Nuova Hyundai Tucson 2021: dotazioni, motori ibridi, uscita

Riflettori puntati sulla quarta generazione del medium SUV coreano che porta in dote una profonda evoluzione nel design, nei contenuti e nei sistemi di alimentazione.

La nuova immagine esteriore, profondamente evoluta e che segue i più recenti dettami di stile adottati dalle “matite” del colosso coreano, prelude ad un radicale aggiornamento nei contenuti, nelle tecnologie di bordo e nei sistemi di propulsione. Un “capitolato” di re-engineering del resto contestuale al ruolo sempre più “centrale” che i veicoli di fascia Sport Utility occupano in Europa. Ecco, in estrema sintesi, la carta d’identità di Hyundai Tucson 2021, quarta generazione del fortunatissimo SUV prodotto dal dinamico marchio coreano, presentata online e pronta per l’esordio sul mercato.

Base di partenza: la concept Vision T di LA 2019

L’origine del progetto che ha portato alla definizione di Hyundai Tucson 2021 viene rappresentata dal prototipo di SUV ad alimentazione ibrida plug-in Hyundai Vision T che aveva fatto bella mostra di sé al Salone di Los Angeles di fine novembre 2019.

Il debutto è imminente

Hyundai Tucson di quarta generazione – ultima uscita in ordine di tempo di una “stirpe” che in sedici anni di permanenza nei listini ha raggiunto e superato i sette milioni di unità vendute nel mondo; 1,4 milioni di esemplari solamente in Europa – viene prodotto (come le due serie che lo hanno preceduto) nello stabilimento Hyundai di Nošovice (Repubblica Ceca). Il suo arrivo nelle concessionarie europee è fissato per la fine del 2020.

Ecco le versioni di lancio

Inizialmente, la lineup si articolerà sulle declinazioni benzina, turbodiesel e hybrid (comprese le varianti mild-hybrid a 48V). Poco più avanti (all’inizio del 2021) sarà la volta della configurazione Plug-in hybrid e degli allestimenti N Line, di intonazione dichiaratamente più sportiva. Nelle prossime settimane si conosceranno i prezzi ed i dettagli di allestimento per l’Italia: gli importi di vendita potrebbero in ogni caso non discostarsi troppo da quelli attuali (settembre 2020), che partono da 34.500 euro.

Corpo vettura: evoluzione radicale

All’esterno, Hyundai Tucson 2021 mette in evidenza una “rivoluzione” estetica, più che un “semplice” programma di sviluppo dalla generazione precedente. Gli ingombri sono stati soltanto leggermente “ritoccati”, mentre lo stile è completamente rinnovato. La quarta generazione di Tucson costituisce il primo esempio di applicazione, nella gamma SUV di Hyundai, della filosofia stilistica “Sensuous Sportiness” che affida la definizione delle linee secondo una voluta armonia fra quattro elementi fondamentali (proporzione, architettura, stile e tecnologia), fondendoli a loro volta in una rinnovata emozionalità verso l’osservatore.

Da segnalare, a questo proposito, la personalissima conformazione del frontale (e dei gruppi ottici in particolare, con la tecnologia Parametric Hidden Lights per le luci diurne a Led), l’interessante sviluppo degli ampi passaruota – uno degli elementi che contribuiscono a “catturare” lo sguardo fin dalla prima occhiata -, le profonde scalfature che attraversano le fiancate. Nel complesso, un insieme di linee di carattere spiccatamente sportivo che farà piacere ad un tipo di clientela attenta a soluzioni di stile più dinamiche.

Tre nuove tinte carrozzeria portano a nove la tavolozza delle “nuance” esterne disponibili.

  • Shimmering Silver (nuovo)
  • Amazon Grey (nuovo)
  • Teal (nuovo)
  • Phantom Black
  • Polar White
  • Engine Red
  • Sunset Red
  • Silky Bronze
  • Dark Knight.

Ogni variante cromatica può a sua volta essere abbinata alla finizione in Dark Knight o Phantom Black per il tetto.

Le dimensioni

Di seguito il dettaglio degli ingombri esterni di Hyundai Tucson 2021, con le modifiche apportate rispetto alla precedente generazione.

  • Lunghezza: 4,5 m (cioè 2 cm in più)
  • Larghezza: 1,865 m (1,5 cm in più)
  • Altezza: 1,65 m (5 mm in più)
  • Passo: 2.680 mm (10 mm in più)
  • Sbalzo anteriore: 895 mm
  • Sbalzo posteriore: 925 mm.

Capacità di carico

La capienza utile nel vano bagagli (aumentata rispetto alla precedente generazione, in virtù del ricorso ad una nuova piattaforma) è piuttosto buona, tenuto conto delle dimensioni esterne, dell’abitabilità interna e della fascia di appartenenza di Hyundai Tucson. Ci sono lievi differenze a seconda delle tipologie di alimentazione.

  • Volume bagagliaio nel normale assetto di marcia: 620 litri (modelli a benzina), 598 litri (versioni turbodiesel), 577 litri (benzina mild hybrid), 546 litri (turbodiesel mild hybrid), 616 litri (hybrid)
  • Volume bagagliaio a sedili posteriori completamente abbattuti (schema 40 : 20 : 40): 1.799 litri (benzina), 1.777 litri (turbodiesel), 1.756 litri (benzina mild hyrid), 1.725 litri (turbodiesel mild hybrid), 1.795 litri (hybrid).

Abitacolo: tecnologicamente “minimal”

Lo sviluppo di Hyundai Tucson 2021 su un nuovo pianale ha determinato un risultato in più anche in termini di abitabilità: in particolare, a disposizione degli occupanti la fila posteriore di sedili ci sono 26 mm in più in senso longitudinale, a tutto vantaggio del comfort di bordo (caratteristica, quest’ultima, ulteriormente affinata dal ricorso a soluzioni di attenzione al benessere dei passeggeri seduti “dietro”, come vedremo nel paragrafo dedicato agli equipaggiamenti). L’approccio di stile “Interspace” – che ha dal canto suo influenzato la progettazione degli interni – si concretizza, accanto ad una conformazione più ribassata della plancia (a vantaggio della visuale in avanti), in un disegno lineare e nello stesso tempo ricercato degli arredi che si fonde con le dotazioni hi-tech.

Infotainment, digitalizzazione e connettività

Di fronte a conducente e passeggero anteriore di Hyundai Tucson “new gen” ci sono un quadro strumenti digitale, con schermo da 10.25” il cui colore cambia a seconda del tipo di programma di guida selezionato, ed un display (anch’esso da 10.25”) per il controllo delle funzioni veicolo e la visualizzazione delle informazioni.

Il nuovo doppio profilo utente e le funzioni di auto connessa

Queste ultime fanno riferimento alla più recente “release” di BlueLink, che offre un più ampio assortimento di servizi per gli utenti, fra i quali ci sono il “Connected Routing” (basato sul cloud per il calcolo dei percorsi di guida), il sistema di navigazione “Last Mile” (utile a seguire il percorso finale se si parcheggia il veicolo da 200 metri a 2 km dal luogo di destinazione) ed una nuova funzionalità di profilo utente, che consente l’impostazione fino a due account principali e un account ospite e caricare un’immagine del profilo tramite l’app Bluelink. Il profilo utente memorizza le preferenze di infotainment degli utenti, come la lingua, il Bluetooth, le impostazioni di navigazione e riconoscimento vocale, nonché le loro stazioni radio preferite, nel cloud. L’interfaccia con i device portatili si avvale della compatibilità con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto. In più, Hyundai informa che con il display audio da 8” è possibile eseguire il mirroring degli smartphone in modalità wireless.

Accessori hi-tech di fascia superiore

Altre funzioni di infotainment e connettività sul comprendono, nell’ordine, un impianto audio premium Krell, un vano di ricarica wireless nella console centrale, nonché porte USB anteriori e posteriori. A loro volta, i servizi “Live” di Hyundai aggiungono informazioni sui parcheggi in tempo reale e le posizioni delle stazioni di rifornimento, compresi i prezzi, ed informazioni meteorologiche. Le destinazioni finali e i punti di interesse possono anche essere inviati dall’App smartphone al sistema di navigazione di bordo.

Dotazioni ADAS

Decisamente “ricco”, come di consueto nella produzione del “colosso” coreano particolarmente attento alla protezione attiva e predittiva degli occupanti, l’assortimento di sistemi di ausilio alla guida attinge alle più recenti soluzioni Advanced Driver Assistance Systems, qui ulteriormente ampliati anche in funzione del comfort di bordo (come vedremo). Ecco le principali dotazioni.

  • Sette airbag con nuovo “cuscino” centrale in corrispondenza dei sedili anteriori
  • Frenata autonoma d’emergenza con Multi-collision Assist
  • Forward Collision-avoidance Assist con Junction Turning che rileva l’approssimarsi di altri veicoli quando ci si appresta a girare a sinistra negli incroci
  • Lane Keeping Assist con Lane Following Assist con telecamera anteriore e lievi correzioni di sterzata per aiutare a mantenere il corretto centro di corsia
  • Driver Attention Warning attivo insieme al Leading Vehicle Departure Warning
  • Highway Driving Assist (al debutto in un veicolo di segmento compact-SUV): attivabile attraverso un pulsante collocato nel volante multifunzione, regola in automatico la velocità della vettura in autostrada e la corretta distanza dagli altri veicoli. Funziona insieme al Lane Following Assist ed allo Smart Cruise Control Curve, quest’ultimo basato sui dati di navigazione
  • Intelligent Speed limit Assist.

Ulteriori ricerche in tema di protezione hanno comportato all’adozione di una serie di sistemi funzionali ad un’ottimale visibilità su strada:

  • Blind-spot Collision Avoidance Assist (che sfrutta la telecamera anteriore ed i radar angolari posteriori)
  • Rear Cross-traffic Collision-avoidance Assist
  • Blind-view Monitor (quando il conducente segnala un cambio di corsia, uno dei due quadranti principali del modulo digitale-multimediale Supervision Cluster da 10.25” evidenzia una vista dell’angolo cieco dal rispettivo lato)
  • Surround View Monitor, che offre a conducenti e passeggeri una visuale 3D a 360 gradi intorno al veicolo; questa funzione è sincronizzata con il nuovo Remote Smart Parking Assist, disponibile per la variante ibrida di Hyundai Tucson 2021 e di aiuto ai conducenti nelle manovre di entrata e di uscita dai parcheggi anche dall’esterno (attraverso la Smart Key)
  • High Beam Assist

Per la sicurezza dei passeggeri, ci sono due funzioni-novità.

  • Rear Occupant Alert (novità), controlla i sedili posteriori mediante un sensore di rilevazione dei movimenti e rilascia una serie di avvisi visivi ed acustici al conducente in modo che questi abbia cura di far uscire i passeggeri prima di bloccare e chiudere la vettura
  • Rear Passenger Sleeping.

La gamma delle motorizzazioni

Sotto il cofano, Hyundai Tucson 2021 presenta tre varianti di sistemi di propulsione elettrificati e due versioni di alimentazione “convenzionale”, uniti a quattro opzioni di trasmissione. In fase di “lancio” commerciale, la gamma si articola sui modelli benzina e diesel mild-hybrid a 48V (T-GDI Smartstream da 1,6 litri 150 CV e due ruote motrici; T-GDI Smartstream da 1,6 litri 180 CV con trazione integrale a richiesta; CRDi Smartstream da 1,6 litri 136 CV con trazione integrale opzionale) e full Hybrid (1.6 T-GDI Hybrid abbinato ad un’unità elettrica da 44,2 kW alimentata da una batteria da 1,49 kWh, per una potenza complessiva di 230 CV e 350 Nm di coppia massima).

I sistemi di trasmissione

Relativamente all’assortimento dei sistemi di trasmissione, la quarta serie di Hyundai Tucson viene provvista, in base alle singole versioni, di cambio manuale 6iMT sei rapporti a controllo elettronico e trazione anteriore, oppure 7Dct doppia frizione a sette rapporti (versione benzina 150 CV), e in più possibilità, nel caso della variante benzina 180 CV, di optare per la trazione integrale; del cambio automatico doppia frizione con trazione anteriore o integrale (modelli turbodiesel).

Più programmi di guida

Le versioni provviste di trazione integrale dispongono di un nuovo modulo “Terrain Mode” che, ai programmi di marcia Eco, Normal e Sport (comuni alle varianti a due ruote motrici) aggiunge le modalità di guida Mud, Sand e Snow. Con questa novità, viene “riveduta e corretta” anche la risposta del nuovo set di sospensioni a controllo elettronico – che sarà disponibile a richiesta – e del nuovo sistema di servosterzo elettrico R-Mdps (Rack-mounted Motor Driven Power Steering).

All’inizio del 2021, come si accennava in apertura, la gamma Hyundai Tucson 2021 si amplierà con l’arrivo della variante ibrida plug-in.

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