McLaren 620S: caratteristiche e prestazioni della nuova supercoupé

Adatta tanto all’impiego in pista quanto alla guida “di tutti i giorni”, è il nuovo modello di punta della gamma “Sport Series”. Tutti i dettagli.

A meno di un mese dalla presentazione della “hypercar” Elva, annunciata dai vertici di Woking come omaggio alle prime biposto Sport costruite a metà anni 60 da Bruce McLaren e dal proprio staff di tecnici, McLaren svela in queste ore la novità 620R: una ulteriore dimostrazione della versatilità che contraddistingue la factory di oltremanica, nel 2019 via via concretizzatasi con l’annuncio dei modelli 600LT Spider e GT (più alcune serie speciali allestite dalla Divisione MSO-McLaren Special Operations), e lche o scorso maggio ha raggiunto il traguardo delle 20.000 unità prodotte in meno di un decennio.

Progetto “street legal” sotto un abito racing

Sviluppata per occupare una particolarissima “nicchia” di mercato – è, dichiaratamente, la prima supercoupé della propria categoria ad offrire autentiche credenziali di vettura pronta-corse in una configurazione omologata per il “normale” (relativamente parlando) utilizzo stradale -, McLaren 620S è chiamata ad evolvere le specifiche “corsaiole” della precedente 570S GT4, modello plurivittorioso nelle ultime tre stagioni agonistiche (il debutto era avvenuto nel 2017). Si tratta, quindi, di una declinazione “alto di gamma” (per sviluppo tecnologico) della lineup “Sport Series” di Woking.

Produzione, serie limitata, prezzi

Già definite le fasi di introduzione sul mercato: McLaren 620S verrà prodotta in 350 unità, ciascuna delle quali assemblata a mano presso il McLaren Production Center di Woking. I primi esemplari verranno allestiti a gennaio 2020: il via alla produzione è, dunque, imminente. Riguardo agli importi di vendita, questi vengono annunciati a partire da 250.000 sterline (corrispondenti a poco più di 297.400 euro): un prezzo chiaramente elevato, e alla portata di ben poche “tasche”. Tuttavia, occorre tenere conto dell’assoluta esclusività di progetto e dell’ampio ricorso a tecnologie mutuate dal motorsport (e che alle competizioni sono rivolte). La cifra di vendita è, in ogni caso, potenzialmente destinata a salire… senza limiti; o meglio: nella misura in cui il singolo facoltoso appassionato sarà disposto a spendere. Anche per McLaren 620S, la Divisione MSO-McLaren Special Operations mette a disposizione il consueto programma di personalizzazione “su misura” cui si attinge dal vastissimo catalogo del reparto “custom”: tinte carrozzeria extra-serie, verniciature a campione, kit in fibra di carbonio supplementari, allestimenti esterni e abitacolo “ad personam” e quant’altro.

Con l’acquisto si compra anche un corso di guida

Una particolarità: per gli acquirenti europei e statunitensi, compreso nel prezzo c’è inoltre un “Pure McLaren Track Day”, cioè un “seminario” di guida veloce in pista. E questo la dice lunga sul carattere della nuova supercoupé che arricchisce la gamma “Sports Series” di McLaren.

Corpo vettura e dinamiche telaio

Declinata, nella configurazione “standard”, su tre tinte carrozzeria, tutte ispirate alle versioni racing che competono nella categoria GT4 (il classico McLaren Orange con strisce bianche; il Silica White con strisce arancione; l’Onyx Black, anch’esso decorato con decalcomanie arancioni), oppure se si vuole in una livrea che si ispira a quella adottata dalla hypercar McLaren Senna, McLaren 620S viene realizzata sul conosciutissimo telaio-monoscocca MonoCell II in fibra di carbonio (uno dei “marchi di fabbrica” per le tecnologie McLaren) cui, dal punto di vista aerodinamico, i tecnici di Woking hanno aggiunto l’intero “pacchetto” di appendici supplementari che già costituiscono l’aerokit di McLaren 570S GT4, insieme ai componenti delle sospensioni (ammortizzatori a 32 vie di regolazione, schema a bracci trasversali in alluminio con snodi superiori in gomma o, a scelta, uniball). L’impianto frenante, carboceramico, si compone di dischi anteriori da 390 mm e posteriori da 380 mm. I gruppi ruota vengono formati da cerchi a diametro differenziato (19” all’avantreno; 20” al retrotreno) ed un set di pneumatici Pirelli PZero Trofeo R semi-slick nella configurazione di serie, con la possibilità di ottenere un treno di gomme slick sviluppate da Pirelli Motorsport specificamente per McLaren in modo da ottimizzarne il rendimento in ordine di assecondare al meglio l’impianto frenante e le sospensioni. Con questa soluzione, dedicata agli enthusiast che intendono utilizzare la vettura nei track-day, il pilota è potenzialmente in grado di giungere sul circuito e montare un secondo set di gomme, senza procedere ad ulteriori regolazioni ad hoc dell’assetto. Dati alla mano, il peso “a secco” di McLaren 620S è 1.282 kg.

Abitacolo: c’è quello che serve per la guida in pista

Quello che non si vede, non c’è; si risparmia peso e si bada al sodo: la ben nota “massima” che gli appassionati di competizioni ben conoscono trova piena applicazione nel layout degli interni di McLaren 620S, che mette in evidenza, nella versione “base”, soltanto due sedili anatomici dal guscio in fibra di carbonio con cinture di sicurezza a sei punti e la pannelleria strumentazione e plancia in fibra di carbonio (con schermo touch da 7” collocato al centro, per la visualizzazione dei parametri veicolo, compresa la esclusiva McLaren Track Telemetry). Ulteriori “preziosismi” (impianto A/C, impianto audio, sistema di navigazione, tappetini, vani portaoggetti) possono in ogni caso essere acquistati separatamente.

Motorizzazione: il V8 biturbo sprigiona 620 CV

Sotto il cofano (o, per meglio dire: alle spalle del pilota e dell’eventuale passeggero), McLaren 620S viene equipaggiata con… una vecchia conoscenza: l’unità motrice “M838TE” da 3,8 litri ad 8 cilindri a V, sovralimentata con doppio turbocompressore corrispondente, nel “capitolato” di messa a punto, alla tipologia che si trova a bordo della variante GT4. Ovvero, “riveduta e corretta” tanto a livello di sovralimentazione quanto nell’elettronica di gestione, in ordine di offrire alla nuova supercoupé di Woking una potenza massima di 620 CV ed una forza motrice da 620 Nm di coppia massima. La trasmissione viene affidata al cambio SSG-Seamless Shift Gearbox a sette rapporti e provvisto della tecnologia “Inertia Plush” esclusiva di McLaren, funzionale alla conversione dell’energia accumulata dal volano in un surplus di coppia motrice utile al mantenimento della “coppia” durante le fasi di cambio marcia. Elevatissimi i valori prestazionali: McLaren 620S viene dichiarata per una velocità massima di 322 km/h, un tempo di 2”9 per lo scatto da 0 a 100 km/h e 8”1 per la progressione da 0 a 200 km/h.

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