Toyota Aygo X: dimensioni, novità, allestimenti

Il segmento A assume un nuovo carattere crossover, e aggiunge inediti contenuti di immagine e tecnologici.

Ad un mese esatto dall’anteprima, Toyota svela ufficialmente Aygo X pronta per l’esordio commerciale previsto per il 2022: una nuova generazione che, quanto a immagine e dotazioni, si incarica di scrivere un nuovo capitolo per i modelli di “fascia inferiore” che può benissimo dire ancora la sua, a condizione di evolverla in relazione allo sviluppo dei principali segmenti di vendita. Se, in effetti, le cifre di mercato più consistenti sono da tempo appannaggio dei veicoli “a ruote alte”, le vetture di taglia small devono adeguarsi. Ed assumere un’allure che strizza l’occhio alle Crossover, con in più i vantaggi che ne derivano nella versatilità di impiego. Ecco, in estrema sintesi, la “carta d’identità” di Toyota Aygo X (leggi “Cross”), che tradotta da Toyota nell’assunto “Ready to go, anywhere”.

Ha molto in comune con Yaris e Yaris Cross

Toyota Aygo X è frutto di un programma di sviluppo interamente “made in Europe”, cioè a cura della filiale del Vecchio Continente, che ha sede a Colonia; europeo sarà anche l’assemblaggio, che avverrà nello stabilimento Toyota di Kolin, in Repubblica Ceca. Per il suo sviluppo, i tecnici Toyota hanno letteralmente stravolto i contenuti della precedente generazione, per realizzare un veicolo del tutto nuovo, a cominciare dalla “base di partenza”. In luogo della piattaforma condivisa con Citroen C1 e Peugeot 108, Toyota Aygo X è stata realizzata sul pianale modulare TNGA-B (Toyota New Global Architecture nella configurazione destinata ai modelli supercompatti), che poi è l’architettura già adottata dalla nuova generazione di Toyota Yaris e dalla recentissima “derivazione” Yaris Cross.

Ne derivano diverse novità a livello di ingombri esterni ed a vantaggio dell’abitabilità: 24 cm in più in senso longitudinale, 12 cm in più in senso trasversale, 5 cm in più in senso verticale, 90 mm in più nell’interasse. Anche l’altezza libera da terra è cresciuta: Toyota Aygo X offre 11 mm in più rispetto alla vecchia generazione. Notevolmente migliorata è anche la capienza utile del bagagliaio, che passa da 171 litri della serie che si prepara ad essere sostituita a 231 litri, anche grazie a 125 mm in più di lunghezza del baule.

Ingombri esterni e bagagliaio

  • Lunghezza: 3,7 m;
  • Larghezza: 1,74 m;
  • Altezza: 1,51 m;
  • Passo: 2.430 mm;
  • Capienza del vano bagagli: 231 litri nel normale assetto di marcia.

Corpo vettura: obiettivo personalità

Piacevolmente sbarazzina nell’”appeal” esteriore, Toyota Aygo X conferma la simpatica moda attuale nello sviluppo stilistico dei modelli creati per impieghi principalmente cittadini, metropolitani ed inter-city: molta fantasia, cioè, nella definizione delle linee esterne (e anche interne, come vedremo) e delle corrispondenti finiture. Seppure poco somigliante a quello che caratterizzava il prototipo Toyota Aygo X Prologue, lo styling ne riprende gli atout di creatività. Una combinazione cromatica bicolore che parte dal tetto (offerto anche apribile in tela), abbraccia il “volume” posteriore e sottolinea i codolini passaruota e la calandra si abbina a tinte carrozzeria inedite e che attingono alle spezie:

  • Cardamom Green;
  • Chilli Red;
  • Ginger Beige;
  • Juniper Blue.

Da segnalare inoltre l’adozione della tecnologia Full Led per i gruppi ottici anteriori, con firme luminose specifiche per le luci diurne e le luci di svolta.

Un’edizione limitata di Aygo X sarà disponibile nella tinta Cardamom Green per i primi mesi di vendita, e sarà caratterizzata da dettagli esterni Mandarina Orange – arancione opaco – e cerchi in lega neri opachi da 18″. La presenza di dettagli Mandarina proseguirà anche all’interno, con pannelli e rivestimenti in tinta.

Abitacolo: tutto nuovo

All’interno, il ricorso alla piattaforma TNGA-B si riconosce nelle “sedute” più alte (ben 55 mm in più rispetto alla precedente generazione), in un maggiore distanziamento fra i sedili anteriori (20 mm in più) ed in una maggiore larghezza a livello delle spalle (cresciuta di 45 mm).

Se non proprio “crossover” in tutto e per tutto, la nuova generazione di Toyota Aygo si avvicina notevolmente a questa configurazione di mercato, proprio in virtù del posizionamento dei sedili più in alto che permette una migliore visibilità verso l’esterno (un valido contributo a questa considerazione deriva anche da una più elevata angolatura dei montanti parabrezza, portati a 24 gradi). Anche “dentro”, Toyota Aygo X adotta il tema delle spezie che domina le finizioni esterne: i dettagli dell’abitacolo (compresi il quadro strumenti e la consolle centrale) si abbinano ai colori del corpo vettura.

Infotainment di ultima generazione

Detto della nuova impostazione conferita all’abitacolo, il passo in avanti compiuto da Toyota nello svolgimento del programma evolutivo in chiave “segmento A” si manifesta anche riguardo all’assortimento dei sistemi digitali. La consolle centrale, in effetti, vede l’arrivo del sistema infotainment Toyota Smart Connect, il cui display da 7” a 9” (in relazione alla versione) a connettività compatibile con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto offre una serie di funzionalità up-to-date che nell’allestimento alto di gamma propongono di serie il sistema di navigazione in cloud per la visualizzazione dei dati di traffico e di percorso in tempo reale e gli aggiornamenti over-the-air, la suite di servizi online compresi nella App MyT (dalla visualizzazione delle statistiche di guida alla localizzazione della vettura fino alla possibilità di tenere sotto controllo l’autonomia residua del veicolo: il tutto, attraverso il proprio smartphone), la ricarica wireless per i device portatili.

ADAS: il segmento citycar “guadagna” dotazioni di livello superiore

Le “primizie” adottate da Toyota nel progetto Aygo X si estendono agli equipaggiamenti in materia di ausili attivi alla guida, che portano al debutto il modulo ADAS Toyota Safety Sense fra i modelli di segmento “baby”. La dotazione comprende alcuni dei dispositivi “new gen” ben conosciuti nella lineup di fascia superiore, come ad esempio una versione aggiornata del Pre-Collision System attivo anche a più alte velocità, il Cruise Control adattivo con riconoscimento di pedoni (anche nelle ore notturne) e ciclisti, l’assistenza al mantenimento della corsia di marcia, il supporto alle intersezioni stradali e l’assistente alle manovre di sterzata d’emergenza.

Motorizzazioni: c’è il pluripremiato “mille” benzina

Sotto al cofano, Toyota Aygo X viene equipaggiata con… una vecchia conoscenza: l’unità motrice 1.0 a tre cilindri benzina aspirata da 72 CV di potenza massima e 93 Nm di coppia massima abbinata ad un cambio manuale a cinque rapporti (consumo a ciclo medio dichiarato in 4,7 litri di benzina per 100 km) oppure alla nuova trasmissione S-CVT (con “S” indica il termine “Small” a conferma di una ridefinizione supercompatta delle sue dimensioni) che, in questo caso, consuma in media 4,9 litri di carburante per 100 km.

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