Toyota C-HR: novità e caratteristiche del restyling 2022

Il compact-crossover ibrido si rinnova attraverso un facelift che punta i riflettori su finiture e dotazioni hi-tech: prime consegne previste da inizio anno.

Toyota annuncia un programma di “facelift” in chiave 2022 per il Crossover di dimensioni compatte C-HR: un upgrade più funzionale che estetico, a tre anni dall’ultimo aggiornamento in ordine di tempo, ed a sei anni dal suo debutto sul mercato. Le ordinazioni si apriranno a dicembre 2021 e le prime consegne sono previste per l’inizio del prossimo anno. Più avanti si consoceranno dunque i dettagli relativi agli importi di vendita.

Corpo vettura: novità di stile

L’aggiornamento estetico, in realtà, c’è, seppure si limita all’immagine esteriore del veicolo – anche in ragione della relativamente giovane età del progetto – che complessivamente nulla toglie alla notevole personalità da sempre uno dei “punti di forza” di Toyota C-HR (e, in un senso più ampio, all’intera produzione Toyota “new gen”) che gioca molto su un piacevole abbinamento fra “tagli” squadrati e tondeggianti insieme e linee coupé su un corpo vettura “high ride” (ovvero a posizione di guida rialzata).

Nuovi abbinamenti di colore

Nel dettaglio, gli esterni si definiscono in una nuova combinazione di verniciatura bicolore, proposta in vari abbinamenti cromatici (fra i quali la finizione in tinta Amethyst per il corpo vettura ed il colore argento o nero, a contrasto, per il tetto, i montanti anteriori, il caratteristico spoiler posteriore collocato al di sopra del portellone ed i cerchi in lega da 18” di nuovo disegno).

Interni: infotainment di nuova generazione

Per l’abitacolo, oltre al ricorso ad un rivestimento in tessuto e morbida pelle sintetica per i sedili ed ai dettagli delle finiture interne in tinta Antracite, Toyota C-HR 2022 porta in dote il nuovo modulo infotainment Toyota Smart Connect che si basa su una aggironata piattaforma di elaborazione dati ancora più potente rispetto all’attuale sistema. Gestito mediante un display touch centrale da 8” HD, il Toyota Smart Connect pronto ad equipaggiare la nuova edizione-restyling 2022 di C-HR offre l’accesso istantaneo ad un’ampia “suite” di servizi connessi, compresa la navigazione basata su cloud con informazioni costanti sul traffico “always on”. Questa funzionalità si avvale di un nuovo modulo di comunicazione dati (DCM), quindi non si richiedono all’utente alcun abbinamento telefonico per i servizi connessi, né eventuali costi aggiuntivi per il traffico dati. La dotazione di bordo offre anche un nuovo sistema di comandi vocali con riconoscimento della voce naturale.

Gli aggiornamenti software vengono effettuati senza problemi attraverso il cloud, e la connettività smartphone avviene mediante Apple CarPlay (in modalità wireless) ed Android Auto (via cavo). In opzione, anticipa Toyota, ci sarà un “pacchetto” ancora più potente, che comprenderà fra gli altri un sistema di navigazione integrato con caratteristiche dettagliate del percorso, tra cui la mappatura 3D della città, la visualizzazione della segnaletica autostradale e gli avvisi relativi alle posizioni di autovelox fissi. Nel prezzo di acquisto del veicolo, anticipa Toyota, è incluso un pacchetto Toyota Smart Connect per quattro anni con navigazione cloud, visualizzazione delle aree di parcheggio più vicine ed informazioni sulle situazioni del traffico, aggiornamenti online e comandi vocali.

Motorizzazioni: aspettiamoci una gamma interamente ibrida

L’assortimento delle varianti di motorizzazione dovrebbe confermare l’attuale lineup: ovvero, le due declinazioni Full Hybrid 1.8 da 122 CV e 142 Nm di coppia massima (velocità massima: 170 km/h; consumo medio 4,9 litri di benzina per 100 km; emissioni di CO2: 110-112 g/km) e Full-hybrid 2.0 da 184 CV-190 Nm (180 km/h; 5,2 l/100 km; 119-120 g/km di CO2), con quest’ultima entrata in gamma a fine 2019 in ordine al precedente restyling di Toyota C-HR.

Toyota C-HR 2.0 Hybrid, la prova su strada Vedi tutte le immagini
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