Fiat 500 elettrica: proseguono i test di sviluppo

Adeguatamente “camuffata” è tuttavia in possesso di alcuni elementi già individuabili: la novità “zero emission” di Fca è quasi pronta per Ginevra.

Fra un mese e mezzo la vedremo in anteprima assoluta: il “vernissage” al grande pubblico è fissato al prossimo Salone di Ginevra 2020 (in programma dal 7 al 17 marzo). Nel frattempo, l’attesissima Fiat 500 elettrica – una delle “big news” Fca – compie i primi giri di ruota. Un esemplare-laboratorio è stato “pizzicato” in questi giorni dall’occhio fotografico durante una fase di test su strada. L’immagine complessiva è, al momento, soltanto abbozzata; o, per lo meno, è quanto apparso all’osservatore. Del resto, la messa a punto è in costante progresso ed al “taglio del nastro” di Ginevra 2020 mancano alcune settimane. Logico, quindi, che l’inedita Fiat 500 elettrica sia, per ora, celata da una camuffatura piuttosto estesa, sebbene sia già possibile individuare una serie di peculiarità che dovrebbero caratterizzarne l’impostazione esterna.

Una nuova piattaforma dedicata

Uno degli elementi di distinzione propri di Fiat 500 elettrica, che verrà prodotta a Mirafiori (la “posa della prima pietra” alle nuove linee di assemblaggio automatizzate era avvenuta l’11 luglio 2019, giorno in cui Fiat celebrava i 120 anni dalla sua fondazione; i primi esemplari di Fiat 500 elettrica saranno deliberati entro la metà di quest’anno) viene rappresentato dall’adozione di una piattaforma tutta nuova: e ciò sembrerebbe trovare conferma, nell’analisi delle immagini che ne ritraggono i primi esemplari in prova, da dimensioni esterne leggermente “ritoccate”: in particolare, la lunghezza del corpo vettura si direbbe lievemente aumentata, forse proprio in virtù della “base di partenza” differente.

Ecco le novità di stile

Altrettanto “dedicato”, vale a dire con poca corrispondenza rispetto al componente che equipaggia l’attuale generazione di Fiat 500, è il cofano anteriore: tenendo per buona la supposizione che quest’ultimo mantenga la forma immortalata dalle immagini di anteprima, si nota un layout più “piatto” per la zona frontale. Non siamo in grado di prevedere una nuova forma anche per i gruppi ottici (per quanto essi appaiano posizionati in una collocazione lievemente ribassata), sebbene la “maschera” che ricopre l’intero “scudo” possa far pensare ad un nuovo stile complessivo. Da notare la presenza di “sagome” che sembrerebbero ricoprire eventuali prese d’aria anteriori: una caratteristica adottata volutamente dai tecnici Fca per “travisare” lo sguardo indiscreto dei curiosi? È possibile che le feritoie siano, sul modello definitivo, notevolmente ridotte in quanto le necessità di raffreddamento di un’unità motrice elettrica sono profondamente diverse da quelle che interessano un motore termico “convenzionale”. Staremo a vedere, dunque. Interessante è anche la presenza di passaruota dalle dimensioni ragguardevoli ed in possesso di uno stile piacevolmente sportivo, come pure di un set di cerchi di nuovo disegno e, posteriormente, uno spoiler collocato sulla sommità del lunotto. Poco da dire in merito alla finestratura laterale, se si eccettua lo spostamento degli specchi retrovisori esterni dalle fiancate agli angoli anteriori dei finestrini. I cristalli posteriori, invece, sono al momento nascosti da un “grembiule”.

Avrà piccole porte posteriori?

Permane il mistero riguardo alle soluzioni che potrebbero fare bella mostra di se in merito alle porte: secondo quanto sembra individuabile dalle immagini di anteprima, queste sembrerebbero ridotte, nella rispettiva lunghezza, in rapporto quelle di Fiat 500. Ciò suggerirebbe due possibilità: una impressione visiva che nasce dal ricorso al nuovo pianale (con interasse allungato, dunque), oppure l’adozione di una porta supplementare più piccola e ad apertura “controvento” (un po’ come adottato da Mini Clubman, per intenderci) funzionale a rendere più agevole l’ingresso ai sedili posteriori.

Fiat 500 elettrica: foto spia durante i collaudi su strada Vedi tutte le immagini

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