Volkswagen ID.5 e ID.5 GTX: tecnologie, motori elettrici, autonomia

Francesco Giorgi
03 Novembre 2021
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Il terzo capitolo di sviluppo della lineup ID., presentato ufficialmente, esordirà nel 2022 in tre declinazioni di gamma: ecco tutti i dettagli.

Esattamente due anni fa, il via alla produzione di ID.3, berlina compatta che attualmente si attesta in terza posizione fra i modelli “zero emission” più venduti in Europa ed ha contrassegnato la fase di partenza del nuovo corso 100% elettrico per Volkswagen. In tempi ancora più recenti, il debutto commerciale di ID.4. Terzo step, svelato in anteprima ufficiale, la novità SUV-Coupé ID.5, dal canto suo anticipata al recente IAA Mobility 2021 di Monaco di Baviera in quell’occasione, tuttavia, l’anteprima era stata soltanto “parziale” perché la vettura si presentava “camuffata” sotto una pellicola vinilica. Sotto i riflettori, in questo ulteriore step di “reveal”, c’è la versione definitiva, vale a dire pronta per il debutto su strada che avverrà nel 2022 in ordine ad un programma che dal canto suo è evoluto, all’inizio 2021, nell’annuncio della strategia “Accelerate”, dove accanto ad una “offensiva” elettrica globale VW punta ad una ridefinizione dei contenuti hi-tech in materia di digitalizzazione e sistemi di guida automatizzata.

L’assemblaggio di Volkswagen ID.5 avviene nelle linee di montaggio di Zwickau, stabilimento sassone che rappresenta il “cuore pulsante” della rivoluzione elettrica targata VW. Più avanti saranno resi noti i prezzi per l’Italia.

Tre versioni

Il SUV-Coupé Volkswagen ID.5 verrà proposto in tre declinazioni, ognuna delle quali corrispondente ad una specifica impostazione tecnica:

  • Volkswagen ID.5 GTX, la più sportiva e che sarà anche la prima ad arrivare sul mercato, viene provvista di due motori elettrici (uno per ogni assale: la trazione è quindi integrale) per una potenza complessiva di 299 CV e 460 Nm di coppia massima, velocità massima (autolimitata) di 180 km/h, 6”3 per l’accelerazione da 0 a 100 km/h, e fino a 480 km di autonomia massima;
  • Volkswagen ID.5 Pro, con motore (posteriore) da 174 CV e 310 Nm massimi di forza motrice, in grado di raggiungere 160 km/h di velocità di punta, i 100 km/h con partenza da fermo in 10”4 e fino a 520 km con una ricarica;
  • Volkswagen ID.5 Pro Performance, anch’essa equipaggiata un motore posteriore, dalla potenza portata a 204 CV e 310 Nm, per 160 km/h, 0-100 km/h in 8”4 e 520 km di autonomia dichiarata.

Batterie e sistemi di ricarica

Il sistema di accumulo è lo stesso per tutte le versioni: batteria agli ioni di litio da 77 kWh utili (garantita per almeno il 70% della capacità di origine anche dopo otto anni o 160.000 km), ricaricabile fino ad 11 kW a corrente alternata (con Wallbox ID. Charger) e fino a 135 kW a corrente continua. In un secondo momento, annuncia VW, sarà disponibile anche un sistema di ricarica bidirezionale, utile a reimpiegare nella rete domestica l’energia non utilizzata dal veicolo.

Corpo vettura: le caratteristiche

Le novità di stile messe in evidenza da ID.5 riguardano soprattutto la zona posteriore: l’impostazione generale riprende le forme di Volkswagen ID.4, mentre è “dietro” che si osservano le principali differenze. In special modo nel profilo spiovente del tetto, per via della configurazione “coupé” conferita all’”elettro-SUV” di Wolfsburg. In questo modo, indicano i tecnici VW, il coefficiente di penetrazione (Cx), già piuttosto buono su ID.4 (0,28) è ancora più favorevole: 0,26 per Volkswagen ID.5, e 0,27 per ID.5 GTX. Ne deriva, in previsione dell’impiego su strada, un’autonomia leggermente più elevata (Volkswagen dichiara fino a 520 km con una singola ricarica).

Versatilità

Da segnalare che la conformazione del “volume” posteriore non incide sulla capienza utile del vano bagagli: a disposizione delle famiglie, ci sono 549 litri nel normale assetto di marcia, volume pressoché uguale a quello offerto da ID.4 rispetto a cui anche le dimensioni esterne sono molto simili (entrambe, del resto, condividono la medesima “base di partenza”, ovvero la piattaforma modulare MEB-Modularer Elektrobaukasten che sostituisce l’”ossatura” anche di ID.3, andrà ad equipaggiare le prossime uscite della famiglia ID. ed è già utilizzata per gli altri modelli “all-electric” di nuova generazione del Gruppo VAG.

Ingombri esterni e bagagliaio

  • Lunghezza: 4,6 m;
  • Larghezza: 1,85 m (specchi retrovisori esclusi);
  • Altezza: 1,62 m;
  • Passo: 2.766 mm;
  • Capienza bagagliaio: 549 litri con si sedili posteriori in posizione normale, fino a 1.561 litri con i sedili posteriori completamente abbattuti.

Abitacolo: sistemi hi-tech di nuova generazione

Anche all’interno, Volkswagen ID.5 presenta numerose affinità con la “sorella” ID.4: strumentazione digitale con display da 5.3” (che, a richiesta, può essere abbinato con un Head-up Display a realtà aumentata), e al centro della plancia uno schermo touch da 12” che dispone delle più recenti funzionalità infotainment, compreso un “pacchetto” di aggiornamenti Over-the-Air attraverso il quale l’utente avrà via via a disposizione gli upgrade di sistema senza la necessità di dovere recarsi in concessionaria. La dotazione di sistemi di ausilio attivo alla guida offre “ovviamente” tutti i dispositivi di più recente sviluppo realizzati dal Gruppo Volkswagen e già adottati da ID.3 e ID.4, come ad esempio il modulo Travel Assist che comprende il Cruise Control adattivo con funzione Stop&Go ed il Lane Assist di mantenimento attivo della corsia di marcia.

ID.5 GTX: la configurazione sportiva di punta

La versione più prestazionale adotta i sedili semianatomici, le finiture specifiche che enfatizzano l’allure maggiormente dinamica del modello, i programmi di guida “Traction” (progettato specificamente per la marcia della vettura su fondi stradali a bassa aderenza) e “Sport” (quest’ultima mantiene il motore anteriore da 109 CV sempre in funzionamento) in aggiunta alle altre modalità disponibili (Eco e Comfort), il differenziale XDS+, una più ampia taratura dell’ESC, oltre all’equipaggiamento con i gruppi ottici anteriori Matrix Led IQ. Light, i fari supplementari a Led integrati nelle prese d’aria, la fanaleria posteriore a Led tridimensionale e l’illuminazione “ambient” interna con 30 differenti varietà cromatiche. A richiesta ci saranno, fra gli altri: l’assetto sportivo DCC, un set di cerchi in lega dedicato (con misure di diametro fino a 21”) ed il sistema di sterzo a servoassistenza progressiva.

Volkswagen ID.7: immagini ufficiali

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