Zenvo TSR-S: scheda tecnica e prestazioni della hypercar danese

Quasi 1.200 CV, il celebre alettone centripeto, nuovo cambio sequenziale con modulo ibrido; ed un prezzo stratosferico per una produzione limitatissima.

Ricordate Zenvo TSR-S, hypercar danese da vagonate di CV e provvista di una personalissima soluzione aerodinamica che i tecnici della piccola e giovane (è stata fondata nel 2007) factory artigianale di Præstø hanno ribattezzato “Centripetal Wing” (letteralmente: alettone posteriore centripeto)? Gli appassionati di supercoupé “estreme” avevano avuto modo di osservarla “dal vivo” in occasione del Salone di Ginevra 2018, quale modello-bridge fra le creazioni TS1 GT e TSR, quest’ultima tuttavia progettata espressamente per impieghi in pista. Zenvo TSR-S, invece, come il suffisso “S” indica, è “street legal”. Ed ecco una nuova configurazione pronta al debutto sul mercato: originariamente previsto per il Salone di Ginevra 2020 – cancellato in extremis dal Consiglio federale di Berna a causa della diffusione del coronavirus -, il “vernissage” di Zenvo TSR-S 2020 è avvenuto lontano dalle grandi platee mondiali. Tuttavia, i programmi di sviluppo da parte dell’azienda danese proseguono: Zenvo TSR-S verrà prodotta in cinque unità all’anno, ciascuna delle quali ad un prezzo alla portata di ben poche tasche: 1,45 milioni di euro (importo che in ogni caso può aumentare… a piacere, stante la natura completamente artigianale delle realizzazioni Zenvo).

Tutta “fatta in casa”

Il principale atout che contraddistingue la (limitatissima) produzione della piccola factory danese consiste nell’intero processo di sviluppo e produzione “at home”: ciò vale per il progetto, la cura posta all’affinamento aerodinamico, la lavorazione del carbonio che compone la carrozzeria, la lavorazione dei cerchi, lo studio della trasmissione, le rifiniture. A questo proposito, i tecnici Zenvo puntano i propri riflettori sui nuovi cerchi, interamente in carbonio e che arrivano a pesare una quindicina di kg in meno rispetto a ruote in lega di alluminio. Il tutto, dal disegno all’esecuzione del lavoro alle finiture finali, richiede circa una settimana di lavoro. Da notare, fra le novità tecnologiche messe a punto dai tecnici danesi, la presenza di un’inedita finitura per le trame di carbonio che compongono il corpo vettura: sono state volutamente lasciate “in bella vista”, in trasparenza, all’interno della evidente striscia blu che percorre longitudinalmente il profilo superiore della hypercar, dalla zona anteriore alla “coda”, e viene replicata lungo le zone sottoporta.

Il famoso alettone basculante

Il concetto di aerodinamica attiva, mutuata dal motorsport così come le tecnologie di lavorazione del carbonio e l’elaborazione meccatronica (come vedremo), si concretizza, nella supercar Zenvo TSR-S, attraverso un aerokit, sviluppato da Kasper Damkjær, che consiste nell’alettone centripeto in cui, alla più semplice, due assi di rotazione permettono all’appendice posteriore di assumere angolazioni specifiche in funzione dell’angolo di curva e della velocità di approccio, nonché di roteare in senso longitudinale per fungere da “freno pneumatico” al termine dei rettilinei.

Motorizzazione: quasi 1.200 CV!

Sotto il cofano – o, per meglio dire: alle spalle dell’abitacolo, e in posizione centrale – trova posto l’unità motrice: si tratta dell’8 cilindri piatto 5.8 derivato General Motors che, opportunamente “riveduto e corretto” mediante l’adozione di due compressori centrifughi, un impianto di iniezione sequenziale ed un impianto di scarico dedicato, sviluppa ben 1.187 CV di potenza massima. Una “cavalleria” sufficiente a spingere la hypercar Zenvo TSR-S ad una velocità massima di 325 km/h (autolimitati), a 100 km/h con partenza da fermo in 2”8 ed a farla schizzare a 200 km/h in meno di 7 secondi. La trasmissione, scaricata al retrotreno, si affida ad un cambio sequenziale a sette rapporti con ingranaggi a denti elicoidali (altro “marchio di fabbrica” Zenvo) con due modalità di utilizzo (“Road” e “Race”) selezionabili attraverso un pulsante sul volante, e qui arricchito con un modulo ibrido che, quando attivato, produce un “boost” ulteriore di potenza, un controllo trazione ancora più preciso e, “last but not least”, l’aggiunta di un ottavo rapporto “virtuale” nonché la retromarcia ad azionamento elettrico.

Zenvo TSR-S: la scheda tecnica

  • Configurazione veicolo: coupé a due porte e due posti
  • Carrozzeria: interamente in fibra di carbonio
  • Telaio: semi-monoscocca in acciaio e alluminio leggero; telaietti supplementari in acciaio ultraleggero
  • Dimensioni: lunghezza totale 4,81 m; larghezza (specchi retrovisori esterni esclusi) 2,03 m; altezza: 1,20 m; passo: 2.906 mm
  • Peso a secco: meno di 1.500 kg
  • Motore: Zenvo 5,8 litri ad 8 cilindri piatto (derivato dall’unità LSX 454 General Motors) in alluminio, sovralimentato con doppio compressore centrifugo; iniezione sequenziale
  • Trasmissione: cambio sequenziale a sette rapporti a denti elicoidali e levette al volante
  • Trazione: posteriore
  • Potenza massima: 1.177 CV
  • Velocità massima: 325 km/h (autolimitati elettronicamente)
  • Tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h: 2”8
  • Prezzo di vendita: da 1,45 milioni di euro.
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