Mazda MX-30: via alla produzione del primo modello 100% elettrico

Dopo il drammatico lockdown, le linee di montaggio di Hiroshima hanno prodotto i primi esemplari del SUV zero emission che arriverà in Italia in autunno.

La “rivoluzione elettrica” per Mazda ha una data che resterà a lungo negli archivi della storia dell’automobile: il 19 maggio 2020, nelle linee di montaggio dello stabilimento Numero 1 di Ujina (Hiroshima) ha preso il via la produzione di Mazda MX-30, cioè il primo modello a zero emissioni del marchio giapponese sviluppato sulla piattaforma SkyActiv-Vehicle Architecture progettata specificamente ed attualmente in fase di ordinazione.

Arriverà in Italia dopo la prossima estate

Già definiti i prezzi di vendita e l’assortimento di gamma: il SUV 100% elettrico Mazda MX-30 – di recente anticipato dalla versione di debutto “Launch Edition” – viene declinato in tre linee di allestimento, e proposto sul nostro mercato a partire da 34.900 euro. Le prime consegne in Italia avverrano il prossimo autunno.

Mazda MX-30: le configurazioni

La nuova gamma MX-30 comprende le seguenti versioni:

  • Executive
  • Exceed
  • Exclusive.

Mazda MX-30: gli importi di vendita

Di seguito i prezzi di listino.

  • Mazda MX-30 Executive: 34.900 euro
  • Mazda MX-30 Exceed: 37.600 euro
  • Mazda MX-30 Exclusive: 39.350 euro.

Corpo vettura, abitacolo e dotazioni

Riprendiamo brevemente le caratteristiche di progetto di Mazda MX-30. La prima Mazda ad alimentazione 100% elettrica misura, rispettivamente, 4,39 m in lunghezza, 2,03 m in larghezza e 1,55 m in altezza su un passo di 2.655 mm; l’altezza minima da terra è di 130 mm. La capacità del vano bagagli varia fra 341-366 litri nel normale assetto di marcia, fino a 1.146-1.171 litri a sedili posteriori completamente abbattuti. La massa complessiva è 2.108 kg. I gruppi ruota si compongono di un set di cerchi da 7×18” e pneumatici da 215/55 R 18; l’impianto frenante adotta quattro dischi (quelli anteriori autoventilanti) da, rispettivamente, 326 mm e 303 mm di diametro. Le sospensioni sono di tipo McPherson all’avantreno ed a ponte torcente al retrotreno.

Estetica: evolve la filosofia “Kodo Design”

Modello “rivoluzionario” nel progresso tecnologico Mazda, il nuovo “elettro-compact SUV” MX30 abbina in effetti una precisa evoluzione stilistica della conosciutissima filosofia “Kodo Design”, qui rivolta ad un approccio “Human Modern” (accentuato, ad esempio, dall’adozione delle porte “Freestyle”) ed enfatizzata, all’interno, dall’inedita consolle “fluttuante” provvista di comandi a sfioramento e di materiali ecosostenibili: dal sughero (elemento che ricorda, a 100 anni dalla fondazione di Mazda, le origini industriali dell’azienda) ai tessuti realizzati con il 20% di filato riciclato per il rivestimento dei sedili e dei pannelli delle portiere.

I principali equipaggiamenti

Come di consueto avviene fra le proposte del marchio di Hiroshima, in cui la cura per i dettagli e le dotazioni viene posta in primo piano, anche per MX-30 la dotazione di serie può definirsi pressoché completa già nella configurazione “base” Executive. Sono di serie, fra gli altri: gruppi ottici anteriori e posteriori a Led, regolazione elettrica per gli spechi retrovisori, un interessante rivestimento in sughero per la plancia centrale portaoggetti, l’illuminazione “ambient” a Led, il climatizzatore automatico, la strumentazione digitale con display da 7” ed il modulo  infotainment Mazda Connect con display da 8.8” comprendente i comandi di controllo impianto audio (Mazda Harmonic Acoustics digitale DAB ed otto altoparlanti), connettività Bluetooth e compatibilità con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto, impianto di navigazione satellitare, videocamera posteriore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori; il sensore luci ed il sensore pioggia, due prese Usb ed una presa da 12V.

Powertrain

Sotto il cofano, Mazda MX-30 viene equipaggiata con un motore elettrico sincrono a corrente alternata, alimentato da una batteria agli ioni di litio, che sviluppa 145 CV e 265 Nm. Di seguito i dati tecnici.

  • Tipo di motore: elettrico sincrono a corrente alternata
  • Alimentazione: batteria agli ioni di litio
  • Capacità di accumulo: 35,5 kWh
  • Peso batteria: 310 kg
  • Potenza massima: 145 CV
  • Coppia massima: 265 Nm
  • Velocità massima: 140 km/h
  • Tempo di accelerazione 0-100 km/h: 9”7
  • Consumi: 19 kWh/100 km (ciclo combinato Wltp); 14,5 kWh/100 km (ciclo urbano Wltp)
  • Autonomia dichiarata: 200 km (ciclo combinato Wltp); 262 (ciclo urbano Wltp).

Ricarica

Il “pieno” di energia può essere effettuato mediante due tipi di allaccio forniti di serie: un cavo di Tipo 2 per la ricarica attraverso una comune “presa” domestica, ed un secondo cavo (sempre di Tipo 2) per l’allacciamento a Wallbox e colonnine pubbliche. La batteria del sistema può essere caricata all’80% in circa 40 minuti usando la ricarica rapida in corrente continua.

Verso la piena produzione degli stabilimenti

L’avvio ai processi di assemblaggio di Mazda MX-30 è funzionale al programma di ripresa delle attività industriali e commerciali dell’intero comparto automotive a livello globale dopo le lunghe drammatiche settimane di lockdown imposto dall’espandersi dell’emergenza da Coronavirus. Il recente allentamento delle restrizioni, in special modo in Europa e nord America, ha – indica Mazda – consentito il riavvio delle reti commerciali e la ripresa delle consegne di nuovi veicoli in linea con la domanda, attraverso un percorso di attenta gestione della disponibilità presso gli impianti produttivi, nei porti e nei punti vendita dove le consegne erano state sospese in via temporanea.

Il programma di ripresa delle linee di assemblaggio Mazda

Nel dettaglio, il percorso di riavvio della produzione Mazda è in graduale aumento: tutte le fabbriche in Giappone – cioè gli stabilimenti Numero 1 e Numero 2 di Ujina e gli stabilimenti Numero 1 e Numero 2 di Hofu – “Non subiranno sospensioni, e se ne prevede il funzionamento diurno soltanto per il mese di giugno”. La ripresa a giugno interesserà anche lo stabilimento messicano Mazda de Mexico Vehicle Operation (Salamanca-Guanajuto), dove le attività industriali sono state sospese per i mesi di aprile e maggio.

Per giugno si prevede il raddoppio della produzione

I volumi di assemblaggio veicoli stimati per giugno 2020 e da destinare all’Europa, prevede Mazda riferendosi tanto agli stabilimenti giapponesi quanto all’impianto messicano come al sito industriale di Rayong (Thailandia), dovrebbe raddoppiare rispetto a quella realizzata nel corrente maggio. “Gli adeguamenti alla produzione introdotti a marzo, aprile e maggio 2020 saranno mantenuti – dichiara una nota Mazda – Anche se ci vorrà molto tempo prima che il mercato globale torni ai livelli pre-pandemia”. “Mazda procederà con cautela nella ripresa, per garantire il soddisfacimento della domanda da parte dei clienti, continuando ad attuare le misure di prevenzione al diffondersi del virus”.

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