Honda e elettrica: potenza, autonomia e dotazioni

La simpatica compatta giapponese pronta all’esordio su strada: due versioni (136 e 154 CV), fino a 220 km di autonomia, tecnologie di nuova generazione.

Superconnessa, personale nello stile (che ricorda piacevolmente le citycar degli anni 70), “giapponese” nello studio del layout abitacolo in funzione delle dimensioni esterne (corpo vettura compatto, e ampia abitabilità a bordo); provvista di un ricco assortimento di sistemi di ausilio attivo alla guida. Il tutto, in meno di 3,9 m di lunghezza all’insegna di un nuovo corso hi-tech finalizzato a strategie parallele di sviluppo della mobilità in chiave “green” e dell’offerta di servizi connessi per l’automobilista. Ecco, in estrema sintesi, la “carta d’identità” di Honda e, la simpatica “metro-car” ad alimentazione 100% elettrica che il marchio giapponese individua quale primo prodotto di punta del nuovo programma di sviluppo della lineup secondo una nuova “vision” eco friendly e di funzioni per la mobilità “new gen”. Dopo l’esordio, in chiave di prototipo che ne prefigurava l’immagine, al Salone di Francoforte 2017, il successivo sviluppo “pre-serie” a Ginevra 2019 e, più recentemente, il “vernissage” della declinazione di serie (Francoforte 2019), Honda e – allestita su una inedita piattaforma EV che ricorre alla trazione posteriore – si prepara al debutto commerciale. I primi esemplari, era stato comunicato in occasione dell’anteprima di Francoforte 2019, verranno consegnati, a partire dall’estate 2020, ai clienti di Germania, Francia, Norvegia e Regno Unito. Più avanti sarà la volta di ulteriori Paesi (Italia compresa). I prezzi comunicati all’anteprima dell’IAA 2019 partono da 35.500 euro (Honda e “base”) e 38.500 euro (Honda e Advance).

I perché dello sviluppo di una nuova supercompatta 100% elettrica

La strategia Honda di sviluppo della propria lineup in chiave basse (o del tutto assenti) emissioni di CO2 allo scarico è contestuale ad una stima di evoluzione cui, secondo il management del “colosso” giapponese, il comparto automotive andrà incontro nel nuovo decennio appena arrivato (“I temi ambientali, in primo luogo quello legato al cambiamento climatico, stanno accelerando la domanda di una mobilità più pulita, e la parallela offerta di modelli elettrificati”, osservano i vertici Honda; una considerazione che peraltro trova conferma nei nuovi limiti UE sulle emissioni nella media di produzione per ogni Casa costruttrice: 95 g/km di CO2 è la prima “soglia”, cui entro il 2025 subentrerà un nuovo “step” a 80 g/km e, per il 2030, una ulteriore riduzione del 30% rispetto ai valori-limite 2021). Entro il 2030, prevede Honda, il settore dell’auto si focalizzerà su tre elementi-chiave:

  • elettrificazione
  • automazione
  • servizi all’utente.

È chiaro che, alla luce di queste priorità, si comprende come il rapporto fra gli automobilisti e le proprie vetture sia in fase di evoluzione. Da parte del cliente, si assiste ad una ricerca verso più connettività fra il veicolo ed i dispositivi elettronici di bordo destinati all’utilizzo quotidiano, in modo da essere sempre connessi con il mondo esterno. In ambito automotive, ciò si traduce in un approccio umanocentrico nel quale l’automobilista-utente arriva a concepire il concetto di mobilità come un servizio al quale avere accesso, anziché un “semplice” prodotto da possedere. In questo senso, osservano i “piani alti” del marchio giapponese, Honda e, primo modello “compact” 100% elettrico, in virtù di un progetto ex novo riferito ad un veicolo in grado di offrire ottimali soluzioni di mobilità in ambito urbano, metropolitano ed inter-city, “Contribuirà al miglioramento dell’ambiente, in particolare nelle aree urbane più affollate”.

Nei prossimi tre anni, una nuova gamma di modelli elettrificati

Da questo scenario, prende piede un ampio programma di potenziamento della gamma Honda in chiave eco friendly: nell’arco di trentasei mesi, anticipa una nota del Costruttore giapponese, i mercati assisteranno al “lancio” di sei nuovi modelli Honda a propulsione elettrificata; tutti verranno proposti in vendita sotto l’ombrello del nuovo marchio “e: Technology”. Uno di questi, è sotto gli occhi dell’opinione pubblica ed è protagonista della presente anticipazione: Honda e; fra gli altri, si segnalano Honda Jazz che, nella nuova edizione svelata in anteprima al Salone di Tokyo 2019, viene declinata esclusivamente ad alimentazione ibrida. Sotto i riflettori, inoltre, ci saranno “Un elegante SUV ed un secondo veicolo totalmente elettrico”. Entro il 2022, poi, Honda si incaricherà di “Estendere il sistema ibrido a doppio motore e: HEV all’intera gamma europea, iniziando dalla nuovissima Jazz che sarà disponibile in estate”. La nuova gamma “low emission” (e anche “zero emission”) è, dal canto suo, complementare ad una strategia finalizzata all’approvvigionamento sostenibile dell’energia, che farà capo a “Soluzioni di ricarica urbana, caricabatterie domestici e servizi energetici commerciali”. In questo senso, Honda Power Charger costituisce la nuova soluzione di ricarica domestica di Honda: oltre a modalità di ricarica rapide ed affidabili, garantisce “La massima compatibilità” con i veicoli elettrici Honda, e mantiene i clienti “Sempre connessi alla propria vettura, in virtù della connessione da remoto via smartphone”.

Honda e: osserviamola sotto il cofano

Ecco come si articola la nuova “compact” EV giapponese nel dettaglio delle tecnologie powertrain e delle relative caratteristiche tecniche.

Due livelli di potenza; oltre 220 km di autonomia; tecnologie di connettività

Alla propulsione, provvede un motore elettrico: l’unità “zero emission” di Honda e viene offerta in due tipologie, decisamente potenti in relazione alle caratteristiche urbane del veicolo: una versione “standard” da 136 CV, ed una variante più “spinta” (154 CV), quest’ultima destinata alle versioni Advance. Altrettanto elevata – come del resto comunemente avviene fra le auto elettriche di nuova generazione – è la forza motrice erogata: 315 Nm di coppia massima. All’alimentazione provvede una batteria agli ioni di litio, da 35,5 kWh di capacità, utile a fornire alla nuova “zero emission” giapponese adeguati valori di percorrenza: fino a 222 km (determinati, ovviamente, secondo il nuovo ciclo WLTP) per Honda e equipaggiata con cerchi da 16”; e fino a 210 km con la vettura provvista di cerchi da 17”, che saranno disponibili a richiesta ed esclusivamente per l’allestimento Advance. La velocità massima è la medesima per tutte le versioni: viene limitata, prudentemente per non incidere sul consumo di energia, a 145 km/h; ciò che cambia, in relazione alle varianti di modello, sono i tempi di accelerazione da 0 a 100 km/h: rispettivamente, 9” (Honda e 136 CV) e 8”3 (Honda e Advance 154 CV). Due le modalità di guida: “Normal” e “Sport”, entrambe selezionabili tramite un comando posto sulla consolle centrale. Fra le dotazioni dedicate, oltre ad un articolato assortimento di connettività con hotspot WiFi integrato ed alla plancia totalmente digitale “a tutta larghezza” (cinque display HD a colori che “dominano” la postazione davanti a conducente e passeggero), gli specchi retrovisori digitali, la funzione di assistente personale (attivabile pronunciando la frase “OK Honda!”) con riconoscimento voce naturale, la possibilità di impostare la programmazione da remoto (App My Honda+) delle fasi di ricarica e del controllo climatizzazione, ed i sistemi di frenata rigenerativa delle batterie e controllo della guida a pedale unico.

Tipologie di ricarica e indicazioni sui livelli delle batterie

Per il “pieno” di energia, Honda e supporta una funzione di ricarica rapida, funzionale a garantire l’80% di carica in 30 minuti, facendo ricorso ad un allaccio “fast charge” CCS2 CC. In alternativa, con una connessione CA di Tipo 2 e fino a 7,4 kW, un ciclo di ricarica completa richiede 4,1 ore. La “presa” di ricarica, apribile anche ricorrendo al telecomando del veicolo oppure mediante la App My Honda+, viene integrata direttamente all’interno del cofano, in posizione centrale per consentire un comodo accesso agli “hub” di ricarica tanto in posizione frontale quanto laterale. Una serie di indicatori Led, visibili dal pannello in vetro, segnalano il livello di carica della batteria o eventuali malfunzionamenti. Le condizioni di energia residua presente negli accumulatori vengono altresì visualizzate nei display del doppio schermo touch centrale, in cui un grafico indica anche il flusso di energia erogato in tempo reale dal propulsore EV e il livello di ricarica e rigenerazione della batteria. Informazioni complete sullo stato di ricarica possono essere consultate anche sull’App My Honda+, funzione che fa capo ad un nuovo modulo infotainment e di connettività, dove l’utente può avviare e terminare una ricarica da remoto oppure programmare una ricarica settimanale. Da segnalare altresì il sistema “Honda Power Manager Prototype”, modulo di “dialogo” fra l’energia immagazzinata nel veicolo e la rete elettrica: attraverso questa tecnologia, sarà possibile gestire i flusso di energia elettrica, immettendoli nuovamente nella rete pubblica, così come utilizzarli per la “normale” ricarica della vettura ma anche per il fabbisogno energetico della propria abitazione.

Dotazioni ADAS: equipaggiamento di classe superiore

Riguardo all’assortimento di sistemi di ausilio attivo alla guida, Honda e fa riferimento alle funzionalità previste dal modulo Honda Sensing, a loro volta ulteriormente perfezionate (ad esempio, è ora disponibile una nuova configurazione videocamera-radar con definizione aumentata, per ottenere una più nitida visualizzazione dell’area circostante la vettura, compresa la funzione di riconoscimento di bordi senza cordoli lungo la carreggiata e i segnali della segnaletica orizzontale).

Per i mercati europei, il “pacchetto” Honda Sensing di Honda e prevede tre sistemi specifici: l’avviso di partenza veicolo che precede, per avvisare il conducente quando il traffico riprende la marcia; il sistema CMTC di frenata con controllo dell’accelerazione, che evita l’accelerazione improvvisa dell’auto in presenza di un ostacolo, sia frontalmente che in retromarcia; ed il dispositivo LSBF di frenata automatica alle basse velocità, utile ad applicare una frenata d’emergenza durante la guida, anche ad andatura limitata, o in fase di retromarcia.

A questa dotazione, Honda e aggiunge il sistema CMBS di frenata autonoma a riduzione d’impatto; il Cruise Control adattivo ACC, il dispositivo di mantenimento della corsia di marcia, il limitatore intelligente di velocità entro una soglia impostata dal conducente oppure entro il limite di velocità indicato dai segnali stradali; il sistema RDMS di mitigazione dell’abbandono carreggiata; il riconoscimento segnaletica stradale; i gruppi ottici automatici (rilevano, cioè, i veicoli provenienti dalla direzione opposta passando automaticamente dagli abbaglianti alle luci anabbaglianti); e le funzioni di avviso di impatto e chiamata autonoma d’emergenza E-Call, a corredo della gamma di servizi connessi avanzati (App My Honda+, dal canto suo provvista di sistema di visualizzazione della cronologia di tutti i percorsi effettuati dalla vettura, geolocalizzazione e funzione Car Locator che indica al conducente il punto esatto nel quale l’auto è stata lasciata in sosta), che si attivano in caso di incidente.

Honda e: i dati tecnici

Dimensioni, spazio abitacolo, pesi e capacità di carico

  • Lunghezza: 3,89 m
  • Larghezza “fuori tutto”: 1,75 m
  • Altezza in ordine di marcia: 1,51 m
  • Passo: 2.530 mm
  • Carreggiata anteriore: 1.520 mm
  • Carreggiata posteriore: 1.516 mm
  • Altezza minima da terra: 145 mm in ordine di marcia (con il conducente a bordo); 118 mm a pieno carico
  • Numero di posti a sedere: 4
  • Volume totale di carico massimo: 571 litri ai finestrini, e 861 litri al tetto, con sedili posteriori completamente abbattuti (metodo VDA)
  • Peso: a bordo 1.514 kg (Honda e); 1.527 kg (Honda e Advance)
  • Peso massimo ammissibile: 1.855 kg (Honda e); 1.870 kg (Honda e Advance)
  • Portata utile: 327-341 kg a seconda delle singole versioni
  • Ruote: cerchi da 16” e da 17” (a seconda delle singole versioni); pneumatici: 185/60 R 16 e 205/55 R 16, 205/ 45 ZR 17 e 225/45 ZR 17
  • Raggio minimo di sterzata: 4,6 m
  • Impianto frenante: quattro dischi da 15” (di tipo ventilato all’avantreno) con servofreno elettrico di nuova generazione
  • Sospensioni: schema tipo McPherson con elementi (fusi a snodo e bracci inferiori) in alluminio forgiato all’avantreno ed al retrotreno

Caratteristiche powertrain, batterie e autonomia

  • Tipo motore: elettrico BEV
  • Trazione: posteriore
  • Tipo di trasmissione: rapporto fisso
  • Potenza massima: 136 CV (Honda e); 154 CV (Honda e Advance)
  • Coppa massima: 315 Nm
  • Alimentazione: batterie agli ioni di litio a gestione termica attiva
  • Capacità accumulatori: 35,5 kWh
  • Tecnologie e tempi di ricarica: con caricabatterie di bordo da 6,6 kW; attraverso colonnine pubbliche con presa di Tipo 2; in modalità domestica con presa di Tipo 2; ciclo completo di ricarica in 4,1 ore mediante una colonnina pubblica da 7,4 kW; 18,8 ore attraverso una presa domestica da 2,3 kW; punto di ricarica CCS2 da 100 kW: 30 minuti; punto di ricarica CCS2 da 50 kW: 31 minuti
  • Autonomia massima (ciclo WLTP): 222 km (Honda e ed Honda e Advance con cerchi da 16”); 210 km (Honda e Advance con cerchi da 17”)

Valori prestazionali

  • Velocità massima: 145 km/h
  • Tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h: 9” (Honda e); 8”3 (Honda e Advance e Honda e Advance con cerchi da 17”).
Honda E al Salone di Francoforte 2019 Vedi tutte le immagini

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Honda e:Progress, la ricarica elettrica flessibile

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