McLaren GT: presentata la grande novità di Woking

Prestazioni elevatissime (326 km/h, 0-200 km/h in 9”0), ottima capacità di carico (570 litri ai due bagagliai): la nuova McLaren GT sarà su strada verso fine 2019. Già ordinabile, i prezzi partono da 203.000 euro.

McLaren GT: presentata la grande novità di Woking

di Francesco Giorgi

15 Maggio 2019

Dalla prima anticipazione, un po’ “in sordina”, a margine del recente Salone di Ginevra, alla presentazione ufficiale: un avvicendarsi “in crescendo” delle notizie relative, che ha creato la giusta attesa fra gli enthusiast delle supercar di Woking (e, in misura più ampia, degli appassionati di ultracoupé “tout court”): soltanto due mesi fa, non se ne sapeva nulla, se non le informazioni “di massima”. Adesso, la nuova McLaren GT fa bella mostra di se.

Presentata in queste ore dai vertici della dinamica factory del Surrey che proprio in questi giorni ha celebrato il traguardo dei 20.000 esemplari prodotti a meno di otto anni dall’avvio operativo degli impianti di Woking, McLaren GT viene chiamata ad un ambizioso compito: arricchire, in una lineup di modello che fa storia a se (ovvero: non fa parte di alcuna delle attuali tre “famiglie” di prodotto McLaren: Sports Series, Super Series, Ultimate Series), il ventaglio di proposte dell’azienda di oltremanica, attraverso una serie di atout completamente inediti per l’immagine cui McLaren ha, nell’ultimo decennio scarso (a partire, cioè, dalla “capostipite” 12C), abituato gli appassionati: comfort e finiture ulteriormente “riveduti e corretti” in ossequio ad una nuova versatilità di impiego, elevata – per la propria classe di appartenenza – capacità di carico, ed aggiornamenti meccatronici funzionali alla propria natura di “grande routière” ad elevate prestazioni.

Sarà negli showroom verso fine 2019

Piuttosto “rapida” la timeline di debutto sul mercato: già disponibile alle ordinazioni, la nuova McLaren GT sarà su strada verso la fine di quest’anno. Il prezzo di vendita, per il mercato italiano, parte da 203.000 euro. Ulteriori dettagli sugli allestimenti, nonché “ovviamente” sulle ampie personalizzazioni a cura della Divisione MSO-McLaren Special Operations, vengono annunciate dal sito Web dedicato (consultabile a questo link): le possibilità di configurazione vettura “ad personam” contemplano, fra gli altri, le consuete scelte fra tinte carrozzeria e finiture esterne individuali, cerchi e verniciatura delle pastiglie freno su specifica richiesta, allestimenti abitacolo su ordinazione.

570 litri per i bagagli, due vani di carico

Tenuto conto delle finalità di utilizzo, è da rimarcare la relativamente ampia capienza complessiva fornita dai due vani bagagli (uno, anteriore, ed il secondo collocato alle spalle dell’abitacolo e accessibile mediante un portellone in cristallo, che sarà ordinabile anche con comando elettrico): 570 litri totali, più che sufficienti per le esigenze di due persone. Del resto, uno dei punti di forza sui quali fa leva l’immagine della nuova McLaren GT (a proposito: la sigla, che recentemente i vertici di Woking indicavano come “Grand Tourer”, viene a quanto pare mantenuta) è proprio il comfort per conducente e passeggero nei lunghi viaggi, seppure l’engineering aerodinamico sia, all’analisi della vettura appena presentata, molto vicino alle linee della hypercar Speedtail: “Concepita per percorrere lunghe distanze, offre il comfort  e lo spazio che uno si aspetta da una Gran Turismo, ma con un livello di agilità che non si è mai visto in questo segmento.  In breve, questa vettura ridefinisce le nozioni di una Gran Turismo in modo che solo McLaren era capace”, indica l’amministratore delegato di McLaren Automotive, Mike Flewitt.

Abitacolo rivolto al massimo comfort

“Sotto” alla consueta struttura-telaio monoscocca MonoCell II, qui in evoluzione T (dove “T” sta per Turismo, ad indicare lo studio di un engineering telaistico dedicato), McLaren GT mette in evidenza un allestimento interno (al quale si accede per mezzo delle porte ad apertura verso l’alto) concepito espressamente per i lunghi tragitti. Sotto i riflettori, in questo senso, l’attento studio alla corretta posizione di seduta per gli occupanti – un “imperativo” per McLaren – che si abbina a nuove possibilità di regolazione e riscaldamento elettrici per i sedili, progettati per offrire il necessario comfort sulle lunghe distanze in combinazione con l’adeguato contenimento laterale. Il layout abitacolo prevede, in configurazione “standard”, rivestimenti in pelle Nappa (più avanti saranno disponibili ulteriori varietà di pellame, l’Alcantara ed un raffinatissimo Cashmere, autentica novità per la produzione di serie), ed un accurato rivestimento del vano bagagli principale, cioè quello posteriore da 470 litri di capienza, che in opzione viene proposto in un altrettanto nuovo materiale tecnico SuperFabric a base di tele intrecciate e rivestite da uno strato di minuscole piastrine rinforzate che offrono maggiore resistenza a macchie, tagli e abrasioni, oltre ad essere traspirante.

Infotainment: è fatto apposta per i lunghi viaggi

Adeguatamente aggiornata, in ordine della nuova versatilità di impiego offerta da Mclaren GT, è anche la nuova configurazione del modulo infotainment: basato sul sistema di navigazione HERE e dallo schermo touch da 7” configurato come uno smartphone, offre le principali informazioni sul traffico in tempo reale così come la possibilità di controllare i comandi di riscaldamento e climatizzazione. La strumentazione prevede un display TFT da 12.3”, che oltre alle principali informazioni, permette di visualizzare anche la selezione dei rapporti, i regimi di funzionamento motore e la navigazione “turn-by-turn”, le chiamate telefoniche, la fonte sonora e la temperatura e pressione degli pneumatici.

Motorizzazione: il 4.0 V8 biturbo sprigiona 620 CV

L’impostazione meccatronica di McLaren GT segue in linea retta l’attuale evoluzione tecnologica di Woking: alle spalle dell’abitacolo, ed ancorata alla monoscocca per mezzo di supporti motore più morbidi, c’è l’unità “M840TE” 4.0 V8 sovralimentato con doppio turbocompressore, progettato espressamente per McLaren GT ed in grado di erogare una potenza massima di 620 CV ed una forza motrice da 630 Nm di coppia massima, compresi fra 5.500 e 6.500 giri/min, con il 95% già pronto ad un range di lavoro compreso fra 3.000 e 7.250 giri/min. Alla nuova motorizzazione, viene abbinato il cambio SSG a sette rapporti. Alla dinamica del veicolo contribuiscono un programma di re-engineering specifico per le sospensioni (ammortizzatori idraulici a tecnologia Proactive Damping Control) controllate mediante il software “Optimal Control Theory” che era stato progettato per la gamma 720S, a sua volta ottimizzato – con tre modalità di guida: Comfort, Sport e Track – per il comfort degli occupanti; il sistema di sterzo idraulico a sua volta abbinato ad una unica “mappatura” elettronica per le commutazioni dei programmi di guida e rivolto ad un impiego quotidiano della nuova supercoupé “Gittì” di Woking.

Perfettamente in linea con il segmento “ultra superiore” di appartenenza della nuova McLaren GT, dunque elevatissimi, i valori prestazionali dichiarati da McLaren indicano in 326 km/h la velocità massima ed in appena 9”0 il tempo di accelerazione da 0 a 200 km/h.

Tutto su: McLaren