Salone di Ginevra: le nuove Mazda6 in anteprima

Oltre alle concept Kai e Vision Coupé, alle nuove motorizzazioni SkyActiv-X e alla piattaforma SkyActiv Vehicle Architecture, sotto i riflettori la première europea di Mazda6 berlina e il debutto della Wagon.

Al Salone di Ginevra 2018 (qui la nostra guida all’evento), Mazda alcune delle più interessanti novità proiettate non soltanto ad un aggiornamento della propria gamma, quanto anche alla definizione di un nuovo modo di concepire l’autoveicolo. Un approccio filosofico-concettuale espresso, nei giorni scorsi, in occasione delle prime anticipazioni di prodotto, e che a Ginevra si concretizzano su Mazda6 Berlina in première europea, Mazda6 Wagon in anteprima assoluta, sulle concept Kai e Mazda Vision Coupé e, riguardo all’hi-tech, sul nuovo motore SkyActiv-X e sulla piattaforma SkyActiv Vehicle Architecture di nuova generazione.

Per Mazda6 berlina e Wagon, l’upgrade riguarda pressoché tutto il veicolo: un profondo aggiornamento al corpo vettura, una nuova definizione dell’abitacolo, una rinnovata lineup di unità motrici e un ampio programma di “refresh” per il telaio e per le dotazioni di assistenza alla guida.

In dettaglio, le linee esterne di Mazda6 presentano un sostanziale ammodernamento che riguarda il disegno della calandra, la forma dei paraurti così come della fanaleria (e della relativa tecnologia a Led), i cerchi disponibili in due misure di diametro (17” e 19”). In particolare, l’immagine di Mazda6 Wagon – prendiamo in considerazione la variante “familiare” perché rappresenta un debutto di anteprima in senso assoluto: la rinnovata  Mazda6 berlina era stata svelata lo scorso novembre al Salone di Los Angeles – presenta la novità di un “volume” posteriore altrettanto “movimentato” nel disegno della parte anteriore, a creare un omogeneo scambio di proporzioni: ricordiamo, come da tempo tengono a sottolineare i vertici Mazda, che il design della nuova produzione di Hiroshima si rifà al linguaggio stilistico “KODO”, approccio di coerenza formale ai disegni dei corpi vettura inaugurato da Mazda nel 2011 come espressività “su strada” di dinamismo del veicolo inteso come “oggetto vitale” e quindi in possesso di proprie doti di energia e ritmo.

Un’analoga impostazione “a dimensione umana” riguarda l’abitacolo di Mazda6, che oltre ad una rinnovata definizione delle rifiniture e dei rivestimenti (in pelle Nappa ed in pelle scamosciata) porta in dote un nuovo sistema di climatizzazione per i sedili ed esclusivi abbinamenti di materiali e di nuance di colore. La dotazione comprende, fra gli altri, la tecnologia Active Driving Display che proetta le informazioni sul parabrezza davanti al conducente, un display LCD TFT da 7” al centro della strumentazione, un display centrale da 8” per l’aggiornato dispositivo infotainment e alcuni nuovi sistemi di assistenza alla guida che fanno parte delle proposte “i-ActivSense”: dal modulo di controllo automatico della fanaleria al sistema “Traffic Sign Recognition” con Cruise control a tecnologia radar dotato di funzione Stop&Go, ad un modulo di telecamere a trecentosessanta gradi per avere una visione panoramica dell’ambiente intorno al veicolo. Da segnalare, fra gli aggiornamenti rivolti ad un ulteriore comfort per conducente e passeggeri, il ricorso alla tecnologia SkyActiv-Chassis per il telaio: un engineering di ottimizzazione dei componenti assetto che prevede nuovi giunti sferici esterni per i fusi a snodo in funzione della risposta dello sterzo, nuovi supporti dei mozzi posteriori, un nuovo punto di montaggio (più elevato) del braccio inferiore, boccole delle barre stabilizzzatrici a struttura unita, uno studio di ottimizzazione sulla ripartizione del carico all’avantreno e un aumentato diametro dei relativi ammortizzatori (da 32 a 35 mm), nonché il ricorso ad un nuovo supporto superiore in gomma per gli ammortizzatori posteriori, in modo da smorzare in maniera più “lineare” l’azione delle sospensioni anche nel caso di sollecitazioni di piccola entità e offrire performance più stabili e fluide.

Sotto il cofano, la lineup delle motorizzazioni per Mazda6 si affida a versioni (tutte aggiornate e rispondenti alle normative Euro 6d Temp) benzina della “famiglia” SkyActiv-G da 2 e 2,5 litri (145 e 165 CV per il 2.0; 194 CV per il 2.5) per le quali l’intervento di upgrade consiste in una serie di novità relative ai sistemi di aspirazione, alla forma dei pistoni e all’iniezione, così come al rapporto di compressione più elevato e, nel caso del 2.5, il dispositivo di disattivazione dei cilindri. Sul fronte delle versioni turbodiesel SkyActiv-D da 2,2 litri e la cui potenza va da 150 CV a 184 CV, l’aggiornamento si concretizza, oltre che ai pistoni, anche negli iniettori piezoelettrici, nell’adozione dell’SCR, nell’overboost del turbocompressore a geometria variabile.

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