione

Tutto su: MERCEDES GLE, Mercedes-Benz

di Francesco Giorgi

12 settembre 2018

A due mesi esatti dal rilascio delle prime informazioni – in quell’occasione, l’anteprima era stata riservata alla strutturazione dell’abitacolo – ed a poco meno di un mese dal vernissage ufficiale, fissato all’imminente Salone di Parigi (in programma dal 4 al 14 ottobre), Mercedes punta i riflettori sulla nuova generazione del SUV alto di gamma GLE: un modello chiamato a reinterpretare, sulla scorta di alcuni dei più recenti dettami stilistici propri della lineup di Stoccarda, l’immagine ventennale che caratterizza la nicchia “Sport Utility full-size” di Mercedes – qui la nostra prova su strada effettuata su GLE 350d 4Matic -, inaugurata a metà del 1997 con Classe M “W163”, seguita dalle successive “W164” (2005) e “W166” (presentata nel 2011 e, con il restyling operato nell’autunno del 2015, ufficialmente ribattezzata GLE, a segnalare l’appartenenza del “big SUV” di Stoccarda alla lineup Classe E); e, dal punto di vista tecnologico, vettura che riassume alcune delle novità di contenuto poste in essere, negli ultimi mesi, dagli uffici tecnici della Stella a Tre Punte.

Segnatamente, ed in estrema sintesi, Mercedes GLE 2019 riprende alcuni particolari estetici di Classe A, CLS e Classe M; nell’abitacolo, si segnala la presenza del modulo multimediale MBUX-Mercedes-Benz User Experience; e, “sotto”, si trovano l’adozione del dispositivo mild-hybrid EQ Boost “senza cinghia” e una evoluzione dell’Active Body Control a sua volta sviluppato sull’assetto a sospensioni Airmatic.

GLE 2019: anteprima a Parigi, sul mercato a inizio 2019

Più in dettaglio, per Mercedes GLE 2019 (la vettura sarà prodotta nelle linee di montaggio Daimler-Benz di Tuscaloosa, Alabama, dove a fine 2016 venne celebrata la delibera dell’esemplare “numero 2.400.000” dei SUV di segmento medio-alto e superiore prodotti in quasi vent’anni: Classe M, GLE, GLE Coupé e GLS), dopo il passaggio al Salone di Parigi avverrà la fase di “lancio” commerciale, fissata per l’inizio del 2019, in un primo momento su una gamma a sistema ibrido leggero; in seguito, vi si affiancherà una declinazione ibrida plug-in.

Dal punto di vista stilistico (l’analisi è possibile in virtù delle prime immagini ufficiali rese note in queste ore), Mercedes GLE 2019 mantiene, “in generale”, una impostazione manifestamente fuoristradistica, evidenziata dagli sbalzi (anteriore e posteriore) ridotti, dalla generosa altezza minima da terra (a seconda delle versioni, la vettura verrà equipaggiata con cerchi dal diametro compreso fra 18” e 22”), dai gruppi ruota “a filo” degli evidenti codolini passaruota in materiale antiurto, dalle protezioni per la zona inferiore della carrozzeria e dai “predellini” laterali per agevolare l’ingresso a bordo di conducente e passeggeri. Da segnalare, fra le particolarità di stile, una certa abbondanza di modanature (elementi funzionali alla rigidità complessiva dei pannelli carrozzeria), il richiamo ad alcuni stilemi di Classe M (i montanti posteriori, il disegno delle terze “luci” laterali) e – complessivamente – una manifesta “eredità” dalla recentissima impostazione di design avviata con CLS e con la nuova Classe A, quest’ultima sempre più “centrale” nella definizione del nuovo stile per la gamma della Stella a Tre Punte.

Design e interni: tutte le novità

I tecnici Mercedes invitano a considerare il favorevole coefficiente di penetrazione ottenuto dallo sviluppo del corpo vettura attraverso numerosi cicli di calcolo, simulazioni CAE-Computer Aided Engineering e collaudi nella galleria del vento di Sindelfingen: il Cx di Mercedes GLE 2019 parte da 0,29, un netto affinamento in rapporto allo 0,32 della pur recente serie che si prepara ad essere sostituita, ed un risultato di rilievo tenuto conto delle dimensioni non certo “minimal” del veicolo, della propria impostazione-SUV e di elementi (altezza da terra, protezioni laterali, massiccio scudo anteriore) in genere contrastanti una efficace penetrazione dell’aria.

Fra le novità adottate da Mercedes per un migliore coefficiente di penetrazione, si segnalano l’adozione di un Airpanel (sistema di regolazione dei flussi di raffreddamento dietro la mascherina radiatore che regola, all’occorrenza, la quantità di aria necessaria), un nuovo spoiler anteriore riprogettato nel profilo, nuovi gusci degli specchi retrovisori esterni, “flaps” aggiuntivi collocati davanti alle ruote posteriori, spoiler laterali in corrispondenza del portellone, piccole appendici supplementari ai gruppi ottici posteriori, ampia copertura del sottoscocca e del tunnel, tappo del serbatoio piatto, nuovo rivestimento aerodinamico sull’asse posteriore, rivestimento del diffusore ottimizzato sotto il profilo aerodinamico, disegno più aerodinamico dei cerchi.

Questi gli ingombri esterni: Mercedes GLE 2019 presenta 80 mm in più nell’interasse (il “passo”, ora, è 2.995 mm): dati alla mano, ciò riserva 69 mm in più per le gambe degli occupanti la seconda fila di sedili posteriori, di serie forniti a frazionamento nello schema 40 : 20 : 40 e, a richiesta, ottenibili a regolazione elettrica su sei livelli (sedile destro e sinistro si regolano separatamente per un massimo di 100 millimetri in lunghezza, gli schienali modificano la loro inclinazione e si ribaltano nel rapporto 40:20:40, mentre i poggiatesta si regolano in altezza).

Come di consueto, la capienza del vano bagagli è più che buona: Mercedes ne indica una capacità di 825 litri nel normale assetto di marcia, aumentabili fino a 2.055 litri con la seconda fila di sedili totalmente abbattuta. Per facilitare le operazioni di carico e scarico oggetti dal bagagliaio, in abbinamento alle sospensioni pneumatiche Airmatic la zona posteriore di Mercedes GLE può essere abbassata di circa 40 millimetri con l’azionamento di un pulsante. Per la prima volta, Mercedes GLE sarà equipaggiabile con una terza fila di sedili: due posti supplementari ai quali l’accesso sarà garantito dal comando “Easy-Entry” della seconda fila. Altresì al debutto, per i sedili anteriori, la meccanica “Energizing” che verrà offerta insieme al sistema di regolazione elettrica con funzione Memory; altrettanto nuovo è il programma “Energizing Coach” per l’affinamento dei servizi di comfort personalizzabili sulla base delle esigenze individuali.

Un nuovo sistema MBUX di intelligenza artificiale

Fra gli equipaggiamenti hi-tech chiamati ad arricchire la dotazione di Mercedes GLE 2019, i tecnici di Stoccarda puntano i riflettori su una declinazione, ulteriormente evoluta, del recentissimo modulo MBVUX-Mercedes Benz User Experience che ha debuttato a bordo di Classe A 2018 e che consente l’utilizzo intuitivo di un ampio ventaglio di funzioni anche grazie alla tecnologia di riconoscimento dei movimenti di mani e braccia dell’utente, con distinzione fra conducente e passeggero: su GLE 2019, il dispositivo si articola su due display da 12.3”, collocati in maniera contigua a formare un unico “widescreen”; gli elementi della strumentazione e gli indicatori delle funzioni relative allo schermo multimediale assicurano una leggibilità ancora superiore, un processo evolutivo al quale contribuisce un sistema di grafiche in alta definizione e più brillanti.

Il dispositivo MBUX previsto per Mercedes GLE 2019 offre quattro possibilità di configurazione: “classico”, “sportivo”, “moderno” ed “essenziale”. Fra i perfezionamenti studiati dai tecnici Mercedes per l’MBUX che sarà disponibile a bordo di GLE 2019, un supporto a programmi specifici per la marcia in fuoristrada e relative visualizzazioni off-road per strumentazione ed Head-up Display, possibilità di modificare l’impostazione delle mappe a tutto schermo, adattamento del sedile guida alle dimensioni fisiche del conducente, nuove funzionalità online ed un più ampio menu di App e servizi musicali disponibili; disponibile anche un nuovo Head-up Display da 720×480 pixel di risoluzione che con un inedito sistema di lenti e specchi proietta sul parabrezza informazioni di guida, a colori, da circa 45×15 cm.

Motorizzazioni: mild hybrid EQ Boost al debutto

Sotto il cofano, al momento del “lancio” commerciale (previsto per i primi mesi del 2019), la nuova generazione di Mercedes GLE viene equipaggiata – versione GLE 450 4Matic – con la nuova unità motrice a benzina mild-hybrid da 3 litri e sistema EQ Boost a starter-generatore integrato (ovvero: senza il collegamento a cinghia per un più ottimale accumulo, minimizzando così eventuali “perdite”) in grado di recuperare e fornire all’unità principale (da 367 CV di potenza massima e 500 Nm di coppia massima) fino a 22 CV e 250 Nm di forza motrice supplementari. La famiglia di motorizzazioni è destinata ad ampliarsi in seguito con ulteriori propulsori, diesel e ibridi plug-in.

In comune, tutte le varianti di GLE 2019 disporranno del cambio automatico 9G-Tronic con trazione integrale 4Matic a ripartitore di coppia con frizione a dischi multipli regolata elettronicamente, che consente uno spostamento variabile della coppia da 0 a 100% (Torque on Demand) tra gli assi; a loro volta, le future versioni 4 cilindri saranno equipaggiate con un sistema di ripartizione della forza motrice fra gli assali in un rapporto 50 : 50. A richiesta, la meccanica di trasmissione di Mercedes GLE 2019 porta in dote una ulteriore novità, un ripartitore di coppia progettato soprattutto per un comportamento di guida migliore, anche nel fuoristrada: oltre alla frizione a dischi multipli regolata con funzione Torque on Demand, possiede un demoltiplicatore e un bloccaggio automatico 0-100% per la modalità di guida offroad.

Assetto: il nuovo E-Active Body Control

Da sottolineare la disponibilità di equipaggamento per GLE 2019 con un modulo di assetto E-Active Body Control a funzionamento idro-pneumatico operante a comando elettrico a 48V: questo dispositivo, unico nel proprio genere ed abbinato a un set di sospensioni pneumatiche Airmatic a loro volta oggetto di un re-engineering, regola individualmente la forza dei gruppi molla-ammortizzatore di ciascuna ruota.

Già definito, altresì, il “capitolato” di sistemi di assistenza alla guida per Mercedes GLE 2019, che porta al debutto l’ultimissima generazione di moduli finalizzata, indica Mercedes, a fornire un livello superiore di sicurezza attiva e nuove funzionalità “Intelligent drive”: sistema “Distronic” di regolazione velocità in funzione delle condizioni della strada e del traffico, assistente attivo di mantenimento traiettoria e distanze dagli altri veicoli in coda mediante l’impiego di una telecamera stereoscopica multifunzione e radar a lungo raggio;  funzione di svolta del sistema di assistenza alla frenata attivo; Blind Spot Assist attivo con avvertenza per l’uscita; sistema di assistenza per manovra con rimorchio (disponibile per i modelli destinati all’Europa e controllabile mediante l’MBUX) che regola automaticamente l’angolo di sterzata della vettura motrice fino ad una velocità di 5 km/h in funzione delle informazioni prodotte da un sensore dell’angolo di snodo collocato nella testa a sfera del gancio traino.